Leo Millo: “Primo anno all’insegna della collaborazione tra CTR e società”
Leo Millo: “Primo anno all’insegna della collaborazione tra CTR e società”

*1. Come giudichi sia andata la stagione per le rappresentative regionali?*
Ritengo che la stagione 2025 possa essere giudicata molto positiva per la rappresentativa regionale del Friuli Venezia Giulia.
Abbiamo cercato di partecipare ai Meeting Nazionali Allievi e Cadetti e al Festival dei Giovani in tutte le specialità, schierando anche gli otto maschile, femminile e mix, a testimonianza della crescita del movimento.

Per la prima volta è stato organizzato un Camp regionale in preparazione al Trofeo delle Regioni, esperienza che ci ha permesso di confermare un elevato livello tecnico del settore giovanile, conquistando la vittoria della classifica femminile e il secondo posto nella classifica generale, alle spalle della Lombardia.
Reputo che la vittoria dell’Incontro Ettagonale e il secondo posto nella fase nazionale del Trofeo CONI rappresentino il fiore all’occhiello della stagione.
Al di là dei risultati, è stato fondamentale il percorso di crescita degli atleti, che nel corso dell’anno hanno dimostrato miglioramento sotto il profilo tecnico, fisico e mentale.
*2. È cambiato qualcosa rispetto alle stagioni precedenti?*
Avendo affiancato Stefano Gioia nel quadriennio precedente, insieme a Enrico Delbene e Matteo Castiglione ci siamo posti l’obiettivo di non discostarci dall’impostazione della gestione passata e di dare continuità al lavoro svolto, che ha permesso alla rappresentativa del Friuli Venezia Giulia di affermarsi tra le realtà di riferimento del panorama Italiano.

Con la nuova gestione federale, il lavoro delle Commissioni Tecniche Regionali è stato sicuramente più uniformato rispetto gli anni passati.
Rispetto agli anni precedenti abbiamo forse ricercato un approccio più strutturato e condiviso, soprattutto nelle fasi di selezione e preparazione della squadra rappresentativa, provando ad incrementare, pur con alcune difficoltà, i momenti di ritrovo, confronto e condivisione tra gli atleti, ritenendoli fondamentali per la crescita del gruppo e dell’identità della rappresentativa.
*3. Pensi che i risultati delle squadre regionali si riflettano anche su quelli dei singoli club?*
Mi auguro che l’esperienza, la consapevolezza e la motivazione che gli atleti regionali acquisiscono attraverso le nostre attività possano essere riportate all’interno delle proprie società, innalzando il livello dei compagni di squadra e creando un ciclo virtuoso di cui possa beneficiare sia l’attività regionale che quella societaria.

Anche quest’anno le società regionali hanno ottenuto risultati di grande rilievo, con numerosi titoli conquistati e diverse maglie azzurre assegnate ad atleti che hanno vissuto in prima persona l’esperienza della rappresentativa regionale. Mi piace pensare che l’attività regionale abbia contribuito in modo significativo al raggiungimento di questi traguardi.
*4. Com’è stata la collaborazione con le società del FVG?*
Grazie a un dialogo più costante tra comitato, tecnici e società la collaborazione è stata ottima e costruttiva.
Le società hanno dimostrato disponibilità nel supportare le attività regionali, sia nella messa a disposizione degli atleti sia nel confronto con i tecnici della commissione.
Questo clima di collaborazione era uno degli obiettivi che ci eravamo posti assieme al Comitato Regionale, e rappresenta uno degli aspetti più positivi della stagione, oltre a costituire una base solida su cui ci auguriamo di continuare a lavorare.
*5. Quali gli obiettivi per il 2026?*
Per il 2026 l’obiettivo principale è proseguire e, se possibile, migliorare ulteriormente il lavoro in sinergia con le società, consolidando le attività già avviate nel 2025, come i raduni e gli allenamenti collegiali per gli U15 regionali.
Sicuramente cercheremo di riconfermare l’organizzazione del nostro Camp regionale giovanile, con l’intento ci renderlo un appuntamento fisso e strutturato della stagione regionale.
Sono già state programmate anche alcune attività per le categorie U17 e U19, tra cui un allenamento regionale a Gennaio e la partecipazione a una manifestazione internazionale a Bled, alla quale ci piacerebbe essere presenti con la rappresentativa U17.
Vorrei concludere ringraziando Matteo Castiglione ed Enrico Delbene, per il lavoro svolto quest’anno, alla dirigenza del Comitato Regionale e al presidente Roberto Celic che ci hanno sempre supportato in ogni iniziativa, augurandoci che il 2026 possa essere una stagione all’insegna della continuità e del consolidamento del lavoro svolto, e che ci permetta di mantenere il Friuli Venezia Giulia ai vertici del canottaggio nazionale.
Maurizio Ustolin















