Olimpiadi di Tokyo: Risultati e resoconti BATTERIE 24/07
Olimpiadi di Tokyo: Risultati e resoconti BATTERIE 24/07
TOKYO, 24 luglio 2021 –

QUATTRO SENZA MASCHILE
Prima batteria i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Australia (Alexander Purnell, Spencer Turrin, Jack Hargreaves, Alexander Hill)5.54.27, 2. USA (Andrew Reed, Anders Weiss, Michael Grady, Clark Dean) 5.57.27, 3. Olanda (Jan van der Bij, Boudewijn Roell, Sander de Graaf, Nelson Ritsema) 6.00.27, 4. Romania (Mihaita Tiganescu, Mugurel Vasile Semciuc, Stefan Berariu, Cosmin Pascari) 6.03.51, 5. Sudafrica (Lawrence Brittain, Kyle Schoonbee, John Smith, Sandro Torrente) 6.25.34.
Seconda batteria i primi due in finale gli altri ai recuperi: ultima gara di giornata per la nazionale olimpica dell’Italia con il quattro senza azzurro di Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino che devono arrivare tra i primi due per poter accedere alla finale. Partenza regolare per tutti gli equipaggi che si staccano all’unisono dai blocchi di partenza con gli azzurri che appaiono i più veloci. Prima bordate che ancora non definiscono il battistrada, ma è la Gran Bretagna che tenta di prendere il largo seguita dal Canada e da tutte le altre con l’Italia quarta al primo rilevamento subito dietro alla Polonia. Azzurri che iniziano a far salire il numero di colpi e ricuperare su Polonia e Canada. Italia quarta punta a punta con le inseguitrici mentre i britannici sembrano imprendibili. Al passaggio dei 1000 metri l’Italia dopo aver cambiato ritmo piomba alle spalle della Gran Bretagna ed è seconda davanti alla Polonia. Al passaggio dei 1500 metri l’Italia è seconda a tre quarti di barca dalla Gran Bretagna. Gli azzurri aumentano ancora il ritmo per misurare la temperatura alla Gran Bretagna che va a vincere, mentre gli azzurri, al termine di una grande gara di cuore, si piazzano secondi e agguantano una finalissima da urlo che gli consente di essere tra le grandi di questa specialità nella finale olimpica. Grande Italia davvero bellissima gara e con tanta volontà di fare sempre meglio. Italia in finale. 1. Gran Bretagna (Oliver Cook, Matthew Rossiter, Rory Gibbs, Sholto Carnegie) 5.55.36, 2. Italia (Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino) 5.57.67, 3. Polonia (Mateusz Wilangowski, Mikolaj Burda, Marcin Brzezinski, Michal Szpakowski) 6.03.38, 4. Svizzera (Paul Jacquot, Markus Kessler, Joel Schuerch, Andrin Gulich) 6.04.09, 5. Canada (Jakub Buczek, Luke Gadsdon, Gavin Stone, William Chothers) 6.05.47.

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima batteria i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: inizio di gara prevedile tra Italia e Germania che si dividono le due posizioni valide per il passaggio del turno. È ancora troppo presto ma l’Italia c’è e Ruta e Oppo si piazzano alle spalle tedesche e al passaggio dei primi 500 metri sono ancora secondi davanti al Portogallo. Subito dopo i 500 metri iniziali la barca azzurra sale a 39 colpi e attacca la Germania che a metà gara è superata per 72 centesimi. Ma non è ancora finita perché la Germania rinviene e supera nuovamente l’Italia di Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta che continuano la loro corsa tenendo a bada il Portogallo. Al rilevamento dell’ultimo intertempo è ancora la Germania a condurre ma l’Italia è li, è seconda con il Portogallo attardato. Il finale è in mano alla Germania che vince la batteria, mentre alle sue spalle in solitaria c’è l’Italia seconda che vola in semifinale. Bravi ragazzi, ottima gara che si conclude con una semifinale voluta e agguantata con autorevolezza. 1. Germania (Jonathan Rommelmann, Jason Osborne) 6.21.71, 2. Italia (Stefano Oppo, Pietro Willy Ruta) 6.24.25, 3. Portogallo (Pedro Fraga, Afonso Costa) 6.44.09, 4. Uzbekistan (Shakhboz Kholmurzaev, Sobirjon Safaroliyev) 6.44.98, 5. Venezuela (Cesaqr Amaris, Jose Guipe) 7.07.05, 6. Thailandia (Siwakorn Wongpin, Nawamin Deenoi) 7.07.05.
Seconda batteria i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Irlanda (Fintan Mc Carthy, Paul O’Donovan) 6.23.74, 2. Repubblica Ceca (Jiri Simanek, Miroslav Vrastil) 6.28.10, 3. Polonia (Jerzy Kowalsky, Artur Mikolajczewski) 6.31.85, 4. Ucraina (Igor Khmara, Stanislav Kobvalov) 6.36.05, 5. India (Arjun Lal Jat, Arvind Singh) 6.40.33,6. Uruguay (Bruno Cetraro. Berriolo, Felipe Kluver Ferreira) 6.42.85.
Terza batteria i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Norvegia (Kristoffer Brun, Are Weierholt) 6.25.74, 2. Belgio (Niels van Zandweghe, Tim Brys) 6.26.51, 3. Canada (Patrick Keane, Maxwell Lattimer) 6.27.54, 4. Spagna (Caetano Horta Pombo, Manel Balastegui) 6.38.72, 5. Cile (Cesar Abaroa, Eber Sanhueza) 6.53.15, 6. Algeria (Kamel Ait Daoud, Sid Ali Boudina) 6.57.32.

