Canottaggio, integrazione sociale e qualità di vita. Il 18 dicembre a Roma l’evento conclusivo
Canottaggio, integrazione sociale e qualità di vita. Il 18 dicembre a Roma l’evento conclusivo

ROMA, 04 novembre 2021 – Dopo l’incontro riguardante il progetto “Canottaggio, integrazione sociale e qualità di vita” che si è tenuto nell’ambito della 15esima Rowing for Paris – Paralympic Games 2020 organizzato dalla Società Canottieri Armida, le attività continuano dei nove poli individuati che fanno capo a: Canottieri Bardolino, Canottieri Telimar, Accademia del Remo, Canottieri Adria, Cus Ferrara, Velocior 1883, Brindisi Rowing Club, Canottieri Moto Guzzi e Canottieri Rumon. Va ricordato che il Progetto “Canottaggio, integrazione sociale e qualità di vita” rientra nell’iniziativa del CIP “Insieme per ripartire” ed è finanziato dalla Fondazione Terzo Pilastro Internazionale. Un percorso progettuale che si prefigge di raggiungere l’obiettivo dell’ampliamento del bacino di paratleti da avviare al canottaggio e promuovere l’integrazione sociale tra normodotati e diversamente abili.

A coordinare il progetto è stata chiamata Cristina Ansaldi la quale continua a seguire le attività dei 9 Poli e, dopo aver organizzato a Torino, lo scorso 24 ottobre, un incontro tra i referenti delle nove società per un confronto sulle attività fin qui svolte e su quelle in programma fino alla fine dell’anno, sta sviluppando l’avvicinamento all’evento finale programmato a Roma il 18 dicembre dove verrà organizzato, presso la Scuola dello Sport, un incontro formativo tra i tecnici dei nove poli e la premiazione della società più attiva nella promozione del pararowing e dell’integrazione sociale attraverso il canottaggio.















