Europei saltati per Sara Bertolasi: “Mi immaginavo un 2020 molto diverso”;europei-saltati-per-sara-bertolasi-8220mi-immaginavo-un-2020-molto-diversoquot;

ROMA, 25 agosto 2020 – Europei Assoluti di Poznan a rischio per Sara Bertolasi, portacolori della SC Milano e dell’Italremo rosa, costretta allo stop per un’infiammazione ossea e tendinea ai bicipiti femorali. L’azzurra, che già a gennaio aveva dovuto ridurre il ritmo degli allenamenti per una peritendinite al tendine di Achille dalla quale si era ripresa nel corso del lockdown, avrebbe dovuto riprendere i raduni con il resto del Gruppo Olimpico in queste settimane, ma purtroppo il nuovo problema fisico rappresenta un ostacolo troppo grande per ricominciare regolarmente la preparazione verso l’Europeo polacco. “Mi immaginavo un 2020 molto diverso” commenta Sara relativamente alla disavventura di carattere fisico che l’ha colpita.

“Quando nel 2017 ho deciso di rimettermi in gioco, dopo la mia seconda Olimpiade – continua – l’ho fatto con il sogno di una terza avventura a cinque cerchi. Nella squadra c’erano tante ragazze giovani, e io non ho fatto altro che mettermi a disposizione del DT Cattaneo. Ho visto crescere questo gruppo formidabile, e mi piace scherzare ricordando che ogni giorno le giovani diventano più forti, e io più vecchia. Non ho mai subito grossi infortuni, ma questo doppio colpo mi sta mettendo a dura prova. Con il DT abbiamo così deciso di non partecipare ai raduni, privilegiando la salute”.

Una decisione non facile da prendere, per una vogatrice della tempra di Sara Bertolasi: “Un’atleta preferisce essere battuta sul campo, e non dal fisico. Personalmente vedo quasi impossibile la mia partecipazione agli Europei Assoluti di ottobre, ma spero di poter recuperare al più presto per poter tornare a fare ciò che mi piace e soprattutto vivere anche la vita normale senza dolori”, conclude l’azzurra.

Adesso per Sara è il momento di recuperare e pensare alla salute, con la speranza di poter tornare il più rapidamente possibile a inseguire il sogno della terza Olimpiade: partecipare ai Giochi di Tokyo 202ONE, dopo aver preso parte a Londra 2012 e Rio 2016, la renderebbe infatti la prima donna nella storia del canottaggio azzurro ad aver gareggiato in tre Olimpiadi. Un traguardo storico, che merita tutta la grande determinazione che Sara Bertolasi ha sempre dimostrato nel corso della sua grande carriera.
Speciale Campionati Europei Assoluti – Poznan
Europei saltati per Sara Bertolasi: “Mi immaginavo un 2020 molto diverso”;europei-saltati-per-sara-bertolasi-8220mi-immaginavo-un-2020-molto-diversoquot;

ROMA, 25 agosto 2020 – Europei Assoluti di Poznan a rischio per Sara Bertolasi, portacolori della SC Milano e dell’Italremo rosa, costretta allo stop per un’infiammazione ossea e tendinea ai bicipiti femorali. L’azzurra, che già a gennaio aveva dovuto ridurre il ritmo degli allenamenti per una peritendinite al tendine di Achille dalla quale si era ripresa nel corso del lockdown, avrebbe dovuto riprendere i raduni con il resto del Gruppo Olimpico in queste settimane, ma purtroppo il nuovo problema fisico rappresenta un ostacolo troppo grande per ricominciare regolarmente la preparazione verso l’Europeo polacco. “Mi immaginavo un 2020 molto diverso” commenta Sara relativamente alla disavventura di carattere fisico che l’ha colpita.

