Premio Protagonisti 2020: Maura Rosalba Siletto è il Giudice Arbitro dell’Anno
Premio Protagonisti 2020: Maura Rosalba Siletto è il Giudice Arbitro dell’Anno

ROMA, 16 gennaio 2021 – Un premio frutto del suo cammino arbitrale caratterizzato da un inizio in sordina, proseguito con diligenza, partecipazione e passione. Una crescita professionale coincisa anche con un percorso di crescita personale, e che ha portato Maura Rosalba Siletto ad essere riconosciuta quale Giudice Arbitro dell’Anno nell’ambito del Premio Protagonisti 2020 assegnati dalla Federazione Italiana Canottaggio. Torinese classe 1971, Siletto si è avvicinata al mondo arbitrale remiero nel 2009, quando fu abilitata CAR a Torino per poi passare Aspirante l’anno successivo a Roma. L’approdo tra i Giudici Arbitri Effettivi è poi avvenuto nel 2012 a Piediluco, e da lì ha spiccato il volo una carriera che ha portato Maura Siletto sui campi di alcuni grandi eventi remieri, grazie anche alla definitiva nomina a Arbitro Internazionale nel 2016.
È proprio in quell’anno che Maura inizia la sua carriera internazionale facendo parte dei Giudici Arbitri della tappa di Coppa del Mondo a Varese e della Regata di qualificazione paralimpica per Rio 2016 di Gavirate, mentre il debutto all’estero arriva l’anno successivo a Racice, in Repubblica Ceca, agli Europei Assoluti. Nel 2018 fa parte dei Giudici della Coupe de la Jeunesse di Cork (Irlanda), manifestazione per la quale viene confermata anche l’anno successivo nell’edizione italiana di Corgeno, dove è Presidente di Giuria. Sempre nel 2019 ricopre il ruolo di NTO ai Mondiali Assoluti di qualificazione olimpica di Linz (Austria), mentre nel 2020 appena trascorso era stata confermata per il terzo anno consecutivo alla Coupe de la Jeunesse, che avrebbe dovuto tenersi sempre a Linz ma che è stata poi posticipata a quest’anno a causa della pandemia Covid19.

Da sottolineare come parallelamente all’attività arbitrale, Maura Siletto abbia portato avanti saltuariamente anche la carriera di atleta Master, che l’ha portata a vincere tre titoli italiani tra il 2015 e il 2016. Canottaggio a 360° dunque per Siletto, che negli anni da Giudice Arbitro ha lavorato in silenzio con motivazione e determinazione per arrivare ai suddetti risultati, apprezzati dai colleghi come dalle società remiere, che hanno sempre trovato in lei un riferimento imparziale ma sempre preparato, pronto alla risposta e disponibile al dialogo. Caratteristiche che le hanno permesso, a neanche 50 anni e dopo circa 10 anni di carriera, di venire nominata Giudice Arbitro dell’Anno, divenendo così anche un esempio e uno stimolo per la nuova generazione di arbitri, tra i quali molte donne – ben 12 sui 16 nuovi giudici abilitati nel 2020 – che stanno arricchendo la competenza dei Giudici Arbitri dell’Italia del canottaggio.















