Nuove prospettive per il College Remiero di Piediluco
Nuove prospettive per il College Remiero di Piediluco
ROMA, 23 marzo 2013 – Il College Remiero Giovanile di Piediluco, istituito nel 1980 sotto la presidenza di Paolo d’Aloja, chiuso sotto la presidenza Renato Nicetto (2005-2008) e nuovamente riaperto nel 2011 dal Presidente Enrico Gandola, nell’arco del suo funzionamento ha prodotto campioni di indiscusso valore mondiale. Tra questi, per citarne solo alcuni, ricordiamo Rossano Galtarossa, Simone Raineri, Alessio Sartori, Luca Agamennoni, Riccardo dei Rossi, Davide Tizzano, Dario Dentale, Filippo Soffici, Fabrizio Ravasi, Giuseppe Carando, Michelangelo Crispi, Marco Savino, e tanti altri fino ad arrivare agli atleti della riapertura del 2011: Jacopo Mancini, Luca Rambaldi e Stefano Oppo.
Ora, con la presidenza Abbagnale, il College Remiero di Piediluco si appresta ad avere una “nuova vita” più consona a quella che gli si addice, come afferma il Consigliere Andrea Vitale (nella foto a lato) che, su delega del Presidente Giuseppe Abbagnale, si sta occupando del suo rinnovamento: “Il College di Piediluco ha bisogno di alcuni piccoli correttivi che sicuramente potranno contribuire a ricollocarlo ai valori e alle finalità che deve avere un college di alta specializzazione. Stiamo lavorando – sottolinea ancora Vitale – con il contributo del Capo Settore junior, Antonio Colamonici, e del tutor del College, Agostino Abbagnale, affinché le selezioni per l’anno 2013/2014 abbiano caratteristiche differenti sin dal bando che uscirà entro la fine del prossimo mese di maggio”.
Come sarà articolata la parte logistica del College? “I ragazzi per il momento alloggiano presso l’Hotel del Lago e le attività tecniche si svolgono presso il Centro Nazionale. Nei prossimi mesi, come già definito con gli Enti locali e con i tempi tecnici adeguati, il Centro sarà sottoposto a ristrutturazione per favorirne una più completa fruibilità e gli atleti avranno sicuramente una migliore sistemazione logistica”.
Come si è arrivati a definire gli interventi da adottare per consentire al College Remiero di possedere standard moderni? “Abbiamo sviluppato un’attività di monitoraggio sia dal punto di vista organizzativo e sia tecnico, in maniera da porre decisi rimedi alle problematiche che si sono evidenziate. Una cosa è sicura, il ‘nuovo’ College remiero sarà soprattutto moderno e funzionale. Il numero dei partecipanti dovrà crescere, ottimizzando così i costi fissi comuni, e la selezione dovrà essere mirata in base alle segnalazioni della Direzione Tecnica. La collocazione a Piediluco del College, inoltre, ha ragione di esistere se coincide con la migliore utilizzazione del Centro Nazionale da parte delle squadre azzurre e quindi con un continuo confronto di questi ragazzi con i Campioni della nostra disciplina remiera”.