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima batteria i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: ed eccoci alla eliminatoria del doppio pesi leggeri con le azzurre Valentina Rodini e Federica Cesarini che, da campionesse europee, si staccano prime dai blocchi di partenza e iniziano a fare l’andatura tallonate, inizialmente, dalla Francia. Al passaggio dei 500 metri iniziali l’Italia è prima a 35 centesimi di vantaggio sulla Francia e a 95 centesimi dalla Svizzera. Gara durissima con le transalpine che attaccano le azzurre e si portano al comando subito dopo il primo intertempo, ma le azzurre reagiscono e ricuperano sulle francesi. A metà gara, mentre gli USA superano la Svizzera e sono a 1.04 dall’Italia, le azzurre sono prime con alle spalle la Francia con 23 centesimi di vantaggio. Al passaggio dei 1500 metri l’Italia è prima con la Francia 33 centesimi e gli Usa terze pericolosamente in attacco. Nell’ultima parte di gara le azzurre si scatenano e alzano il ritmo di colpi, ma la Francia si porta al comando e le azzurre al cardiopalmo aumentano ancora per contenere gli Usa che non mollano. Il finale è stupendo con l’Italia che mantiene la seconda posizione davanti agli Stati Uniti per soli 64 centesimi, mentre la Francia vince la batteria. Italia in semifinale. 1. Francia (Laura Tarantola, Claire Bove) 7.03.47, 2. Italia (Valentina Rodini, Federica Cesarini) 7.04.66, 3. Stati Uniti (Mary Reckford, Sechser) 7.05.30, 4. Svizzera (Patricia Merz, Frederique Roll) 7.08.66, 5. Irlanda (Qloife Casey, Margaret Cremen) 7.17.67, 6. Indonesia (Putiara Putri, Melani Putri) 7.52.57.
Seconda batteria i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Olanda (Marieke Keiiser, Ilse Paulis) 7.07.73, 2. Canada (Jill Moffatt, Jennifer Casson) 7.11.30, 3. Giappone (Chiaki Tomita, Ayami Oishi) 7.22.47, 4. Vietnam (Thi Thao Luong, Thi Hao Dinh) 7.36.21, 5. Tunisia (Nour Eilhouda Ettaieb, Khadija Krimi) 7.39.61, 6. Guatemala (Yulisa Lopez, JenniefferZuniga) 7.53.35.
Terza batteria i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Romania (Ionela Cozmiuc, Gianina Beleaga) 7.01.74, 2. Gran Bretagna (Emily Craig, Imogen Grant) 7.03.29, 3. ROC (Anastasia Lebedeva, Maria Botalova) 7.07.67, 4. Bielorussia (Ina Nikulina, Alena Furman) 7.10.15, 5. Austria (Valentina Cavallar, Louisa Altenhuber) 7.26.22, 6. Argentina (Milka Kraljevm Evelyn Maricel Silvestro) 7.29.27.

