Cinquina Gavirate, entusiasmo all’ennesima potenza
Cinquina Gavirate, entusiasmo all’ennesima potenza
ROMA, 06 gennaio 2013 – Cinque anni consecutivi al top: la Coppa Montù sembra non volersi staccare mai dalla bacheca della Canottieri Gavirate, prima anche nel 2012 davanti alla Canottieri Firenze ed alle Fiamme Gialle. Questi risultati si ricollegano ai lungimiranti investimenti del Duemila quando Giovanni Calabrese, a ottobre medaglia di bronzo in doppio a Sydney, assume la guida tecnica assieme alla moglie Paola Grizzetti. Da quel momento la crescita, numerica e di risultati, è esponenziale. “Svolgiamo semplicemente il nostro ruolo, ciò che compete a una società sportiva – spiega Calabrese – Consentiamo a tutti di svolgere attività senza alcuna discriminazione ed in totale, tra bambini, preagonisti, agonisti e master, superiamo quota 230 unità“.
Nella squadra agonistica, il numero delle ragazze è pari a quello dei ragazzi. Altro che quota rosa! Qui si vince soprattutto grazie al gentil sesso, punti alla mano il più forte settore femminile d’Italia. “In campo nazionale vinciamo spesso con le nostre donne, purtroppo in alcuni casi la concorrenza manca ed allora non posso che sperare che anche altre Società avviino progetti dedicati al canottaggio femminile” continua Calabrese. Qui il canottaggio Adaptive è nato circa una decina d’anni fa grazie alla tenacia di Paola Grizzetti, e qui anno dopo anno si sviluppa: quaranta ragazzi, tra fisici e mentali, si allenano nelle acque del lago varesino grazie alla stretta collaborazione con due istituti. “Adaptive e normodotati remano insieme: c’è una perfetta integrazione e poi le strutture, realizzate per garantire la perfetta riuscita della nostra regata internazionale, consentono di svolgere l’attività in piena sicurezza“.
Due atleti (Alessandro Franzetti, Mahila di Battista) alle Paralimpiadi, due (Andrea Micheletti, Fabio Vigliarolo) ai Mondiali Under 23, Veronica Calabrese finalista ai Mondiali e bronzo agli Europei Junior, le medaglie di Federica Cesarini come timoniere dell’otto femminile senza tralasciare il doppio successo della “formica atomica” Davide Magni alla Coupe de la Jeunesse. L’ultima buona notizia: Valentina Calabrese ha riavuto l’idoneità ed adesso gradualmente potrà riavvicinarsi alla maglia azzurra.
“Fa davvero piacere riuscire a vincere la Coppa Montù per la quinta volta, ma soprattutto dopo un bellissimo confronto con la Canottieri Firenze – afferma il consigliere Leonardo Binda – Il distacco sui secondi è stato inferiore all’anno scorso: meglio così, avere uno o più avversari per la leadership carica ulteriormente i nostri ragazzi e le nostre ragazze“. C’è un aspetto importante sottolineato dal presidente Pier Umberto Perucchini. “Nonostante la crisi, nonostante i sacrifici richiesti ai genitori, la Canottieri Gavirate consolida ancora la propria forza. Ringrazio i miei splendidi consiglieri: lavorano moltissimo durante tutti gli eventi ed a sostegno della squadra senza lamentarsi mai. Il nostro segreto? Autofinanziamento al 94 per cento e tanta, tantissima passione“.
Nelle immagini: Veronica Calabrese e Federica Cesarini agli Assoluti di Milano; Mahila di Battista; Davide Magni















