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“Gran Galà del Canottaggio”: l’orgoglio della FIC per le sue 45 stelle azzurre

lunedì 8 Dicembre 2025

“Gran Galà del Canottaggio”: l’orgoglio della FIC per le sue 45 stelle azzurre

Parata di stelle a Firenze in occasione del primo “Gran Gala’ del Canottaggio” andato in scena ieri sera nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con la partecipazione delle medaglie d’oro e dei protagonisti della stagione 2025. 

Giorgia Canale, a nome dell’otto femminile Under 19 campione d’Europa a Kruszwica e delle compagne Lara Bernardinello, Elisa Marzella, Marta Ravizza, Margherita Garis, Mariabianca Tosi, Veronica Poletti e Arianna Tosi (timoniera Margherita Fanchi), parla di “grandissima prova di squadra, abbiamo vinto questo oro mettendoci tutte noi stesse”. A premiarle il Segretario Generale del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo Iakovos Filippousis e l’Assessora comunale allo Sport Letizia Perini. 

In Polonia la doppietta delle ammiraglie, con il successo dell’otto maschile Under 19, applaudito dal Consigliere federale Michelangelo Crispi.
Timonare otto uomini è stato molto divertente, abbiamo creato un feeling straordinario”. Sono state queste le parole di Morgana Maroni, timoniera dell’equipaggio composto da Matteo Cecotti, Roberto Valentino Strazzulla, Roberto Terranova, Novak Mitrovic, Pietro Blasig, Mattia Mari, Loris Piscia e Federico Bordo.

La terza perla degli Europei è stata quella del quattro senza femminile Under 19. Passerella per Letizia Martorana, Carolina Cassani, Matilde Orsetti ed Elisa Marconcini, premiate dal Consigliere federale Simone Martini. “Ci abbiamo creduto allenamento dopo allenamento e giorno dopo giorno – ha spiegato Martorana – Il nostro equipaggio è cresciuto sempre di più durante l’estate con la conquista del bronzo ai Mondiali”.

Le vincitrici dell’oro nel due senza femminile alla Coupe de la Jeunesse di Linz, Neve Aroldi e Aurora Gerosa, hanno ricevuto il riconoscimento FIC dalla Consigliera federale Luana Porfido. “Questa vittoria ci ha ripagato di tanti sacrifici e del grande impegno profuso per tutto l’anno” ha confessato Gerosa.

Pagina importante dedicata alle Universiadi di Duisburg. Sara Borghi, nuovamente oro nel doppio femminile con Elena Sali, ha espresso “grande soddisfazione per esser tornate sul podio insieme grazie a un grande affiatamento” prima di ricevere l’Oscar della serata da Rossana De Angelis, amministratore unico di S74.

Poi Lorenzo Baldo, premiato dal delegato regionale dell’Emilia Romagna Pasqualino Angellotti, ha evidenziato il grande lavoro svolto in termini di assieme per comporre un equipaggio, il quattro di coppia misto con Alice Ramella, Martina Fanfani e Tommaso Vianello, con altezze e lunghezze differenti in barca.

Capitolo Mondiali Under 23. Ad aprire le danze sono stati Tito Christoforakis e Giacomo Matteucci, iridati nel doppio Pesi Leggeri maschile. “Ci abbiamo creduto nonostante le tante difficoltà che abbiamo avuto” hanno detto in coro dopo aver ricevuto i complimenti dalla Presidente FIC Piemonte Emilia Lodigiani e dal Governatore Giani.

La campionessa mondiale nel singolo Pesi Leggeri femminile, Melissa Schincariol, ha inquadrato il suo 2025 prima della consegna della targa da parte di Giovanni Scordo, presidente del partner federale CLT. “E’ stato un anno difficile in cui non è stato semplice conciliare sport e studio ma sono felice di avercela fatta con due medaglie importanti come l’oro al Mondiale e il bronzo agli Europei”. 

Il doppio maschile Under 23 di Marco Prati e Josef Giorgio Marvucic, campione del mondo e d’Europa, è stato premiato da Roberto Celic, presidente del Comitato Friuli Venezia Giulia. “Avventura stupenda, abbiamo combinato proprio una gran bella cosa” ha sorriso Prati. “E’ successo un po’ di tutto, a cominciare dalla prima prova di Coppa del Mondo tra i grandi. Alle selezioni siamo andati forti, poi con Marco la barca camminava. Eravamo consapevoli del livello molto alto: siamo andati a testa basta e abbiamo fatto il nostro”. 

