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FVG un contributo importante al d’Aloja

martedì 12 Aprile 2022

FVG un contributo importante al d’Aloja

TRIESTE, 12 aprile 2022 – Va all’Italia davanti a Romania e Grecia, una 36° edizione del Memorial Paolo d’Aloja di altissimo spessore agonistico, quella disputata sul lago di Piediluco da venerdì a domenica, con oltre 20 nazioni partecipanti, e con gli equipaggi della squadra nazionale italiana under19, under 23, senior e pesi leggeri a confrontarsi prima dei prossimi impegni internazionali. Il Memorial d’Aloja, primo impegno internazionale della stagione, chiamava, ed il FVG rispondeva con 12 atleti, il Commissario Tecnico degli U23, Barbo, ed il capo delegazione Martini. Tra gli under 19, podi importanti per Antonio Distefano e Benedetta Pahor entrambi del Saturnia.

 Al sabato, bronzo in 2 senza per il vicecampione del mondo 2021 in 4 senza, in coppia con il campano Zaffiro, e conferma con il medesimo piazzamento alla domenica, in una specialità che sta cercando le formazioni migliori della punta per gli Europei di Belgrado ed i mondiali di Varese. Commentava dopo le gare Distefano:”Quella di sabato non è stata una bella gara: partiti meglio possibile, eravamo subito dietro ai due equipaggi che poi ci hanno preceduto sul podio, anche se poi sul passo siamo riusciti ad agganciarli ed avvicinarci alle posizioni di testa, transitando poi in vantaggio fino agli ultimi 200 metri, quando gli altri hanno reagito meglio nel serrate e ci hanno passato lasciandoci in terza posizione.

 Ritengo comunque che abbiamo dato una buona dimostrazione del nostro valore. Domenica siamo partiti convinti, piazzandoci in terza posizione e lottando per mantenerla. Agli ultimi 500 metri abbiamo provato a sferrare l’attacco decisivo ma c’è stata la reazione anche dei due battistrada, per cui ci siamo dovuti accontentare del bronzo: abbiamo fatto due buone gare.” Bronzo in due senza per la Pahor, con la lombarda Grisoni sabato, e 4° posizione alla domenica, in una delle barche valutative per la composizione di quelle multiple. Questo il suo commento a caldo: “Le gare non sono andate bene per me. Il primo giorno non siamo riuscite a dimostrare il nostro reale valore perché non abituate a vogare assieme sull’onda, la domenica, cambiando compagna, non siamo riuscite a esprimerci: adesso bisogna guardare avanti e recuperare nei prossimi appuntamenti”.

 Tra gli under 23, le migliori prestazioni giungono da Luca Giurgevich (Saturnia), 4° in entrambe le giornate: sabato sul 4 senza, domenica sull’otto, a poca distanza dal podio, e della lignanese Gnatta, 5° in doppio sabato e bronzo in 4 senza domenica. Commentava Giurgevich: “In 4 senza non abbiamo fatto una brutta prova, anche se le condizioni meteo non ci hanno permesso di capire bene la velocità della barca. Riguardo l’otto, si tratta di una buona prestazione, l’equipaggio si è dimostrato unito e reattivo ad ogni chiamata del timoniere. Complessivamente sono abbastanza soddisfatto.” e Gnatta: “Le gare di questi giorni sono andate nel complesso bene.

 Il sabato ho gareggiato in doppio e anche se purtroppo c’era un lago veramente molto ondoso, siamo riuscite a battere i 2 equipaggi greci che erano alla nostra portata. La domenica il capo allenatore del settore under 23 ha scelto di farci gareggiare in 4x e abbiamo fatto una gara della quale ci possiamo ritenere soddisfatte. Siamo partite super concentrate su di noi per fare la nostra migliore prestazione. L’assieme nella parte centrale della gara era buono anche se nella chiusura non siamo riuscite a esprimerci come volevamo. sappiamo che c’è un buon margine di miglioramento sul quale speriamo di lavorare presto.”

 I risultati della spedizione regionale in Maglia Azzurra hanno il sapore degli esperimenti, in vista delle prossime gare valutative/selettive e dei primi impegni internazionali. Commentava Stefania Buttignon (Fiamme Oro/Timavo), pronta ad una stagione alla ricerca di un posto in barca per le prossime qualificazioni olimpiche: Innanzitutto sono state delle gare molto complesse causa condizioni metereologiche avverse. La prima giornata infatti ho avuto grossi problemi. Ieri non sono entrata in finale A per 3” e oggi con un lago in condizioni ottimali ho vinto la piccola finale. Devo dire che dopo un mese di stop causa problemi di salute, sono contenta di come mi sono ripresa perchè so quanto margine di miglioramento posso avere. Ho iniziato in singolo 4 anni fa come peso leggero e ora mi sono ritrovata a gareggiare nella stessa specialità come senior. Ho tanta voglia di riscatto dopo un anno difficile alle spalle e per me questo è un bellissimo punto di partenza.”

