Trieste batte Zagabria 3 a 2 nella 27° edizione del Match
Trieste batte Zagabria 3 a 2 nella 27° edizione del Match

TRIESTE, 04 ottobre 2021 – Trieste batte 3 a 2 Zagabria sabato mattina, nella 29° edizione del Match sulle acque di Lignano. Un’edizione molto combattuta quella di canottaggio tra le rappresentative di Trieste e Zagabria, sospesa lo scorso anno per pandemia, ed organizzata quest’anno dal Comitato Regionale della FIC FVG e la Canottieri Lignano. Nato nel 1972 come incontro tra città sede di Fiere Campionarie, dedicato alla categoria seniores, la manifestazione trovava nel 1986 l’ultimo atto di un primo capitolo della sua storia, che risorgeva a nuova vita nel 2005 con un programma dedicato agli juniores. Gli ultimi anni vedevano passare la distanza dai 2000 allo sprint dei 500 metri, sfruttando campi di gara alternativi e di grande impatto ecologico, mentre la squadra gareggiava in 5 discipline: singolo femminile e singolo maschile, doppio femminile e due senza maschile e 4 di coppia misto (2 maschi e 2 femmine).

Era Loris Corazza a scendere in acqua per primo opposto al croato Smoljanovic. Partenza velocissima per entrambi, su un campo disturbato da un’onda laterale. Prendeva un leggero margine di vantaggio il rappresentante di Zagabria, che poi conservava fino sul traguardo nonostante i ripetuti attacchi di Corazza. 1 Zagabria 0 Trieste. Era la volta quindi del singolo femminile con Barbara Camarotto opposta alla zagabrese Ramljak. Confronto acceso fin dalle prime palate con la rappresentante di Trieste che cercava di mettere la sua prua davanti a quella della avversaria e ci riusciva da subito, mantenendo il lieve distacco di appena 1” fino all’arrivo. Zagabria 1 Trieste 1.
Gara di alto profilo tecnico quella del 2 senza maschile con Riccardo Tommasini e Antonio Distefano, argento ai mondiali junior in 4 senza, a rappresentare Trieste e Galic e Banovic Zagabria. Partenza veloce per entrambi con i croati che prendevano vantaggio e non si lasciano superare fin sul traguardo. Zagabria 2 Trieste 1. Nel doppio femminile, Letizia Mitri e Benedetta Pahor, 4° sull’otto junior ai mondiali, difendevano i colori di Trieste opposte a Mikic e Razvalic. Un colpo in acqua migliore ed un assieme collaudato, favorivano da subito la barca triestina che si imponeva d’autorità su quella croata. Zagabria 2 Trieste 2.
Era il 4 di coppia mixed che decideva le sorti del match. Corazza, Distefano, Pahor e Mitri opposti a Grzan, Kovacic, Vukdv, Bozic, gara equilibrata fino ai 250 quando il quadruplo triestino piazzava una bordata a cui Zagabria non era in grado di rispondere, cosicchè l’ammiraglia tagliava indisturbata il traguardo aggiudicandosi la gara ed il 27° Match che il prossimo anno sarà ospitato sullo Jarun a Zagabria.
Maurizio Ustolin















