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“Generazione Canottaggio” – Ispra e le scuole: rapporto stretto e numeri importanti

mercoledì 24 Settembre 2025

“Generazione Canottaggio” – Ispra e le scuole: rapporto stretto e numeri importanti

La Canottieri Ispra, in provincia di Varese, sulla riva sinistra del Lago Maggiore, prende il nome del paese che la ospita. 

Nasce nel lontano 1969 e da sempre, si è posta l’obiettivo di promuovere il canottaggio tra i giovani. L’intento è sempre stato quello di crescere nuovi atleti e aiutarli a sorridere remando in totale tranquillità.

Il comun denominatore di tutto questo ed altro ancora è, senza possibilità di essere smentiti, legato alla lungimiranza dell’allora dirigente ed oggi presidente, Luciano Magistri, già Vicepresidente e Consigliere federale, abile a portare avanti il progetto legato all’attività con le scuole, cavallo di battaglia di questo sodalizio remiero.

La nostra attività con le scuole del territorio è iniziata nel lontano 2006 essenzialmente con l’unico scopo di trovare nuovi tesserati da avviare da subito alla attività agonistica – ci ha spiegato il massimo dirigente – Dopo pochi anni ci se è resi conto che nonostante gli sforzi e le attività messe in campo il tutto si esauriva nel giro di poco e si perdevano la maggior parte dei ragazzi coinvolti perché la pressione esercitata nella ricerca del risultato portava al loro abbandono”. 

L’avvento del progetto federale ‘Remare a scuola’.
Il nostro intervento nelle scuole con il coinvolgimento diretto dei docenti è diventato più strutturato permettendoci di far conoscere e provare il nostro sport a tutti i ragazzi delle scuole coinvolte senza escludere nessuno, ad oggi siamo presenti in maniera diretta nelle scuole elementari e medie di Ispra con un coinvolgimento di circa 240 ragazzi. Siamo una piccola realtà e per noi sono già grossi numeri”.

L’organizzazione dell’attività.
Partiamo da ottobre nelle scuole fino a febbraio per poi continuare in acqua fino al termine della scuola e qui purtroppo ancora oggi la maggior parte dei ragazzi non continua e si deve ricominciare tutto da capo a settembre – ha proseguito nel racconto, Luciano Magistri – Negli ultimi due anni siamo riusciti invece a coinvolgere anche nel periodo estivo (giugno, luglio e agosto) diversi ragazzi delle scuole, facendo continuare il progetto con varie attività mirate soprattutto a far conoscere il nostro sport in maniera più leggera, vivendo il nostro bellissimo lago con attività diverse e non solo canottaggio, visitando luoghi nuovi lungo le coste del lago e conoscendo nuovi compagni e altre realtà”.

Canottaggio e Vela insieme per far vivere la magia dello sport.
È’ stato molto aggregante il campus effettuato in collaborazione con il Locale circolo della Vela che ha entusiasmato tutti potendosi confrontare sia sulle barche a vela che di canottaggio. Concludendo penso che il progetto remare a scuola anche se ancora valido vada migliorato e integrato con attività e obbiettivi che vadano oltre il termine della scuola e che diano la possibilità ai nuovi atleti Esordienti di confrontarsi in gare a loro riservate senza stress per il risultato e magari organizzare campus interregionali nel periodo estivo dove poter vivere nuove realtà e conoscere altri ragazzi, il tutto per dare una continuità a una attività che richiede un grosso impegno da parte delle società”.

Gianluca Atlante