Inaugurata l’edizione 2025 del Trofeo CONI a Lignano Sabbiadoro
Inaugurata l’edizione 2025 del Trofeo CONI a Lignano Sabbiadoro

È toccato ai tedofori Tara Dragas, giovane promessa della ginnastica ritmica italiana, e Mirza Alibegovic, cestista e capitano dell’Apu Old Wild West Udine, accendere il braciere. A portare invece in campo il Tricolore sono stati due medagliati olimpici dell’Italia Team: Mara Navarria, oro a squadre nella spada ai Giochi di Parigi 2024 e bronzo a squadre a Tokyo 2020, e Mirko Zanni, bronzo nel sollevamento pesi, categoria 67 kg, a Tokyo 2020. Con la bandiera issata dagli Alpini e l’apertura dell’evento affidato invece agli sbandieratori e i musici di Palmanova.

A rappresentare il CONI anche la Vice Presidente vicaria e olimpionica del fioretto, Diana Bianchedi, che ricopre anche il ruolo di Chief Strategy Planning Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026. Come nelle ultime edizioni il legame tra i Giochi 2026 ed il Trofeo CONI è sottolineato dalla presenza delle due mascotte Tina e Milo, pronte a incontrare i giovani atleti provenienti da ogni regione. Presente a Lignano anche la Consigliera federale Valentina Rodini in qualità di membro di Giunta del Coni.
“Voglio fare un grande augurio a questi ragazzi: sono bellissimi! Le emozioni che vivrete questa sera non le dimenticherete mai – le parole di Bianchedi -. Tra meno di 130 giorni le rivivremo con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, che esalteranno i territori del nostro Paese. Da oggi siete parte della grande famiglia dello sport e del CONI”.

Sul palco di una cerimonia che ha celebrato la cultura e la storia del Friuli Venezia Giulia e quell’incontro dei venti che caratterizzano questa Regione di confine, si sono alternati gli interventi del Presidente del CONI Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon, del Sindaco di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi, del Vicepresidente e Assessore regionale alla Cultura e allo Sport, Mario Anzil e del Sottosegretario al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Claudio Barbaro. Uno dei fili conduttori di questo Trofeo è infatti la sostenibilità. In attuazione del protocollo biennale siglato tra il CONI e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Trofeo CONI 2025 adotta iniziative in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.