 Per Zerboni e Premerl (Saturnia), dopo la stagione esaltante 2021, il ricominciare per riconfermarsi a livelli mondiali. Zerboni: “Sono contenta di aver partecipato al Memorial in quanto è una manifestazione molto importante perché dà l’occasione di gareggiare con i migliori equipaggi italiani ed internazionali. In questa edizione io e la mia compagna Samantha abbiamo cercato il confronto nella vogata di coppia e non in quella di punta. È stata un’esperienza sicuramente utile e confrontarci con gli equipaggi di elevato livello ci dà uno stimolo per lavorare, migliorare e crescere sempre di più in vista di obiettivi importanti.”

 Per Andrea Serafino (Saturnia), due finali in una delle specialità più ostiche può rappresentare già un successo. Le condizioni del lago (specialmente il venerdi e il sabato) ci hanno messo in difficoltà, con un forte vento contro e laterale. Ho gareggiato in entrambe le giornate nel doppio, con una formazione che avevamo già sperimentato durante il primo meeting. “Purtroppo le gare non sono andate come speravamo. È vero che essendo entrambi al nostro primo anno di Under 23 abbiamo dovuto affrontare avversari ben più grandi ed esperti di noi, però non credo che ci siamo espressi al massimo delle nostre capacità. Ora punto a riprendere al meglio la preparazione in vista del secondo meeting di inizio maggio.”


 Ilaria Corazza (Timavo),
dopo il mondiale under 23 sul 4 di coppia pesi leggeri, la voglia di riconfermarsi ai vertici: “Le gare sono state particolarmente difficili, ma c’era da aspettarselo, il livello pl femminile in Italia (come sempre) è molto alto ed è difficile riuscire a distinguersi già a questo punto della stagione. Non hanno aiutato poi le condizioni meteo, il lago era veramente difficile in questi giorni. C’è da lavorare ma la strada è ancora lunga e siamo pronti a farlo!”

 Anche per Federico Marsi (Saturnia), dopo le finali mondiale ed europea under 23, il desiderio di entrare da titolare in una delle barche più prestigiose dei prossimi appuntamenti di categoria: “Sono state giornate impegnative per le condizioni del lago che hanno messo tutti molto in difficoltà, soprattutto nella giornata di sabato dove ho gareggiato con il quattro senza. Abbiamo poi cambiato specialità domenica provando un otto inedito, con una nuova formazione tutta nuova e tutta Under23. Sono discretamente soddisfatto delle prove, vengo da un lungo periodo di stop prima per il covid e poi per delle ricadute dal quale sto cercando di riprendermi e tornare in forma il prima possibile.” Per Letizia Mitri, (Saturnia) impegnata in entrambe le finali sul 4 senza, la soddisfazione di essersi confrontata con equipaggi di ottima levatura: “Le gare sono state impegnative in quanto ci siamo dovute confrontare con equipaggi di una categoria superiore alla nostra, sono comunque soddisfatta del risultato ottenuto, ora mi concentrerò sui prossimi appuntamenti remieri.” Soddisfazione infine per la Volponi (Adria), che tra le U19 è riuscita a conquistare due importanti finali nel doppio.


 Risultati sabato: BRONZO
2 senza U19 femminile Pahor; 2 senza U19 maschile Distefano; 4°: Giurgevich sul 4 senza senior; 5°: Volponi doppio U19 femminile; Gnatta doppio senior femminile; Serafino doppio senior maschile; Corazza doppio pesi leggeri femminile; 6°: Zerboni, Premerl doppio pesi leggeri femminile; 7°: Marsi 4 senza senior maschile; 8°: Buttignon singolo senior femminile; Mitri 4 senza senior femminile.

Risultati domenica: BRONZO: 2 senza U19 Distefano; 4 senza senior femminile Gnatta; 4°: 2 senza U19 femminile Pahor; otto senior Giurgevich; 5°: doppio pesi leggeri femminile Corazza; otto senior Marsi; 6°: doppio pesi leggeri femminile Zerboni, Premerl; 7°: doppio U19 femminile Volponi; 4 senza senior femminile Mitri; 8°: doppio senior Serafino.

Maurizio Ustolin