EuroJunior. Risultati e resoconti BATTERIE
EuroJunior. Risultati e resoconti BATTERIE

MONACO DI BAVIERA, 09 ottobre 2021 –
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OTTO JUNIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Russia 6.17.59, 2. Germania 6.19.76, 3. Ungheria 6.26.23, 4. Olanda 6.33.28, 5. Norvegia 6.34.24
Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: Ultima gara della mattina per l’Italjunior impegnato negli Europei a Monaco, e si chiude con l’otto maschile, una batteria che vede la Repubblica Ceca in prima posizione, tallonata però dall’ammiraglia azzurra che prova a rientrare nella lotta per le prime due posizioni che valgono la finale. Esce bene anche la Romania però, che affiancata agli azzurri inizia a puntare la barca ceca, arrivando a sopravanzarla e passando così in prima posizione. L’Italia prova a stare nelle prime due posizioni ma il push della Romania si trascina dietro anche la Repubblica Ceca, e sono le due barche dell’Est a passare direttamente in finale, mentre l’Italia, terza sui pari età ucraini, dovrà disputare i recuperi. 1. Romania 6.20.25, 2. Repubblica Ceca 6.22.62, 3. Italia (Nicolo’ Bacci, Emanuele Meliani-SC Cavallini, Stefano Pinsone-RCC Cerea, Giorgio Maddaloni-RYCC Savoia, Giacomo Pappalardo-SC Varese, Giovanni Melegari-SS Murcarolo, Santo Zaffiro-RYCC Savoia, Luigi Fragomeno-CC Napoli, Lorenzo Fanchi-SC Varese-timoniere) 6.31.89, 4. Ucraina 6.49.08
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QUATTRO DI COPPIA JUNIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Bielorussia 6.26.85, 2. Germania 6.27,11, 3. Ucraina 6.31.96, 4. Romania 6.37.15, 5. Ungheria 6.43.13, 6. Olanda 6.46.19
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: Altra barca medagliata ai Mondiali per l’Italia in azione, il quadruplo maschile vicecampione mondiale con i confermati Pallozzi, Gandola e Bizzozzero, coadiuvati dall’entrante Belgeri. Passano in due in semifinale, ed è proprio l’Italia a condurre, con qualche metro di vantaggio sulla Bulgaria, mentre in mezzo alle corsie la Svizzera cerca di inserirsi nella lotta per le prime due posizioni. Gli elvetici cercano di sfiancare la resistenza bulgara e dopo la metà gara passano la Svizzera, trovandosi a 500 metri dall’arrivo a otto decimi dall’Italia, che però mantiene salda la prima piazza, accedendo così alla finale sugli svizzeri, che si prendono comunque la semifinale con la seconda posizione. 1. Italia (Francesco Pallozzi-CLT Terni, Marco Gandola, Matteo Belgeri-US Bellagina, Nicolò Bizzozero-SC Gavirate) 6.27.67, 2. Svizzera 6.28.72, 3. Bulgaria 6.37.12, 4. Serbia 6.48.95, 5. Norvegia 6.56.02, 6. Polonia 7.14.61
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Repubblica Ceca 6.29.86, 2. Russia 6.32.35, 3. Croazia 6.59.69, 4. Estonia 7.04.40, 5. Moldavia 7.11.09
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QUATTRO DI COPPIA JUNIOR FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Repubblica Ceca 7.21.28, 2. Polonia 7.27.31, 3. Germania 7.28,46, 4. Serbia 7.32.79, 5. Olanda 7.35.97, Ucraina DNS
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: La Romania tuona in partenza ma l’Italia non vuole restare a guardare e con la Svizzera cerca di contenere la partenza delle rumene, che si mettono in testa e iniziano però a guadagnare. Rubeo, Gnatta, Bosio e Pedrola, ovvero le vicecampionesse mondiali in carica, cercano di ricucire lo strappo, in una batteria che vede un solo posto al sole e dove anche la Svizzera specialista vuole dire la sua. Azzurrine e rossocrociate avanzano spalla a spalla e insieme si fanno forza nell’attacco alla Romania, che però ai 1500 metri ha quasi 5 secondi di margine e sembra avere in tasca il pass. Nulla cambia nelle ultime palate, la Romania va a imporsi sull’Italia, che nel finale ha la meglio sulle svizzere, ma comunque le azzurrine dovranno passare dallo scoglio dei recuperi questo pomeriggio. 1. Romania 7.06.77, 2. Italia (Francesca Rubeo-CC Aniene, Alice Gnatta-CC Lignano, Giulia Bosio-SC Esperia, Susanna Pedrola-SC Bissolati) 7.11.00, 3. Svizzera 7.11.50, 4. Ungheria 7.36.84, 5. Danimarca 7.50.69
