Sabaudia: le dichiarazioni dei protagonisti
Sabaudia: le dichiarazioni dei protagonisti
SABAUDIA, 14 ottobre 2012 –
Bernardo Nannini (Can. Firenze): “Prima di tutto un grande ringraziamento a tutti, dai genitori ai dirigenti. Un ringraziamento particolare a Gigi De Lucia ed a Niccolò Bagnoli per quello che sono riusciti a costruire in questi anni: quest’annata magica è frutto di 4 anni di lavoro, tutti noi dobbiamo molto a loro! In secondo luogo, un grazie enorme a tutta la squadra della Firenze, esserne il capitano é forse la vittoria più bella di questi 4 anni. Ancora un grazie a Lorenzo Fossi, a Pietro Zileri, a Giacomo Martinelli, a Duccio Romei e a Leonardo Sarti che non erano sulla barca ma hanno contribuito enormemente a questo successo lavorando con noi durante tutto questo inverno. Un saluto anche ai ragazzi del Saturnia, con i quali siamo stati compagni di barca fino a maggio e avversari fino ad oggi. Sono stati degli ottimi amici e degli ottimi avversari, spero che questo binomio possa continuare ancora a lungo. Infine un pensiero a Edoardo Gattai, mio compagno di due senza per un inverno, con il quale quest’anno ho condiviso molte gioie ma anche brucianti delusioni. Il lavoro invernale paga, sempre, soprattutto se remi con un amico. E’ il 15 titolo di quest’anno per la Canottieri Firenze, il mio decimo personale: queste vittorie sono della società che con la sua dirigenza e soprattutto con gli sforzi dei suoi soci rende possibile tutto ciò“.
Simone Venier (Fiamme Gialle): “Ho disputato la gara odierna animato dalla voglia di gareggiare ancora una volta in onore del mio amato Comandante Bellantuono, seguito e protetto dal suo sguardo attento e vigile che tanto mi manca. Sono sicuro che, come era solito fare, ha seguito noi, i “suoi ragazzi”, fino al traguardo, regalandoci questa meravigliosa ed emozionante vittoria e facendoci sentire ancora una volta che lui è sempre in mezzo a noi. Il momento della premiazione è stato davvero toccante ed emozionante: ricevuta la coppa dedicata al Comandante dalle mani della sua compagna di vita, la signora Valentina, tutti ci siamo sentiti in dovere di restituirla alla legittima proprietaria: a lei, sua moglie, persona che la merita più di tutti assieme alle sue figlie! Pensare che quella coppa, bagnata del nostro sudore e dedicata al Comandante e all’uomo Gaetano Bellantuono, potrà dimorare nella sua casa è la vittoria più bella e significativa che io ed i miei compagni del gruppo Fiamme Gialle potevamo auspicare…”.
Gaia Palma (Sisport Fiat): “La gara è stata bella. Siamo partite lente ma abbiamo quasi subito cambiato marcia superando le avversarie sul passo! E’ passata velocissima e mi sono divertita! Ringrazio la mia società Sisport Fiat e in particolare il mio allenatore Massimo Prandini che mi sopporta e sostiene sempre! Poi la mia compagna Carlotta che è esordiente e rema da solo un anno ma è stata all’altezza della situazione. Si è comportata bene seguendomi e vincendo con me questo titolo! Ho scelto di far barca con lei proprio perché ha la mentalità giusta. Determinata, grande voglia d’imparare e di lavorare! È una ragazza che s’impegna tantissimo: va all’Università ma, se necessario, si allena anche due volte al giorno“.
Andrea Marcaccini (Can. Firenze): “Un grande ringraziamento, oltre alla tifoseria dei genitori che ci ha supportato in tutte le nostre vittorie e sconfitte, va al gruppo che si è formato all’interno della squadra che è stato essenziale per arrivare a una stagione che si puo dire quasi perfetta: dai dirigenti agli allenatori Niccolò Bagnoli e Gigi de Lucia che ci hanno cresciuto in tutti questi anni sia come atleti che come persone. Volevo fare un grande ringraziamento personale a un compagno di mille avventure con il quale sono cresciuto: grazie, Bernardo Nannini!”.

Laura Schiavone (Can. Irno *): “Sono contenta perché era l’ultima fatica dell’anno e un appuntamento a cui il mio Circolo tiene molto. Dedica a Rosario Pappalardo, il mio allenatore, ed ai miei genitori che mi seguono sempre con grande attenzione facendomi sentire il loro affetto“.

Massimiliano Rocchi (CRV Italia): “Sapevamo sarebbe stata dura: dopo i primi 1000 metri, dietro l’Elpis, abbiamo approfittato di un loro momento difficile e siamo passati a condurre. La vittoria la dedico a Peppe e al CRV ITALIA: mi hanno aiutato in momento difficile insieme, ovviamente, alla mia famiglia“.

Giuseppe Vicino (CRV Italia): “Confermo quello che ha detto Massimiliano, sapevamo che avremmo sofferto fine alla fine. Infatti siamo stati dietro per 1250m poi siamo riusciti a passarli. Dedico questa vittoria a tutta la mia famiglia, soprattutto a mio fratello Antonio ed ai miei vicini di casa Anna, Sergio, Andrea e Olga che mi seguono in qualunque gara sostenendomi con un tifo sfrenato“.

Matteo Castaldo (RYC Savoia): “Sapevamo di avere un buon passo di gara. Così siamo andati in testa poco dopo i 500 metri ed abbiamo condotto la regata fino alla fine. Dedichiamo la vittoria ai nostri allenatori Andrea Coppola e Mariano Esposito oltre all’intero circolo del RYC Savoia“.
Antonio Vicino (CRV Italia): “Sapevo che sarebbe stata dura battere un grande campione del mondo come Alessandro Mansutti! Ce l’ho messa tutta e ho concluso la gara nel migliore dei modi. Per questo dedico la vittoria a mio fratello Giuseppe Vicino, Antonio Colamonici e Leopoldo Sansone, che è stata sempre una figura da seguire. Un saluto speciale anche a Danilo Patti“.
Neri Muccini (Can. Firenze): “Abbiamo dimostrato di essere il migliore equipaggio anche di coppia, archiviando i precedenti successi in campo internazionale e italiano. Il segreto? Ormai lo sapete, siamo come una catena di ferro,non ci dividiamo mai. Dentro e fuori dal canottaggio. Una dedica in particolare alle nostre amiche del Nord: Lisa Marie Ferretti, Arianna Noseda e Caterina di Fonzo, alle quali vogliamo tanto bene, e un grazie speciale e Luigi de Lucia e Andrea de Coro che hanno reso possibili tutti i nostri successi“.
* Auguri di buon compleanno, Laura!















