“Generazione Canottaggio” – LNI San Benedetto del Tronto: i nuovi orizzonti dell’attività scolastica
“Generazione Canottaggio” – LNI San Benedetto del Tronto: i nuovi orizzonti dell’attività scolastica

Il Canottaggio è fatto, anche e soprattutto, di progetti utili ad allargare i propri orizzonti.
#StudiEremoinFamiglia è uno di questi, condotto alla Lega Navale di San Benedetto del Tronto dalla mente sapiente di Anna Gottardo con il supporto di Giovanni Meo. La Scuola rappresenta un opportunità importante per promuovere i valori di una disciplina che fa della socializzazione e del rispetto dell’ambiente i propri punti di forza. Insegnanti, studenti, famiglie: sono i naturali della società marchigiana, ogni anno attivissima con il progetto “Remare a Scuola” e con la partecipazione al Campionato Interscolastico Indoor.

La chiacchierata con Anna Gottardo, ha finito per aprirci le porte di questo meraviglioso mondo.
Anna, quanta attenzione storicamente riservate al Canottaggio scolastico?
“La LNI di San Benedetto del Tronto aderisce ormai da molti anni ai progetti FIC ed ha quindi accolto con grande entusiasmo anche #StudiEremoinFamiglia, giunto in un momento in cui risultava di fondamentale importanza trovare la motivazione e i canali giusti per ‘forzare’ la ripresa di tutte le attività in presenza, incluse quelle sportive. Grazie al progetto finanziato da Sport& Salute, i nostri tecnici hanno potuto riprendere contatto con le scuole del territorio e incontrare numerosi alunni e insegnanti. E’ stato possibile svolgere molte più ore di attività rispetto agli anni precedenti e ciò ha contribuito ad aumentare le reali possibilità di avvicinare i ragazzi e le famiglie al nostro sport, oltre che a reclutare nuove leve per le squadre agonistiche”.

Come avete organizzato l’attività per render più performante il rapporto con le scuole?
“I ragazzi e i professori si sono cimentati nella voga indoor durante le lezioni presso le palestre scolastiche; in orario extracurriculare oltre agli studenti è stato possibile avvicinare anche i familiari degli alunni, anch’essi target dell’ambizioso progetto FIC. Alcuni dei genitori che nel 2023 hanno partecipato alle lezioni di canottaggio presso il nostro centro sportivo, proseguono tutt’ora con l’attività master avendo scoperto uno sport non traumatico, adatto a tutte le età e da praticare tutto l’anno, in palestra e all’aria aperta, sia in gruppo che da soli”.

Avete anche realizzato un open Day
“Si, con buona adesione e feedback positivi. Lo abbiamo organizzato presso il centro sportivo della LNI di San Benedetto del Tronto. Durante una soleggiata giornata autunnale, alunni e docenti hanno potuto provare a lungo e più volte sia la voga indoor su remoergometri che le imbarcazioni propedeutiche (GIG, 7,20, Barvy). Le lezioni teoriche e pratiche hanno visto la partecipazione di testimonial, e in occasione dell’Open-Day tutta la squadra agonistica ha partecipato in qualità di testimonial per trasmettere la passione e l’amore per questo sport”.

Il canottaggio può allargare gli orizzonti di studenti, insegnanti e famiglie?
“Non vi è dubbio che il canottaggio come disciplina possa contribuire ad allargare gli orizzonti personali e sociali di chi lo pratica. Sono molte le capacità cognitive e motorie che vengono favorite dalla pratica di questo sport, capacità fondamentali e facilmente trasferibili dalla sfera prettamente sportiva a tutti gli altri ambiti della vita personale e professionale dell’individuo”.

Il tuo ruolo del tecnico quanto incide sulla qualità e sullo sviluppo del Canottaggio a scuola?
“E’ fondamentale e dovrebbe essere sempre supportato in ogni modo possibile, economico, con formazione specifica, con attrezzature robuste, versatili, facilmente trasportabili e utilizzabili dai neofiti. Diversamente da altri sport più diffusi e conosciuti, non è raro incontrare intere classi che non conoscono ancora lo sport del canottaggio, o che lo confondono con altri sport nautici. I tecnici, con la loro passione per il canottaggio, le competenze e le conoscenze specifiche devono riuscire a conquistare l’attenzione dei ragazzi e ad incuriosirli sin dal primo incontro. Devono inoltre essere in grado di coinvolgere attivamente i docenti, dal momento che sono loro gli alleati migliori durante lo svolgimento di tutta l’attività prevista in classe e in acqua”.

C’è stato un grande impegno della Lega Navale di San Benedetto del Tronto. Il futuro immediato cosa potrà dirci a riguardo?
“Le attività con le scuole sono continuate, e anzi possiamo dire che sono aumentate, anche nel corso dell’anno scolastico 2024/2025, questa volta con un grande impegno da parte della società nel reperire risorse sufficienti a sostenere la gratuità del progetto per scuole e famiglie, e a garantire al contempo la presenza dei tecnici federali durante le lezioni in aula e presso la società. Siamo già in contatto con alcune scuole che vorrebbero inserire il canottaggio nella propria offerta formativa nell’anno scolastico 2025/2026”.
Gianluca Atlante


























