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“Generazione Canottaggio”: Olbia terreno fertile per lo sport scolastico e inclusivo

mercoledì 12 Novembre 2025

“Generazione Canottaggio”: Olbia terreno fertile per lo sport scolastico e inclusivo

Progetti votati a far innamorare le giovani leve al mondo del remo e non solo, perché remare non è soltanto qualcosa di meraviglioso racchiuso all’interno di quella natura sin troppe volte trascurata e maltrattata, ma anche e soprattutto motivo di aggregazione ed inclusione tra giovani leve e persone in là con gli anni. Insomma, si può e si deve, a nostro avviso, diventare uomini anche attraverso lo sport e in questo caso il canottaggio.

“Studieremo in famiglia” , “Remare a scuola”, attività remiera per ogni fascia d’età. Ne abbiamo parlato con Roberto Ferrilli, deus ex machina ad Olbia di un qualcosa che nel corso degli anni ha trovato terreno fertile nell’isola.

Come nasce questo progetto e in che modo trova terreno fertile ad Olbia?
“Abbiamo sposato questa iniziativa dopo la pandemia per incentivare all’attività fisica. Si rivolge a tutti, ma in particolare a giovani ed anziani con patologie. Olbia, carente di strutture sportive, si rivela un territorio fertile”.

Quanto è importante per i ragazzi che vi aderisco lo sport del remo dal punto di vista della crescita?
“L’importanza del Canottaggio è menzionata da più letterature scientifiche, in quanto attività simmetrica ed aerobica che interessa tutte le fasce muscolari ed, essendo sport di prestazione, difficilmente traumatico”.

La scuola o le scuole quanto vi sono vicine in tutto questo?
“Purtroppo le scuole non sono grandi collaboratrici, tuttavia non ne hanno mai impedito la divulgazione”

Un progetto che ha come finalità anche quelle dell’inclusione.
“L’inclusività del progetto è dimostrata dalla partecipazione attiva di soggetti diversamente abili”.

Olbia è un bacino non indifferente, c’è sinergia in tal senso con altre discipline vedi la vela?
“Purtroppo no, però ci sono buoni rapporti di collaborazione tra le discipline”.

Ci parli nello specifico del tuo ruolo?
“Il mio ruolo, quale presidente ed allenatore, è divulgare la disciplina e farla sperimentare a chiunque lo desideri, mettendo a disposizione mezzi e conoscenza”.

Gianluca Atlante