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QUATTRO SENZA JUNIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: Avversario di tutto rispetto in batteria per gli azzurrini, ovvero la Turchia con gli stessi uomini argento ai Mondiali nel quattro con, proprio dietro all’Italia. Ed è proprio Italia-Turchia in questa qualifica, con Gilli, Kushnir e Bardelli che assieme alla new entry Ceccarino iniziano a condurre, mantenendo la testa della corsa per più di metà gara. Passano i primi tre equipaggi classificati, e si delineano bene le posizioni, con Italia e Turchia a condurre e la Polonia terza in tranquillità. La Turchia spinge per provare a vincere questa batteria, e l’Italia non reagisce, gli azzurrini preferiscono tenersi le forze per la semifinale, e si accontentano di un ottimo secondo posto, davanti alla Polonia. Italia in semifinale. 1. Turchia 6.47.28, 2. Italia (Francesco Bardelli-SC Cerea, Victor Kushnir-SC Ravenna. Federico Ceccarino-CN Posillipo, Pietro Gilli-CUS Ferrara) 6.52.78, 3. Polonia 7.03.19, 4. Croazia 7.22.15, 5. Ucraina 7.27.21
Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Romania 6.48.86, 2. Bielorussia 6.51.84, 3. Grecia 6.52.82, 4. Repubblica Ceca 6.59.92
Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Danimarca 6.47.58, 2. Germania 6.49.10, 3. Svizzera 6.49.26, 4. Lituania 6.53.74
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Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: Che Italia nel doppio maschile a Monaco! Dri e Bergamin, finalisti a Plovdiv, si rendono autori di una prestazione maiuscola in batteria, lasciando le briciole agli avversari. La Danimarca si lancia all’inseguimento degli azzurrini ma non va oltre la seconda posizione che vale comunque la semifinale. A vincere però è l’Italia di Dri e Bergamin, che passano in semifinale con la prima piazza! 1. Grecia 7.11.92, 2. Germania 7.12.86, 3. Norvegia 7.17.60, 4. Lituania 7.31.83, 5. Ucraina 7.35.38, 6. Estonia 7.57.09
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Italia (Emanuele Bergamin-SC Esperia, Marco Dri-SC San Giorgio) 7.16.57, 2. Danimarca 7.19.66, 3. Svizzera 7.20.65, 4. Moldavia 7.33.54, 5. Olanda 7.37.67
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: Croazia 7.13.46, Repubblica Ceca 7.18.78, Slovenia 7.44.06, Ungheria 7.50.40, Polonia 7.55.72
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DOPPIO JUNIOR FEMMINILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: Bielorussia, Germania e Svizzera a condurre allo start del doppio femminile, dove Bussacchetti e Volponi cercano uno dei primi tre posti per andare in semifinale. Dopo i 500 metri tedesche e svizzere soffrono lo slancio delle azzurrine che martellano un colpo deciso in acqua che le porta in seconda piazza, con le sole bielorusse a condurre ai 1000 metri, senza apparenti difficoltà. Domina la Bielorussia, ma ciò che ci interessa è vedere Edda e Alice in seconda posizione, a tenere bene sulle altre avversarie. Ai 1500 metri cresce di intensità l’azione di Volponi e Bussacchetti, che si avvicina alla barca bielorussa mentre dietro aumentano anche Germania e Svizzera. Finale interessante che vede la Bielorussia mantenere la leadership, con le azzurre che si confermano seconde nonostante lo sprint di Germania e Svizzera, con le tedesche che chiudono terze e vanno in semifinale. 1. Bielorussia 7.59.28, 2. Italia (Alice Bussacchetti-SC Mincio, Edda Volponi-STC Adria 1877) 8.05.28, 3. Germania 8.07.26, 4. Svizzera 8.07.98, 5. Lettonia 8.18.26
Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Lituania 8.01.58, 2. Belgio 8.01.89, 3. Danimarca 8.02.15, 4. Austria 8.09.19, 5. Norvegia 8.14.20
Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: Grecia 7.52.57, Slovenia 8.03.14, Repubblica Ceca 8.12.35, Olanda 8.24.58
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DUE SENZA JUNIOR FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: Solo il primo in finale nel due senza femminile, l’Italia si affida al duo Scarpello/Naselli, già sul podio della Coupe, che inizia all’inseguimento con Olanda e Ungheria che cercano di fuggire. Alla lunga distanza, viene fuori la volontà delle tulipane di non passare per i recuperi e così iniziano a rinforzare per staccare le avversarie e passare dirette alla finalissima. Bene l’Olanda, impensierita dalla Germania che sulle acque di casa vuole ben figurare, mentre l’Italia rimangia l’Ungheria assestandosi in terza posizione. Bell’attacco delle tedesche ai danni delle olandesi che non riescono a contenere il recupero teutonico: la Germania ha la meglio e va in finale, su Olanda, Italia e Ungheria che andranno così a giocarsi il pass nel recupero del pomeriggio. 1. Germania 8.23.74, 2. Olanda 8.26.66, 3. Italia (Martina Scarpello, Sofia Naselli-SC Palermo) 8.45.04, 4. Ungheria 9.10.78
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Romania 8.11.13, 2. Turchia 8.30.56, 3. Austria 8.36.57, 4. Moldavia 9.13.71
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SINGOLO JUNIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Turchia 7.44.45, 2. Polonia 7.51.27, 3. Repubblica Ceca 7.57.88, 4. Moldavia 8.02.30, 5. Bulgaria 8.25.76
Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: Inizia col botto l’Europeo di Marco Prati, opposto nel singolo maschile a Lituania e Belgio, ovvero primo e secondo classificato dei Mondiali di categoria in agosto. Senza paura però Marco si insedia proprio tra i due attestandosi in seconda posizione, passando alle spalle del solo belga ai 500 metri. Davvero ottima l’azione di Prati che non teme il confronto con i grandi di questa specialità a livello Junior, mantenendo il contatto con il Belgio e la Lituania e lasciando margine tra sé e gli avversari. Sul traguardo vince il Belgio sulla Lituania, che giusto allo sprint conclusivo sopravanza Prati, ottimo terzo e diretto in semifinale. 1. Belgio 7.39.19, 2. Lituania 7.42.52, 3. Italia (Marco Prati-SC Ravenna) 7.42.93, 4. Germania 7.48.76, 5. Svizzera 8.11.32
Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia 7.44.12, 2. Danimarca 7.48.85, 3. Slovenia 7.50.00, 4. Ucraina 8.05.38, 5. Olanda 8.09.36
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SINGOLO JUNIOR FEMMINILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Svizzera 8.48.67, 2. Repubblica Ceca 8.50.40, 3. Grecia 8.51.76, 4. Danimarca 8.55.23, Slovenia DNS
Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Lettonia 8.48.87, 2. Croazia 8.52.39, 3. Turchia 8.56.28, 4. Moldavia 9.03.90, 5. Portogallo 9.07.75
Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: Tocca alla capitana del gruppo femminile, Giulia Magdalena Clerici, aprire per l’Italia del canottaggio l’Europeo Junior di Monaco. Forte del titolo di vicecampionessa mondiale di categoria in carica, Giulia punta ad ottenere subito il passaggio in semifinale, e inizia dalla seconda posizione, alle spalle dell’Olanda. Italia seconda ai 500 metri, sempre alle spalle dell’olandese, mentre è l’Ucraina a seguire l’azzurra, che mantiene salda la posizione che vale il pass per la semifinale. Sempre seconda Giulia al passaggio di metà gara, tiene bene l’Olanda davanti, Ucraina terza mentre sembrano troppo distanti Germania e Bosnia e Erzegovina per impensierire le battistrada. Non cambia niente sul traguardo, vince l’Olanda, l’Italia con Giulia Magdalena Clerici, in tranquillità, è seconda e va in semifinale. 1. Olanda 8.44.06, 2. Italia (Giulia Magdalena Clerici-Moltrasio) 8.51.08, 3. Ucraina 8.58.16, 4. Germania 9.17.95, 5. Bosnia e Erzegovina 9.41.95















