Premio Fair Play 2016 dell’USSI a Luciano D’Agostino
Premio Fair Play 2016 dell’USSI a Luciano D’Agostino
ROMA, 10 maggio 2016 – È tempo di premi giornalistici e l’USSI Campania – Gruppo “Felice Scandone” ha consegnato ieri, lunedì 9 maggio, i premi ai protagonisti del mondo dello sport distintisi per iniziative e comportamenti di alto rilievo morale. Nella sede del Tennis Club Napoli, il Premio USSI Campania Fair Play 2016 è stato assegnato al canottiere Luciano D’Agostino, grazie all’indicazione del vice presidente dell’USSI, Rosario Mazzitelli. D’Agostino, atleta sedicenne della Canottieri Napoli, è campione italiano otto junior ed è un ragazzo che, senza esitare un attimo, decise di non voltare lo sguardo davanti a un sopruso e di trasformarsi in un eroe dei tempi moderni, intervenendo per difendere due compagne di classe, pesantemente infastidite da una decina di giovani di un branco violento che, per questo, lo aggredirono brutalmente, provocandogli ferite e lesioni. Un gesto che ha permesso all’atleta, portacolori del circolo partenopeo, di essere, seppur involontariamente, il paladino contro bullismo e violenza di genere.
Nel corso della manifestazione gli altri premi e riconoscimenti sono stati consegnati a: Pepe Reina, portiere del Napoli, che di recente si è recato in visita nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico ed ha trascorso un’intera mattinata assieme ai piccoli ammalati, portando con sé una ventata di allegria, di gioia e di speranza in un contesto solitamente contrassegnato da tristezza ed angoscia; a Diego Occhiuzzi, olimpionico di sciabola, presidente di Milleculure, il primo esempio in Italia di società sportiva che prima ancora dei risultati insegue e realizza il valore sociale dello sport, inteso come un diritto per tutti i cittadini, soprattutto quelli appartenenti alle fasce meno abbienti e più disagiate; a Carmine Tommasone trentenne già campione nazionale dei piuma, ora titolare della corona Intercontinentale Wba, protagonista sul ring e pronto già per nuove sfide, ma campione, anche, di solidarietà, sia come sostenitore dell’ AMDOS (Associazione Meridionale Donne Operate Al Seno), sia per essersi reso protagonista di continui ed affettuosi gesti di sostegno nei confronti di Matteo, un bambino avellinese affetto da una grave patologia, al quale non fa mai mancare il dono dei suoi guanti e delle sue magliette da allenamento.