“Non ho raggiunto il mio obiettivo al Mondiale ma ce l’ho fatta all’Europeo, sono riuscito subito in carreggiata. Il livello era alto a Poznan, vorrà dire che ci riproverò il prossimo anno, ancora contro il campione mondiale in carica” ha spiegato Marco Selva, oro continentale nel singolo Under 23 a Racice e premiato da Leonardo Binda, presidente del Comitato Lombardia. 

Il Beach Sprint non ha segreti per Maria Lanciano, campionessa europea e quarta ai Mondiali Under 19 di Antalya. “Ricordo tutto nei minimi dettagli, ogni palata e l’arrivo dove i miei compagni e genitori mi aspettavano e facevano il tifo per me. Portafortuna? Gli occhiali rosa, li porto sempre con me“. Oscar del Canottaggio ricevuto poi direttamente dalle mani di Roberto Pio Rizzi, presidente del Comitato Puglia e Basilicata. 

La prima medaglia d’oro in Coppa del Mondo nel due senza femminile, l’argento agli Europei, il quarto posto ai Mondiali, oltre al secondo posto nell’otto misto. “C’è ancora molto da conquistare, ma il punto di partenza, in direzione Los Angeles 2028, è stato piuttosto buono – ha detto Alice Codato prima di ricevere la targa da David Filippi – E’ stato molto bello condividere questa avventura con Laura perché ci siamo divertite molto”. Per Laura Meriano, “è stata una fortuna trovare da subito questa sintonia con Alice. Ci siamo trovate molto bene, avevamo le stesse idee e filosofia in barca. Così tutto ha funzionato”. 

Ovazione per Giacomo Perini, a Firenze l’occasione per festeggiare finalmente il bronzo di Parigi 2024 dopo il verdetto favorevole del TAS a seguito del suo ricorso dopo la squalifica di World Rowing. “Preparare il ricorso non è stata una passeggiata di salute ma eravamo certi, grazie ad Aniene, FIC e CIP, di non aver commesso alcun illecito. Pertanto eravamo sereni nell’affrontare una battaglia già vinta sul campo con il terzo posto. Anno non facile ma sono contento di poter finalmente dire che dopo 16 anni il canottaggio è tornato sul podio alle Paralimpiadi”. A premiarlo il Direttore Sportivo Rossano Galtarossa. 

Chiusura con il botto dedicata al quattro di coppia maschile, prima oro in Coppa del Mondo e poi campione mondiale a Shanghai. In premiazione, la Consigliera federale e membro di Giunta del Coni Valentina Rodini. Matteo Sartori, prodiere a Varese, ha parlato di “un’avventura condivisa con i compagni di una vita, in Coppa del Mondo abbiamo vissuto grandi emozioni davanti al nostro pubblico. Li ringrazio per l’esperienza che riescono a trasmettermi, Los Angeles è tra tre anni… Vedremo che succederà”. Giacomo Gentili si è così espresso. “Dopo l’argento di Parigi, tutti quanti ci siamo presi un periodo di pausa. Io forse più di tutti, pertanto ringrazio i miei compagni per la fiducia che mi hanno saputo dare nel giusto momento. La serenità raggiunta poco prima del Mondiale e il divertimento che ci regala il nostro sport ci hanno portato l’oro di Shanghai. Un Mondiale con questa tranquillità non l’avevo mai affrontato. E’ la mentalità, è la chiave giusta per realizzare i propri sogni”. La parola ad Andrea Panizza. “Ormai siamo un quartetto rodato da tempo, sappiamo quando dobbiamo rimanere uniti nei momenti di difficoltà di un compagno. Sappiamo quando occorre esser pronti per affrontare le gare più importanti della stagione”. Luca Rambaldi. “Anno in salita, gli Europei sono stati la gara peggiore disputata in questi sette anni. Ci è servita e fatto capire che dovevamo rimboccarci le maniche e archiviare l’argento di Parigi. Abbiamo costruito una barca veramente solida verso Shanghai, soprattutto durante l’estate, e questo ci ha dato grande forza”. Luca Chiumento. “Amore e passione per il Canottaggio mi hanno spinto ad andare sempre avanti, a superare le difficoltà registrate quest’anno. La tenacia è l’arma in più che posso metter in campo e offrire ad esempio per i giovani”. 

La Galleria Foto (ph Canottaggio.org/Andrea Trifiletti)

Speciale Gran Galà del Canottaggio – Firenze