Marina di Castagneto Carducci: le dichiarazioni dei protagonisti della quarta tappa del Trofeo Filippi
Marina di Castagneto Carducci: le dichiarazioni dei protagonisti della quarta tappa del Trofeo Filippi

Lucio Fugazzotto (Peloro Rowing): “Un poker d’ori in doppio con Maria, tre ori e un argento in singolo. Non potevo chiedere di più a questo Trofeo Filippi e alle sue quattro tappe. Un fantastico percorso per me. A Marina di Castagneto Carducci, due gare favolose in doppio e tre combattute in singolo. Penso di esser migliorato rispetto all’anno scorso. Il Beach Sprint? Mi colpisce molto l’imprevedibilità: qui per esempio siamo partiti con mare piatto e poi il vento è salito con onde e mare formato. Bisogna esser pronti a tutto”.
Maria Lanciano (LNI Barletta): “Le gare sono andate molto bene. Più controllate le prime nel singolo, poi ho spinto di più nelle ultime sin dalla partenza. Il doppio? Io e Lucio siamo insieme dal 2023, ci siamo trovati bene da subito. L’intesa è massima. Il Beach Sprint mi piace soprattutto quando ci sono le onde e il vento, condizioni che permettono agli atleti di gareggiare e allo stesso tempo divertirsi”.

Federica Cesarini (Fiamme Oro): “Sono soddisfattissima, è andata meglio di quanto mi potessi aspettare. Ho affrontato questo circuito del Trofeo Filippi, con l’obiettivo primario di poter fare esperienza ed è arrivato questo terzo posto nella classifica finale che mi rende felice. Il doppio? La novità più bella, mi sono trovata molto bene con Giovanni Ficarra, grande atleta e campione che conosco da moltissimo tempo. Per il futuro, punto a continuare ad allenarmi, crescendo anche durante i raduni. Si impara gareggiando, quindi proseguirò il mio percorso nel Beach Sprint”.

Giovanni Ficarra (Peloro Rowing): “Il bilancio è molto positivo perché l’obiettivo era entrare in tutte e quattro le tappe in finale. Oggi ho avuto qualche problema tecnico che non mi ha condizionato. Il tedesco è stato più bravo e mi complimento con lui. Sapevo che questa sarebbe stata la tappa più difficile ma sono contento anche di questa gara. Segreto? Il duro lavoro e la voglia di fare. Ho sempre voglia di migliorarmi e di crescere, riesco ad allenarmi molto a casa nonostante i molteplici impegni. Il prossimo obiettivo è entrare tra i primi 5 al prossimo training camp, lavoro step by step per entrare in squadra. Il livello sta crescendo, lo dimostra il gran numero di nazioni presenti. E’ una disciplina olimpica e come tale va rispettata”.