“Quando nel 2017 ho deciso di rimettermi in gioco, dopo la mia seconda Olimpiade – continua – l’ho fatto con il sogno di una terza avventura a cinque cerchi. Nella squadra c’erano tante ragazze giovani, e io non ho fatto altro che mettermi a disposizione del DT Cattaneo. Ho visto crescere questo gruppo formidabile, e mi piace scherzare ricordando che ogni giorno le giovani diventano più forti, e io più vecchia. Non ho mai subito grossi infortuni, ma questo doppio colpo mi sta mettendo a dura prova. Con il DT abbiamo così deciso di non partecipare ai raduni, privilegiando la salute”.

Una decisione non facile da prendere, per una vogatrice della tempra di Sara Bertolasi: “Un’atleta preferisce essere battuta sul campo, e non dal fisico. Personalmente vedo quasi impossibile la mia partecipazione agli Europei Assoluti di ottobre, ma spero di poter recuperare al più presto per poter tornare a fare ciò che mi piace e soprattutto vivere anche la vita normale senza dolori”, conclude l’azzurra.

Adesso per Sara è il momento di recuperare e pensare alla salute, con la speranza di poter tornare il più rapidamente possibile a inseguire il sogno della terza Olimpiade: partecipare ai Giochi di Tokyo 202ONE, dopo aver preso parte a Londra 2012 e Rio 2016, la renderebbe infatti la prima donna nella storia del canottaggio azzurro ad aver gareggiato in tre Olimpiadi. Un traguardo storico, che merita tutta la grande determinazione che Sara Bertolasi ha sempre dimostrato nel corso della sua grande carriera.
Speciale Campionati Europei Assoluti – Poznan

ROMA, 25 agosto 2020 – Europei Assoluti di Poznan a rischio per Sara Bertolasi, portacolori della SC Milano e dell’Italremo rosa, costretta allo stop per un’infiammazione ossea e tendinea ai bicipiti femorali. L’azzurra, che già a gennaio aveva dovuto ridurre il ritmo degli allenamenti per una peritendinite al tendine di Achille dalla quale si era ripresa nel corso del lockdown, avrebbe dovuto riprendere i raduni con il resto del Gruppo Olimpico in queste settimane, ma purtroppo il nuovo problema fisico rappresenta un ostacolo troppo grande per ricominciare regolarmente la preparazione verso l’Europeo polacco. “Mi immaginavo un 2020 molto diverso” commenta Sara relativamente alla disavventura di carattere fisico che l’ha colpita.

“Quando nel 2017 ho deciso di rimettermi in gioco, dopo la mia seconda Olimpiade – continua – l’ho fatto con il sogno di una terza avventura a cinque cerchi. Nella squadra c’erano tante ragazze giovani, e io non ho fatto altro che mettermi a disposizione del DT Cattaneo. Ho visto crescere questo gruppo formidabile, e mi piace scherzare ricordando che ogni giorno le giovani diventano più forti, e io più vecchia. Non ho mai subito grossi infortuni, ma questo doppio colpo mi sta mettendo a dura prova. Con il DT abbiamo così deciso di non partecipare ai raduni, privilegiando la salute”.

Una decisione non facile da prendere, per una vogatrice della tempra di Sara Bertolasi: “Un’atleta preferisce essere battuta sul campo, e non dal fisico. Personalmente vedo quasi impossibile la mia partecipazione agli Europei Assoluti di ottobre, ma spero di poter recuperare al più presto per poter tornare a fare ciò che mi piace e soprattutto vivere anche la vita normale senza dolori”, conclude l’azzurra.

Adesso per Sara è il momento di recuperare e pensare alla salute, con la speranza di poter tornare il più rapidamente possibile a inseguire il sogno della terza Olimpiade: partecipare ai Giochi di Tokyo 202ONE, dopo aver preso parte a Londra 2012 e Rio 2016, la renderebbe infatti la prima donna nella storia del canottaggio azzurro ad aver gareggiato in tre Olimpiadi. Un traguardo storico, che merita tutta la grande determinazione che Sara Bertolasi ha sempre dimostrato nel corso della sua grande carriera.















