Canottaggio e canoa guardano ad un futuro di collaborazione
Canottaggio e canoa guardano ad un futuro di collaborazione
ROMA, 03 febbraio 2013 – Giuseppe Abbagnale e Luciano Buonfiglio assieme per individuare iniziative nel segno di due Federazioni che hanno voglia di mettere in comune eventi con lo scopo di essere maggiormente visibili sui media e di razionalizzare i costi. Ciascuno nel proprio ambito, forte delle proprie tradizioni sportive, comprende l’importanza di avviare un percorso ed un confronto sulle cose che possono essere realizzate utilizzando competenze condivise. Con circa il 70% delle società con affiliazione comune, ogni proposta collaborativa ha concrete possibilità di riuscita e per questo motivo incontrarsi per avviare la possibilità di un progetto insieme assume un’importanza che va ben oltre l’incontro conviviale.
La cena che ha riunito i Consigli Federali della Federazione Italiana Canottaggio e Federazione Italiana Canoa Kayak, tenutasi in uno dei circoli storici di Roma venerdì 1 febbraio, ha certamente posto le basi per una consultazione stabile al fine di poter operare in maniera congiunta. I due Presidenti, insieme ai rispettivi Consiglieri (per il canottaggio erano presenti Marcello Scifoni, Davide Tizzano, Dario Crozzoli, Sara Bertolasi, Rossano Galtarossa, Mario Luigi Italiano, Andrea Vitale, Lorenzo Bertini oltre al Presidente del Collegio dei Giudici Arbitri Giosuè Vitagliano), sono stati ospiti del Circolo Canottieri Tirrenia Todaro, presieduto dall’ing. Paolo Bartoletti, canoista di lungo corso, e non hanno vissuto solamente momenti di amicizia nella cordialità di un ambiente sportivo, ma si sono anche confrontati sui possibili settori in cui poter lavorare assieme.
Nel suo indirizzo di saluto il Presidente Giuseppe Abbagnale ha sottolineato il fatto che nella quasi totalità dei casi i campi di regata della canoa sono quelli del canottaggio e che la possibilità di organizzare in maniera congiunta un grande evento è possibile sia per gli evidenti benefici nell’abbattere i costi, sia per la possibilità di reperire fondi, derivanti da sponsorizzazioni, per entrambe le Federazioni. Certamente il lavoro è lungo, come ha evidenziato il Presidente Buonfiglio, ma la possibilità di costituire una commissione paritetica che operativamente affronti i punti di contatto sembra essere nelle intenzioni di tutti. A circa trentuno anni da quel 29 novembre 1982, quando di fatto nacque la Federazione Italiana Canoa Kayak, incontrarsi, anche se in modo conviviale, può avere la sua importanza, specialmente se all’inizio di un quadriennio che si preannuncia difficile per tutti. La crisi economica, la necessità di reperire risorse e soprattutto l’onere di gestire la spesa in modo oculato, portano alla ricerca di alleanze nel rispetto delle proprie autonomie e specificità. Certamente entrambe le Federazioni guardano al futuro con la consapevolezza degli obiettivi da raggiungere e soprattutto dei percorsi da seguire, ma avanzare in comune, almeno in alcuni tratti, è fondamentale nel conseguire i risultati sportivi e di gestione che tutti auspicano. In ogni caso si progetta già il prossimo incontro conviviale che avverrà nel mese di giugno.
Nella foto: i Presidenti Giuseppe Abbagnale e Luciano Bonfiglio















