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Sabaudia, giovane citta’ ricca di storia e di storia remiera

giovedì 23 Aprile 2009

Sabaudia, giovane citta’ ricca di storia e di storia remiera

     
 

Sabaudia, giovane citta’ ricca di storia e di storia remiera

SABAUDIA, 23 aprile 2009 – La Città di Sabaudia ha festeggiato il 75° anniversario di fondazione, una cittadina giovane quindi, ma il cui territorio richiama importanti riferimenti ad un passato certamente dai valori importanti. Ed a cura della civica amministrazione è stata realizzata anche una iniziativa filatelica, con l’uso di una cartolina celebrativa ufficiale, su cui è riprodotta “Nascita” una espressione di esaltazione dell’opera degli uomini che l’hanno realizzata ed un auspicio per le sue fortune, di Corrado Alvaro.

Ma per i canottieri italiani il nome di Sabaudia ha un riferimento ben preciso, di storia sportiva e nella importante storia del canottaggio italiano. Ed è una simpatica “città giardino”, con un ottimo rapporto natura-architettura, con una leggera differenza rispetto alle altre città sorte nel periodo nella regione, godendo del privilegio di una connotazione turistica senza pari, grazie alla sabbia dorata delle sue spiagge, alle sue dune e alla natura selvaggia della sua foresta.

Quale migliore ambito per la realizzazione di centri sportivi remieri proiettati verso traguardi di eccellenza ed ecco nel 1958 affacciarsi sulle rive del lago pontino i canottieri della Marina Militare che al “Collegio Caracciolo” avevano posto le basi per un grande progetto in chiave olimpica, sia per una partecipazione agonistica diretta, che quale strumento di valorizzazione di un ambiente che mirava con buone chances ad ospitare i giochi remieri delle Olimpiadi di Roma (che poi furono basati sul lago di Castelgandolfo).

La buona semina attecchì comunque, portando il lago di Sabaudia ad essere riconosciuto come centro remiero di grande rilevanza ed ecco negli anni sessante l’evoluzione del Centro Remiero Forze Armate, aperto a tutti i canottieri delle varie armi. Seguirono poi gli arrivi del G.N. Fiamme Gialle, la nascita della sezione remiera del G.S. Forestale e più avanti anche le Fiamme Oro, gli atleti della Polizia di Stato. E in questo frattempo ecco svilupparsi anche una importante successione di gare internazionali, con la intitolazione nel 1965 al Trofeo Natale Bertocco, in memoria del giornalista che tanta passione aveva dedicato alla evoluzione del remo sportivo sul lago di Sabaudia.

Più avanti, nel 1984, prendeva vita la vigorosa azione del Circolo Canottieri Sabaudia, frutto della passione di molti canottieri che avevano dedicato i loro anni giovanili a questo sport.

E la passione continuava ad ampliarsi, creando spazi a nuove iniziative ed ecco nel 2002 affacciarsi alla ribalta agonistica anche il “The Core” Club, un circolo di appassionati che hanno voluto dire (e dimostrare) la loro voglia di esserci e di costruire. Potrebbe apparire impossibile, ma il canottaggio ha favorito uno sviluppo sportivo ed educativo eccezionale in una cittadina di 15.000 abitanti, nella quale hanno buone basi anche numerose altre associazioni che coprono un arco di attività ampio e interessante.

Ferruccio Calegari

  foto 1 – Cartolina ufficiale dell’avvenimento e annullo postale
•   foto 2 – Busta ufficiale con targhetta postale promozionale della regata internazionale del 1974.