L’ANAC alla “D’inverno sul Po”. Barone: «siamo a Torino con il nostro gazebo e tante novità»
L’ANAC alla “D’inverno sul Po”. Barone: «siamo a Torino con il nostro gazebo e tante novità»

MILANO, 07 febbraio 2020 – A Torino l’Anac c’è. Sabato e domenica, in occasione della 37esima edizione della “D’inverno sul Po”, l’Associazione Nazionale Allenatori di Canottaggio sbarca lungo le rive del Po con un gazebo, posto accanto allo stand di abbigliamento sportivo della Di-Bi. Dopo la prima uscita, alla Navicelli rowing di Pisa, lo scorso 25 e 26 gennaio, l’Anac torna, quindi, in campo, tra società, tecnici e atleti, laddove il canottaggio si fa. «Noi vogliamo essere il punto di riferimento e di incontro di tutti gli allenatori, compresi quelli che non stanno sui campi di gara», spiega Daniele Barone, presidente dell’Anac. «Grazie a Di-Bi, abbiamo a disposizione un gazebo adiacente al loro punto vendita, dove potersi iscrivere all’Associazione e consegnare documenti propositivi da porre all’attenzione dell’Anac. Sono convinto che tutti noi, se stiamo uniti e compatti, potremo farci ascoltare meglio dalla Federazione».
Lo dimostra l’obiettivo già raggiunto a Pisa dall’Anac, dopo l’incontro con il presidente della Federcanottaggio, Giuseppe Abbagnale. «Abbiamo ottenuto che il programma delle gare venga pubblicato il mercoledì anziché il venerdì, prima della regata», continua Barone. «Io e il Consiglio dell’Anac siamo costantemente a lavoro per cercare un dialogo costruttivo con il sistema informatico federale. Naturalmente, non è facile fare tutto in breve tempo, ma arriveremo – senza alcun dubbio – a centrare gli obiettivi che ci siamo preposti».
A questo proposito, la Commissione master dell’Anac, formata da Luciana Reale, Marco Guerra, Andrea Benecchi e Mauro Tontodonati, ha redatto un documento contente proposte migliorative da presentare al presidente Abbagnale, proprio a Torino: i temi in discussione sono lo sviluppo della categoria Master, il Coastal rowing, il doping.
Per tornare a fare sentire la sua voce, in modo ampio ed efficace, l’Anac «ha bisogno che la famiglia si allarghi e che gli allenatori tornino a tesserarsi», dice Barone. «Chi, in passato non ha versato le le quote, non dovrà preoccuparsi: per riassociarsi, basterà pagare solo la quota del 2020. L’altra novità che riguarda gli associati sono le convenzioni che abbiamo stipulato con diverse autoscuole per il conseguimento della patente necessaria a condurre i carrelli, oltre a una convenzione per la polizza assicurativa degli allenatori».
Nel percorso intrapreso dall’Anac sotto la presidenza Barone, c’è anche un importante piano di rilancio della comunicazione, attraverso un nuovo sito che sarà presto on line e che sostituirà il portale esistente. Fondamentale è anche la presenza di “Anacrowing” sui social network, Instagram e Facebook, dove l’associazione tiene aggiornato il pubblico su iniziative, curiosità e molto altro.
«Il mio ultimo – ma per questo non meno importante – pensiero va all’azzurro Filippo Mondelli, che sta combattendo una dura battaglia contro la malattia che lo ha colpito. Caro Filippo, l’Anac fa il tifo per te e correrà al tuo fianco, lungo tutto il percorso che farai».
Stefano Lo Cicero Vaina
Addetto stampa Anac