DUE SENZA MASCHILE
Prima batteria i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Romania (Marius Cozmiuc, Ciprian Tudosa) 6.33.86, 2. Olanda (Niki van Sprang, Guillaumer Krommenhoek) 6.36.42, 3. Serbia (Martin Mackovic, Milos Vasic) 6.43.184. Spagna (Jaime Canalejo Pazos, Javier Garcia Ordonez)6.53.33, 5. Sudafrica (Luc Daffarn, Jake Green) 7.04.03.
Seconda batteria i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: dopo cinque anni ancora una gara olimpica per la coppia di bronzo di Rio 2016. In gara il due senza di Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo che si stacca insieme alla Francia e inizia a bordeggiare per la prima posizione seguito dalla Nuova Zelanda. Ma l’Italia nei primissimi metri ha la punta davanti agli avversari. Primi anche ai 500 metri con un quarto di barca sull’Australia mentre la Francia è quarta dietro alla Nuova Zelanda. Trentanove colpi per Di Costanzo e Abagnale che continuano a condurre una gara che nel frattempo vede il ritorno australiano e al passaggio dei 1000 metri sopravanza l’Italia per 35 centesimi. Italia seconda davanti alla Nuova Zelanda continua la sua corsa verso il traguardo sicura del passaggio dopo crollo francese. Gara a tre, quindi, con gli aussie che continuano la loro corsa verso il traguardo con luce sulla barca azzurra a 1500 metri. Terza la Nuova Zelanda. Finale da passerella per Australia, Italia e Nuova Zelanda con la barca azzurra che con il secondo posto si porta in semifinale. Bravi ragazzi. Bell’inizio di Olimpiade. 1. Australia (Sam Hardy, Joshua Hicks) 6.42.74, 2. Italia (Giovanni Abagnale, Marco Di Costanzo) 6.48.74, 3. Nuova Zelanda (Brook Robertson, Stephen Jones) 6.56.53, 4. Francia (Thibaud Turlan, Guillaume Turlan) 7.09.79.
Terza batteria i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Canada (Kai Lengerfeld, Conlin McCabe) 6.32.41, 2. Danimarca (Frederic Vystavel, Joachin Sutton) 6.36.93, 3. Croazia (Martin Sinkovic, Valent Sinkovic) 6.40.99, 4. Bielorussia (Dzmitry Furman, Siarheu Valkadzko) 7.05.65.

DUE SENZA FEMMINILE
Prima batteria i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: prima gara della seconda giornata olimpica che nel canottaggio vede schierato il due senza azzurro di Kiri Tontodonati e Aisha Rocek. Una gara che dimostra subito di essere coriacea con le due azzurre che iniziano a mantenere il contato con la Romania e Canada in testa prima del passaggio dei 500 metri seguite da Romania e Italia che ha 36 colpi di passo. Tre quarti di barca al primo intertempo di distacco al passaggio dei 500 metri. L’Italia aumenta i colpi e va all’attacco della Romania che supera mentre viene attaccata anche dal Canada e si porta al comando con l’Italia a 1.35 e secondo posto a metà gara. Una gara stupenda per le due azzurre sempre in attacco e sempre reattive sulla Romania con il Canada che cerca di mantenere la testa della corsa. L’Italia aumenta il ritmo e al passaggio dei 1500 metri è seconda dietro al Canada per 1.33 di ritardo, ma un secondo davanti alla Romania che prova ancora ad aumentare i colpi. La Romania reagisce e sul finale supera nuovamente la barca azzurra mentre il Canada vince la gara, ma l’Italia con il terzo posto si piazza in semifinale. Italia in semifinale 1. Canada (Caileigh Filmer, Hillary Janssens) 7.18.34, 2. Romania (Adriana Ailincai, Iuliana Buhus) 7.20.36, 3. Italia (Kiri Tontodonati, Aisha Rocek) 7.22.79, 4. USA (Megan Kalmoe, Tracy Eisser) 7.22.36, 5. Grecia (Maria Kyridou, Christina Ioanna Bourmpou) 7.33.94.
Seconda batteria i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Australia (Jessica Morrison, Annabelle McIntyre) 7.21.25, 2. ROC (Vasilisa Stepanova, Elena Oriabinskaia) 7.23.39, 3. Gran Bretagna (Helen Glover, Polly Swann) 7.23.98, 4. Cina (Kaifeng, Huang, Jinchao Liu) 7.45.55
Terza batteria i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Nuova Zelanda (Grace Prendergast, Kerri Gowler) 7.19.08, 2. Danimarca (Hedving Laerke Rasmussen, Fie Udby Erichsen) 7.23.14, 3. Spagna (Aina Cid, Virginia Diaz Rivas) 7.23.14, 4. Irlanda (Aileen Crowley, Monika Dukarska) 7.24.71.
(ph Canottaggio.org)















