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DiBì Rowing Club porta in Turchia un equipaggio unico: Violante Lama e Demetra Sofia Boschi insieme sulla stessa barca

martedì 7 Ottobre 2025

DiBì Rowing Club porta in Turchia un equipaggio unico: Violante Lama e Demetra Sofia Boschi insieme sulla stessa barca

È una storia di sport, famiglia e mare quella che porterà in Turchia due atlete italiane a scrivere – forse – una pagina inedita del coastal rowing europeo. Per la prima volta, infatti, madre e figlia gareggeranno insieme nello stesso equipaggio in un Campionato Europeo di Coastal Rowing. Protagoniste di questa impresa tutta tricolore: Violante Lama e la figlia Demetra Sofia Boschi, entrambe tesserate per la DiBì Rowing Club. Entrambe possiedono anche passaporto sudafricano, segno di un legame profondo con due terre e due culture diverse.

L’evento si svolgerà sulle coste turche nei prossimi giorni e vedrà sfidarsi i migliori equipaggi del continente in condizioni spesso imprevedibili: onde, vento, correnti e strategie di navigazione fanno del coastal rowing una delle specialità più spettacolari e tecniche del canottaggio moderno.

Violante, come nasce questa idea di gareggiare insieme a tua figlia in una competizione così importante?
“È nata in modo naturale. Demetra ha iniziato a remare da piccola, anche se il suo cuore oggi è più nel nuoto sport che pratica ad alto livello 6 giorni la settimana. Lei ha sempre seguito comunque le mie gare da bordo campo, poi da bordo spiaggia, e ora da bordo barca. Quando si è presentata l’occasione di comporre un doppio femminile per l’endurance, abbiamo pensato: perché no? Sarebbe un’esperienza unica. E così è stato”.

Demetra, tu hai solo 14 anni, ma hai già alle spalle alcune gare importanti, giusto?
“Sì! Ho gareggiato alla KinderSkiff di Torino dove ho vinto due volte nella categoria Allieve B e C, e due festival dei giovani anch’essi vinti sempre coi colori blu e rosa. Gareggiare da sola ti insegna tanto. Ora essere con mia madre nella stessa barca è una sfida diversa, ma bellissima”.

Che cosa cambia tra remare da sole e remare in coppia, soprattutto con la propria madre?
Demetra: “Cambia tutto! Devi ascoltare, fidarti, adattarti. Ma anche comunicare: lei ha tanta esperienza, io ci metto energia e velocità. In barca cerchiamo il giusto equilibrio”.
Violante: “E io cerco di non fare troppo… la mamma (ride). In gara non c’è madre o figlia: c’è un equipaggio. E come tutti, dobbiamo remare all’unisono, senza perdere la rotta”.

Parlateci della competizione in Turchia: quale specialità affronterete?
Violante: “Gareggeremo nel Doppio Femminile Endurance, sulla distanza di 6000 metri. È una gara che mette a dura prova la resistenza fisica e mentale. Non c’è una corsia da seguire: devi “navigare” da boa a boa, trovare la traiettoria migliore, gestire le onde e il vento. La mia esperienza con la vela in questi anni mi è stata d’aiuto per adattarmi alle onde ed al vento, in questa competizione darò ancora più fondo alle mie conoscenze del mare e del vento perché a bordo ho mia figlia. Inoltre, mi sono recentemente rimessa in gioco anche nel beach sprint, e in questo momento sto partecipando al raduno in Sudafrica per le selezioni dei Mondiali che si terranno ad Antalya, in Turchia”.

Essere forse il primo equipaggio madre-figlia in un Campionato Europeo di Coastal Rowing vi carica di responsabilità?Demetra: Più che responsabilità, direi orgoglio. È bello sapere di poter essere d’ispirazione. Non succede tutti i giorni di vedere madre e figlia insieme in una gara del genere.
Violante: E può essere un messaggio forte: lo sport unisce le generazioni, non le divide. Possiamo condividere sogni, allenamenti e anche le onde più difficili.

Sia Violante che Demetra vestono i colori della DiBì Rowing Club, realtà in crescita nel panorama nazionale. Fondata con lo scopo di valorizzare il canottaggio ad alti livelli senza dimenticare il piacere puro e semplice del canottaggio amatoriale con lo scopo di riunire nuovi e vecchi amici in un angolo di paradiso nel varesotto.

Violante Lama, oltre che essere nel direttivo, è anche coinvolta a livello tecnico nel club, e segue da vicino lo sviluppo del settore femminile e del coastal rowing.

“Nel nostro Club c’è visione, passione e sostegno concreto – spiega Violante – ed è questo che ha reso possibile far diventare realtà l’avventura con mia figlia. Un ringraziamento speciale va anche agli allenatori Kate e Bill Goodfrey, il cui supporto tecnico e umano è stato fondamentale in questo percorso.”

In Turchia, Violante e Demetra non cercheranno solo una medaglia. Cercheranno la loro rotta, insieme. Non solo come atlete, ma come donne che scelgono lo sport per condividere qualcosa di raro e autentico.

E, se tutto andrà secondo i piani, potrebbero scrivere una piccola grande pagina di storia per il canottaggio europeo.

Un ringraziamento speciale

A rendere possibile questo percorso, oltre all’impegno quotidiano delle atlete e alla visione della DiBì Rowing Club, c’è anche il sostegno costante di Med Tecnology, sponsor storico della società.

Violante Lama e Demetra Sofia Boschi desiderano ringraziare pubblicamente Med Tecnology nella persona di Roberto Barbetti:
“per la fiducia, il supporto e la vicinanza mostrata in ogni tappa del nostro cammino sportivo.”

Anche il presidente della DiBì Rowing Club, Joas Binda, esprime profonda gratitudine:

Med Tecnology non è solo uno sponsor, ma un partner fondamentale per lo sviluppo delle nostre attività sportive e sociali. Il loro sostegno ci permette di credere nei nostri progetti e nei nostri atleti, dando continuità e solidità alla nostra missione.

Una bella sfida ma soprattutto un sogno che diventa realtà, emozioni che solo uno sport meraviglioso come il nostro può dare.

Ufficio stampa FIC Lombardia

Speciale European Rowing Coastal & Beach Sprint Championships 2025 – Antalya