Emanuele Gaetani Liseo si qualifica per Parigi 2024 con l’ammiraglia azzurra
Emanuele Gaetani Liseo si qualifica per Parigi 2024 con l’ammiraglia azzurra

Un centesimo di secondo per fare la storia. È con questo distacco minimo che Emanuele Gaetani Liseo è riuscito con l’Otto azzurro questa mattina a Lucerna a qualificarsi per i Giochi di Parigi 2024. Erano a disposizione solo due pass per quattro imbarcazioni: Usa, Italia, Canada e Austria. Mentre gli Stati Uniti hanno fatto gara a sé, dietro è stata battaglia, con l’Italia all’inizio leggermente attardata rispetto a Canada e Austria.

È nella seconda parte che l’Italia prima sorpassa l’Austria e poi dà fondo a tutte le energie per riacciuffare i canadesi, che negli ultimi 500 metri avevano un vantaggio di quasi tre secondi. Ci sono volute tutta la determinazione e la concentrazione di Matteo Della Valle (Fiamme Oro/SC Moltrasio), Jacopo Frigerio (Fiamme Gialle/SC Lario), Emanuele Gaetani Liseo (Marina Militare/SC TeLiMar), Salvatore Monfrecola (Marina Militare), Davide Verità (Marina Militare/SC Monate), Gennaro Di Mauro (CC Aniene), Leonardo Pietra Caprina (Fiamme Gialle), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare) e della timoniera Alessandra Faella (CUS Torino) per riuscire a recuperare il gap e chiudere al traguardo con il tempo di 5.39.52, contro i 5.39.53 dei canadesi.

Una gioia immensa sia per i tecnici Marco Costantini e Dario Durante, presenti a Lucerna a supportare il “mastino” di Piana degli Albanesi, sia per i dirigenti, lo staff e gli altri atleti della Canottieri TeLiMar rimasti a casa. Per la prima volta nella sua storia, infatti, il Club dell’Addaura parteciperà con un suo canottiere alle Olimpiadi.

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Il pass olimpico, il primo nel canottaggio nella nostra storia – con la pallanuoto fra nostri atleti italiani e stranieri avevamo già consolidato alcune partecipazioni a Tokyo – staccato con Emanuele, ha per noi un significato particolare, pervadendoci intimamente. E questo perché lui è il primo atleta interamente forgiato da noi. È stato infatti selezionato nell’ambito di un corso di avviamento organizzato oltre 15 anni fa a Piana degli Albanesi con il supporto della locale Amministrazione comunale per promuovere il canottaggio nel territorio e parallelamente reperire giovani talentuosi da inserire nella nostra squadra agonistica. Dopo un costante durissimo lavoro, cui Manu si è quotidianamente costantemente sottoposto, sempre sostenuto dal nostro Club che ha creduto incondizionatamente in lui, ha raggiunto questo straordinario obiettivo in maniera totalmente meritata.

Ragazzo straordinario, determinato, coerente, sereno, trainante, è sempre stato seguito dal nostro direttore tecnico Marco Costantini, che lo ha fatto crescere fisicamente, mentalmente e tecnicamente. Il lavoro è stato negli ultimi mesi poi completato dalla Marina Militare, in cui è stato incorporato all’inizio di questa stagione sportiva, mantenendo comunque il tesseramento TeLiMar. Oggi abbiamo gioito con mia sorella Federica, mio fratello Giorgio, con tutto il mio staff, e con tutto il mondo del canottaggio cittadino che è molto legato a noi e ad Emanuele. Siamo in attesa di riabbracciarlo, pronti ad organizzargli una adeguata celebrazione insieme all’Amministrazione comunale di Piana degli Albanesi ed all’Amministrazione comunale di Palermo».
Alessia Anselmo
Addetta stampa TeLiMar















