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Navicelli Rowing Marathon: intervista al Presidente Nicoletti

venerdì 25 Gennaio 2013

Navicelli Rowing Marathon: intervista al Presidente Nicoletti

FIRENZE, 25 gennaio 2013 – Manca pochissimo alla tappa pisana della Coppa Italia di Gran Fondo, in programma sabato e domenica presso il Canale dei Navicelli. Sarà il debutto alle gare da Presidente del Comitato Toscana per Edoardo Nicoletti, subentrato nel ruolo a colui che di fatto è stato il principale autore del successo dei Navicelli quale campo di regata di canottaggio, Antonio Giuntini (primo da sinistra nella foto con Nicoletti premiato alla Giornata del Dirigente Sportivo del CONI Toscana).

Presidente Nicoletti, c’è emozione per questo primo esordio “in gara” da Presidente del Comitato Toscana?

“L’emozione c’è senz’altro, ma c’è anche molta soddisfazione. Ho visto nascere questa gara quale consigliere di Comitato nel 2011, e fu subito un grande successo; poi la manifestazione è cresciuta e ora alla terza edizione ha acquisito anche uno status internazionale, grazie alla presenza di due equipaggi russi. Sono particolarmente orgoglioso di esordire da Presidente in una competizione così importante, e per giunta in Toscana”.

Il Canale dei Navicelli rappresenta un investimento importante per il Comitato toscano, e la Federazione, confermando la tappa di Gran Fondo, sottolinea come ci sia interesse nei suoi confronti. Ci sono i presupposti perché Pisa, grazie ai Navicelli e altre strutture limitrofe – penso al Centro CONI di Tirrenia – possa diventare un centro remiero di interesse nazionale?

“L’interesse per il Canale dei Navicelli è senz’altro la conferma della bontà di questa location per gare e allenamenti di fondo; non sono un tecnico, ma è quello che ho sentito dire da persone che ritengo competenti in materia. Sottolineo che già da alcuni anni il canale è meta di equipaggi stranieri che vengono in inverno per allenamenti, solo nel 2012 si sono allenati qui in ritiro due equipaggi poi medagliati ai Giochi Olimpici di Londra: il doppio sloveno poi medaglia di bronzo e il quadruplo croato medaglia d’argento. Con questi presupposti, la vicinanza del centro CONI, quella della città, e poi cosa molto importante la vicinanza al bacino remiero di Roffia col quale potrebbe integrarsi, penso che veramente ci siano le possibilità per il Canale dei Navicelli di diventare anche un centro remiero di interesse nazionale, almeno per un certo tipo di attività. Non solo: se il Canale dovesse, oltre che destinazione produttiva, diventare anche luogo di svago, con ad esempio aree picnic e piste ciclabili, allora potrebbe diventare vetrina anche per i frequentatori occasionali e di conseguenza questo permetterebbe al canottaggio di allargare la propria visibilità, magari con eventi mirati, gare sprint e quant’altro”.

E’ stato citato un altro campo di gara toscano di rilevanza nazionale, quale potrebbe diventare il lago di Roffia a San Miniato. Ci sarà l’impegno del Comitato affinché possa compiere il salto di qualità?

“Il bacino di Roffia è una delle priorità del Comitato appena eletto; senza niente voler togliere ai campi di regata di Chiusi, Orbetello, e anche Torre del Lago, la Toscana necessita di un centro remiero all’altezza di quelli che altre regioni possono vantare. Come regione siamo ai vertici nazionali, possiamo ancora crescere, ma necessitiamo di un bacino di riferimento regionale, un luogo dove non solo si gareggia, ma ci si ritrova, ci si confronta, ci si aggrega, si fermano gli equipaggi, i tecnici, i dirigenti…”

Quello dei Navicelli si tratta dell’esordio “di persona” alle gare da Presidente, ma il remo toscano la sua stagione l’ha già iniziata, e alla grande: a Catania sono arrivati cinque titoli italiani Indoor, un argento, un bronzo e un quarto posto. Non male come inizio…

“Sicuramente il campionato Indoor di Catania è motivo di grande orgoglio per un neoPresidente, è un risultato che ci fa ben sperare per il futuro, un grande merito per le società che, malgrado le difficoltà per l’impegnativa trasferta, si sono presentate all’appuntamento con spirito di sacrificio ma anche consapevolezza delle proprie possibilità”.

Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Comitato FIC Toscana –

Nelle foto: il Presidente Nicoletti premiato alla Giornata del Dirigente 2011 del CONI Toscana (Antonio Giuntini è il primo da sinistra nella foto)