Concorso “Rimando… Remando”
Concorso “Rimando… Remando”
ROMA, 24 febbraio 2013 – L’ANAC di Ustolin, quella partita dal 2009 ed arrivata alla fine del 2012, ha stupito se stessa e il mondo remiero per proposte tecniche, le collaborazioni con la Federazione con suggerimenti e contributi finalizzati alla formulazione dei calendari e non solo, le proposte politiche, con l’aver fortemente voluto nel Consiglio di Giuseppe Abbagnale Mimmo Perna, ed infine le proposte comunicative e culturali, come il restyling nel sito dell’Associazione, la produzione dei Quaderni dell’Anac e l’ideazione del concorso nazionale “Rimando…Remando 2012”. Un concorso che ha avuto anche un vincitore, anzi una vincitrice, l’atleta della Sisport Fiat Diletta Zanin la quale ha prodotto un elaborato che ha permesso al Consiglio Direttivo di accreditarle la vittoria. Per il 2012, quindi, Zanin col testo dal titolo “Pura passione sportiva” si è aggiudicata il primo posto ed un buono di 150,00 euro da spendere, ovviamente in cultura, nelle librerie Feltrinelli oppure per l’acquisto di testi on line.
Canottaggio.org, per dare enfasi al componimento, pubblica per intero l’elaborato con la certezza che sarà condiviso da tutti gli internauti, affascinati dal canottaggio e dalla letteratura sportiva, e riporta il commento del Presidente Abbagnale:
“Ho letto con trasporto emotivo il testo di questa giovane atleta che ho avuto il piacere di conoscere attraverso questo componimento e che mi auguro di incontrare quanto prima sui campi di regata. Le auguro, intanto, di trasformare la sua passione sportiva in altrettanto successo nello studio, nella vita e nel canottaggio. Congratulazioni Diletta. Complimenti, infine, all’ANAC del Presidente Ustolin per la bella iniziativa. Continuate così e buon lavoro”.
Pura passione sportiva
“Una gelida mattina invernale, timido sole ed una leggera nebbiolina aleggia sul fiume.
Il legno ghiacciato del pontile scricchiola sotto i miei piedi… Intirizzita preparo la mia barca per l’uscita. Mi allontano dal pontile e per qualche istante mi lascio cullare dalla lieve corrente del fiume. Scorro con lo sguardo la riva sinistra, imbiancata dalla galaverna. Mi muovo e prendo il ritmo della remata… un’ondata di calore pervade il mio corpo dalla punta dei piedi alle gote. Certo lo sforzo che uno sport come il nostro richiede è notevole ma, ciò che mi ha portata qui in una mattina come questa è un sentimento. Quel travolgente sentimento che ti entra dentro e, come un virus ti colonizza il cuore per sempre: la pura passione sportiva. Al mio, di cuore, è successo da più di quattro anni, durante i quali ho sfidato, faticato,
gioito, sofferto… Ho incontrato un’amica sincera, atleta di questa disciplina, da sempre una delle persone più importanti della mia vita e un amico, anche lui canottiere, che mi ha dato un consiglio utile per crescere. Ho conosciuto giovani allenatrici ed allenatori disposti a dividersi fra lavoro, studio, famiglia per dedicare, a noi ragazzini, molto più del tempo dovuto, sfidando rigidi inverni e roventi estati. Ho condiviso spensierati momenti di svago con vere compagne di barca e, con loro ho sudato, festeggiato, ansimato per una gara finita sul fil di lana… Ho avuto la fortuna, in una bella mattina d`estate, sul mio fiume Po, di ricevere un insegnamento prezioso, custodito in poche semplici parole: “quando sentirai quel pezzo di legno sotto di te, diventare un tutt’uno con il tuo corpo, allora nulla e nessuno potrà fermarti…”. Questo, a me, non è ancora accaduto ma, per tutto ciò che questo sport duro e nobile mi ha donato, credo continuerò a provarci, forse fino allo sfinimento. In bocca al lupo a tutti i veri cuori sportivi“.
Diletta Zanin (Sisport Fiat)















