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Andrea Coppola: il nostro è un percorso in divenire

giovedì 11 Aprile 2013

Andrea Coppola: il nostro è un percorso in divenire

ROMA, 11 aprile 2013 – Lo scorso fine settimana è stato un appuntamento importantissimo per il canottaggio italiano. Durante le giornate di venerdì, sabato e domenica Piediluco ha ospitato, infatti, il primo Meeting Nazionale e la TRio 2016. Due appuntamenti cruciali in questo avvio di stagione. Assieme ad Andrea Coppola, Capo Settore della vogata di punta senior maschile, abbiamo fatto il punto della condizione della vogata di punta senior.

Come hanno risposto gli atleti a questo primo test stagionale? “Gli atleti, nel complesso, si sono comportati bene. Hanno risposto centrando quelle che erano le aspettative di questo avvio di stagione. Gli equipaggi che dovevano dimostrare determinate capacità le hanno dimostrate. Poi chiaramente ci sono sempre sorprese, liete e meno liete. Siamo comunque certi che rifinendo quei dettagli che ancora non vanno, riusciremo ad apportare le migliorie necessarie. Bisogna tener presente che quello che stiamo portando avanti è un percorso in divenire che, gradualmente, punta ad innalzare il livello qualitativo delle prestazioni. Quanto abbiamo visto ci ha dato modo di estrapolare una serie di importanti indicazioni. A livello tecnico abbiamo ottenuto quello che ci serviva per proseguire sul nostro percorso che si prefigge di far crescere questi ragazzi fino a portarli al Mondiale con l’obiettivo di potersi esprimere al meglio”.

Da quello che ha potuto vedere, c’è qualche aspetto in particolare che dovrebbe essere preso in esame? “Dettagli da curare in modo particolare ci sono sempre. Ma la cura del dettaglio è strettamente legata al momento della stagione. D’inverno sono importanti alcuni dettagli, d’estate ne sono importanti altri. Quello che ci preme ora, in queste primissime battute della stagione, è che si siano create le condizioni funzionali a far adattare gli atleti al nuovo sistema. Che si sia creato il clima giusto. Poi da questo procederemo verso l’obiettivo di ottenere dei risultati”.

Ormai il Memorial Paolo d’Aloja è alle porte, come vi state preparando per questo primo appuntamento internazionale? “In questo momento noi siamo a Piediluco proprio in vista del Memorial d’Aloja. Stiamo lavorando per poter mettere gli atleti nelle condizioni migliori in maniera che possano dare il meglio in questo importante test stagionale. Si tratterà di un ulteriore momento di verifica, di grande importanza perché chiamerà in causa i nostri ragazzi a livello internazionale. Sono convinto che gli atleti saranno in grado di dire la loro e di offrire a noi ulteriore materiale per operare delle scelte adeguate, trasparenti e condivise”.