Coastal Rowing / News

Mondiali di Barletta. Le batterie del coastal rowing

venerdì 6 Ottobre 2023

Mondiali di Barletta. Le batterie del coastal rowing

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE CON TIMONIERE
Prima batteria – i primi 9 in finale A, gli altri in finale B. L’Italia scende in acqua ad aprire questo Mondiale sulla lunga distanza (4000 metri la distanza delle batterie odierne) con due quattro di coppia femminili con timoniere, ovvero ITA01 (CC Saturnia) e ITA03 (il supermisto SC Ravenna/SC Pesaro/CC Termoli/CC La Pescara). Allo start è Olanda01 a partire bene, al punto da essere in vantaggio alla prima boa, ma alle sue spalle cresce bene in Saturnia, a inseguire con Irlanda01 e Irlanda02. Sale anche Spagna01, ma l’Italia con il Saturnia è sempre nelle posizioni di testa, e seppure nelle retrovie anche il supermisto italiano è ancora in piena zona qualificazione.

Alla fine sulla spiaggia Olanda01 conferma la sua supremazia e va a vincere su Spagna02 e Irlanda01. Italia01, il CC Saturnia, è quinto in scioltezza e va in finale, così come Italia03, il supermisto che nelle ultime battute prende il largo su Gran Bretagna01 e Cipro01, mantenendo l’ottava posizione che vale il passaggio in finale! 1. Olanda01 16.41.4, 2. Spagna02 17.12.0, 3. Irlanda01 17.26.6, 4. Irlanda02 17.36.6, 5. Italia01 (Maria Elena Zerboni, Annalisa Cozzarini, Giorgia Gregorutti, Samantha Premerl, Filippo Wiesenfeld-timoniere-CC Saturnia) 17.45.5, 6. Nuova Zelanda01 18.16.1, 7. Spagna03 18.34.0, 8. Italia03 (Gloria Pierleoni-SC Ravenna, Elena Cospito-SC Pesaro, Giusy Fatima Pia De Sanctis-CC Termoli, Matilde Chiavaroli-CC La Pescara, Fabio Castrignanò-timoniere-SC Pesaro) 18.50.1, 9. Gran Bretagna01 19.03.4, 10. Cipro01 20.00.9, DNS Turchia01.

SINGOLO FEMMINILE
Prima batteria – i primi 9 in finale A, gli altri in finale B. Nella prima batteria del singolo femminile deve chiudere tra le prime nove Elena Joana Armeli per assicurarsi un posto nella finalissima iridata. Come da pronostico, allo start è l’azera iridata in carica Diana Dymchenko a prendere il largo, anche se la francese Berra sua principale rivale e la finlandese Karppinen le stanno in scia. Elena Armeli nelle retrovie veleggia sul filo sempre tra il nono e il decimo posto, ma nella seconda parte di gara la sculler siciliana riesce finalmente a mettere la freccia su chi cerca di soffiarle il posto in finale, su tutte l’irlandese O’Neill, e alla fine giunge al traguardo con 12 secondi di margine sulla prima delle inseguitrici, al nono posto. Vince la Dymchenko su Karppinen e Berra, ma la Canottieri Mondello di Elena Joana Armeli è anch’essa in finale a Barletta! 1. Azerbaijan01 20.11.7, 2. Finlandia02 20.21.4, 3. Francia01 20.29.8, 4. Germania02 20.36.5, 5. Norvegia01 20.38.8, 6. Austria01 20.42.2, 7. Finlandia01 21.18.8, 8. Turchia04 21.40.0, 9. Italia01 (Elena Joana Armeli-C Mondello) 21.53.2, 10. Irlanda02 22.05.2, 11. Portogallo01 22.19.9, 12. Lituania01 22.33.4, 13. Turchia05 24.06.8, 14. Gran Bretagna02 24.10.7.

Seconda batteria – i primi 9 in finale A, gli altri in finale B. Seconda batteria del quattro di coppia femminile con timoniere e le società italiane sono ancora protagoniste, con ben tre ammiraglie coastal rowing in gara a caccia della qualifica: Canottieri Mondello, misto DiBí Rowing/LNI Barletta e Rowing Club Peloro. Spagna01 fa l’andatura in questa batteria ma c’è anche Italia04, ovvero la Canottieri Mondello dell’ex campionessa mondiale assoluta Giovanna Schettino a lottare per le prime posizioni. Italia02, l’armo con a bordo due idoli di casa come Maria Lanciano e Federica Chisena è anch’essa in piena lotta per un pass per la finale, mentre Italia05, Rowing Club Peloro, insegue dalle retrovie cercando di risalire la china per cercare un posto in finale. Spagna01 è ancora avanti a condurre ma nell’ultimo chilometro si accende la bagarre, con mole barche vicine tra loro. Alla fine Spagna01 vince e va in finale, dove con il quarto e il sesto posto approdano anche Canottieri Mondello e il misto DiBí Rowing/LNI Barletta. Italia05, il Rowing Club Peloro, chiude undicesimo e va in finale B. 1. Spagna01 18.22.3, 2. USA01 18.28.6, 3. Francia01 18.31.4, 4. Italia04 (Maria Cristina Flugy Papé, Cristina Annella-C Mondello, Giovanna Schettino-CC Aniene, Elena Joana Armeli, Riccardo Leo-timoniere-C Mondello) 18.41.9, 5. Danimarca01 18.53.2, 6. Italia02 (Maria Lanciano, Federica Chisena-LNI Barletta, Paola Piazzolla, Violante Lama-DiBi Rowing, Maria Laura Pinto-timoniere-LNI Barletta) 19.00.6, 7. USA02 19.13.1, 8. Finlandia01 19.21.4, 9. Germania01 19.35.5, 10. Spagna04 21.08.2, 11. Italia05 (Paola Claps, Maria Cardillo, Alessandra Bitto, Teresa Torre, Simonetta Falzea-timoniere-Rowing Club Peloro) 23.21.4.

