News

La continuità dei risultati e un sogno nel cuore: il doppio Pesi Leggeri maschile di Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo

martedì 20 Luglio 2021

La continuità dei risultati e un sogno nel cuore: il doppio Pesi Leggeri maschile di Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo


ROMA, 20 luglio 2021 – Maestri di continuità e da anni ormai tra i migliori equipaggi al mondo nella specialità, Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro) e Stefano Oppo (Carabinieri) sono il doppio Pesi Leggeri maschile in gara ai Giochi Olimpici di Tokyo. E non poteva che essere così, visto ciò che Pietro (alla terza Olimpiade tra i pielle dopo il settimo posto di Londra 2012 nel doppio e il quarto di Rio 2016 nel quattro senza, oggi non più parte del programma olimpico) e Stefano (alla seconda Olimpiade, in Brasile fu quarto proprio con Ruta nel quattro senza Pesi Leggeri, esperienza condivisa con Martino Goretti e Livio La Padula) hanno fatto intravedere dal 2017, anno in cui hanno iniziato la loro avventura nel doppio Pesi Leggeri maschile, a oggi: tre argenti mondiali, un oro, un argento e tre bronzi agli Europei, un oro e tre argenti in Coppa del Mondo, un oro ai Giochi del Mediterraneo. Non c’è equipaggio azzurro che nel corso di questo quinquennio abbia mantenuto tale continuità di rendimento, in cui è giusto far rientrare anche l’unica volta che Ruta e Oppo sono rimasti giù dal podio: tappa di Coppa del Mondo di Lucerna quest’anno, quarti nella gara dominata dall’Irlanda a soli 39 centesimi dall’argento della Norvegia e a 12 dal bronzo della Germania. Battiti di ciglia cronometrici che non fanno altro che confermare l’alto livello dell’equipaggio azzurro.


34 anni ai primi di agosto Ruta, originario di Menaggio e della locale società remiera, 27 a settembre Oppo, sardo di Oristano e entrato nel gruppo sportivo dei Carabinieri passando per la SC Firenze, al di là delle vittorie maturate assieme hanno palmares personali di tutto rispetto, che li rendono di fatto delle colonne portanti di tutto l’Italremo. Due bacheche frutto di percorsi agonistici molto diversi. Pietro è esploso più tardi, senza passare addirittura per l’Italjunior e debuttando direttamente da Under 23, dove ha vinto un oro e un argento iridati tra il 2008 e il 2009, cui bisogna aggiungere l’argento ai Mondiali Assoluti di Bled 2011 nel singolo Pesi Leggeri e il titolo europeo assoluto, sempre tra i pielle, l’anno precedente in quattro di coppia. Stefano invece già da Junior ha colto i primi importanti successi: campione europeo e mondiale nel 2012 in quattro senza, campione europeo in otto nel 2011. Da lì sono arrivati poi il titolo mondiale assoluto in otto pielle nel 2013, due titoli mondiali Under 23 nel quattro senza leggero nel 2013 e 2016 e un bronzo iridato ancora tra gli Under 23, sempre nel quattro senza Pesi Leggeri, nel 2014. Due storie diverse per due protagonisti che nel silenzio e nell’abnegazione che li contraddistinguono, condividono un grande sogno.
   

L’ITALIA ALLE OLIMPIADI NEL DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE

         

OLIMPIADE

 

EQUIPAGGIO

 

RISULTATO

Atlanta 1996

 

Michelangelo Crispi, Marco Audisio

 

8° Classificato

Sydney 2000

 

Elia Luini, Leonardo Pettinari

 

ARGENTO

Atene 2004

 

Elia Luini, Nicola Moriconi (*)

 

12° Classificato

Pechino 2008

 

Elia Luini, Marcello Miani

 

4° Classificato

Londra 2012

 

Elia Luini, Pietro Willy Ruta

 

7° Classificato

Rio 2016

 

Andrea Micheletti, Marcello Miani

 

8° Classificato

Tokyo 2020

 

Stefano Oppo, Pietro Willy Ruta

 

 

(*) NOTA: il titolare Leonardo Pettinari, a causa di un risentimento ad una costola, nella finale B fu sostituito da Nicola Moriconi.

La scheda di Stefano Oppo
La scheda di Pietro Willy Ruta

Video
La Squadra Azzurra di Canottaggio alle Olimpiadi: il Doppio Pesi Leggeri Maschile

Il Doppio Pesi Leggeri Maschile per immagini (ph A.Carbonara/Canottaggio.org)

   
   
   
 

le foto possono essere utilizzate liberalmente citando il credit A.Carbonara/Canottaggio.org

Speciale XXXII Olimpiadi – Tokyo 2020NE