DOPPIO MASCHILE
Prima batteria – i primi 6 in finale A, dal 7 al 12 in finale B, gli altri eliminati. 1. Svezia01 17.05.2, 2. Brasile01 17.18.6, 3. Irlanda01 17.27.1, 4. Finlandia01 17.41.7, 5. Spagna03 17.47.1, 6. USA02 17.53.5, 7. Francoa03 18.08.2, 8. Spagna04 18.12.0, 9. Monaco 1 18.17.6, 10. Peru01 18.25.3, 11. Spagna07 18.38.4, 12. Norvegia02 18.45.8, 13. Bahamas01 19.44.6, 14. Samoa Americane01 20.24.0.

Seconda batteria – i primi 6 in finale A, dal 7 al 12 in finale B, gli altri eliminati. Batteria tutta da vivere per l’Italia del canottaggio la seconda del doppio maschile, con ben quattro barche italiane tra le 14 in gara a contendersi le prime sei posizioni, valevoli per la finalissima. Dopo lo start, provano a prendere il largo i berlinesi di Germania2, ma è Italia03, ovvero il CC Saturnia di Ferrio e Serafino che dopo le prime curve si mettono in testa. Bene anche Italia02, la SC Santo Stefano a Mare di Delfino e Garibaldi, regolari in piena posizione per la qualifica mentre cercano di rientrare Italia04, la Ginnastica Triestina di Milos e Morosinato, e Italia01, la SC Padova di Martini e Goretti, annoverati tra le barche favorite alla vigilia ma attardati nella prima parte. Ottima l’azione di Italia03 sempre in testa anche se la Germania02 è lì a inseguire. Sempre costante la SC Santo Stefano a Mare mentre bene risale la SC Padova, che recupera posizioni insidiando i migliori di questa batteria. Alla fine Italia03 si conferma in testa e vince passando il turno assieme a Germania02, alle cui spalle dopo una splendida risalita chiude Italia01. Con meno di cinque secondi di vantaggio su Belgio01 va in finale da sesta classificata Italia02, mentre non riesce l’impresa a Italia04, nona e in finale B. Italia03 (Andrea Serafino, Gustavo Ferrio-CC Saturnia) 17.48.7, 2. Germania02 17.54.3, 3. Italia01 (Martino Goretti-SC Moto Guzzi, Simone Martini-SC Padova) 17.57.8, 4. Francia01 17.58.8, 5. Francia02 18.03.7, 6. Italia02 (Federico Garibaldi, Riccardo Delfino-C S.Stefano al Mare) 18.29.3, 7. Belgio01 18.34.1, 8. Spagna02 18.36.0, 9. Italia04 (Andrea Milos, Stefano Morosinato-SGT Nautica) 18.53.6, 10. Olanda01 19.20.4, 11. Norvegia01 20.05.6, 12. Irlanda02 20.53.8, 13. Turchia01 21.19.1, 14. Giappone01 23.19.9.

Terza batteria – i primi 6 in finale A, dal 7 al 12 in finale B, gli altri eliminati. La prima giornata dei Mondiali di endurance a Barletta si chiude con la terza e ultima batteria del doppio maschile con due barche italiane in gara su 13, mentre sono sempre sei i posti disponibili per la finale. Parte molto bene Italia06, il CN Posillipo delle vecchie glorie azzurre Tramontano e Mautone, che però nelle schermaglie iniziali invadono il percorso di Spagna05, rallentando la loro corsa e rischiando una penalità. Si allargano le maglie ed è la Nuova Zelanda degli olimpionici Brake e Sullivan ad andare al comando, seguiti da Usa01 mentre la SS Murcarolo di Clavarino e Cantilonne staziona in settima piazza, a ridosso della qualificazione. La lotta tra Nuova Zelanda01 e Usa01 si infiamma, gli statunitensi passano a condurre, mentre dai giudici arriva la conferma: CN Posillipo penalizzato e dunque costretto al penalty box prima di tagliare il traguardo. Gran Bretagna01 prova a insidiare davanti la leadership americana ma non c’è niente da fare Usa01 vincono e vanno in finale da primi qualificati. Italia05 settima per 27 secondi e fuori dalla finale, così come Italia06, nona e con Mautone primo atleta dell’intera manifestazione costretto al penalty box. Per le due barche italiane sarà finale B.