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UOMINI – Alcune dichiarazioni degli atleti post periodo di allenamento a Lake Suwa  

sabato 17 Luglio 2021

UOMINI – Alcune dichiarazioni degli atleti post periodo di allenamento a Lake Suwa  


ROMA, 17 luglio 2021 – Abbiamo rivolto alcune domande agli azzurri e, di seguito, riportiamo le loro risposte a beneficio di tutti i Colleghi che ne vogliano fare uso. Un modo per conoscere meglio i nostri portacolori (gli eventuali articoli possono essere corredati dalle immagini che sono nello Speciale Olimpiadi e su Facebook citando sempre autore e fonte). Di seguito le domande e le risposte: 


Gennaro Di Mauro (CC Aniene) – Singolo
D. Come hai vissuto questi giorni di permanenza a lago Suwa? R. Veramente bene poiché ho vissuto tutto all’interno di un’organizzazione eccezionale. Lo staff era gentilissimo e il centro remiero compresa la palestra con le attrezzature fornite veramente ottime.

D. Quale è stata la cosa, o il panorama, o il modo di fare delle persone, che hanno attirato la tua attenzione? R. La popolazione locale mi ha colpito tanto. Erano veramente entusiasti e felici per la nostra presenza, e lo hanno dimostrato ogni giorno poiché venivano in decine di persone a vedere i nostri allenamenti. Tutte persone gentilissime e molto cordiali.

D. Le gare si avvicinano, qual è il tuo attuale stato d’animo? R. Sono molto emozionato, ma in maniera positiva. Non vedo l’ora di iniziare a gareggiare.


Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) – Due senza
D.
Come hai vissuto questi giorni di permanenza a lago Suwa? R. Ho girato tanti luoghi del mondo, ma il modo in cui queste persone ci hanno accolto è davvero qualcosa di pazzesco, un’accoglienza e felicità mai viste prima, qui sono tutti così gentili e rispettosi. Quello che è impressionante è che sono sempre disponibili. Qui a Suwa direi che mi sento davvero bene.

D. Quale è stata la cosa, o il panorama, o il modo di fare delle persone, che hanno attirato la tua attenzione? R. Ogni giorno al campo di allenamento arrivano persone per vederci. Appena passiamo, tutti iniziano a salutarci e questo mi mette molta felicità, sembra quasi di essere a casa con tante persone che ti conoscono. Dal lago, inoltre, riusciamo anche a vedere un po’ del monte Fuji, quindi devo dire che siamo davvero in un bel posto!

D. Le gare si avvicinano, qual è il tuo attuale stato d’animo? R. ora penso solo ad allenarmi e a cercare di arrivare al 24 nel miglior modo possibile, sarà difficile e quindi devo essere pronto a tutto. 


Simone Venier (Fiamme Gialle) – Quattro di Coppia 
D.
Come hai vissuto questi giorni di permanenza a lago Suwa? R. Questi giorni a Shimosuwa sono stati belli. Purtroppo a causa del covid non ci è stato possibile visitare la città e i percorsi erano molto limitati e controllati. I primi giorni sono serviti per adattarci al fuso orario e assettare la barca. Abbiamo avuto un’accoglienza unica e, per questo, voglio ringraziare di cuore tutte le persone che ci hanno seguito e sostenuto.

D. Quale è stata la cosa, o il panorama, o il modo di fare delle persone, che hanno attirato la tua attenzione? R. Ogni giorno a bordo lago, accanto ai pontili, c’erano molti bambini e genitori che venivano a salutare e tifare. Ci sono state messe a disposizione tutte le strutture e le attrezzature che servivano per acclimatarci al meglio. Anche il cibo era molto buono! Il paesaggio è molto bello ed in lontananza è stato possibile vedere anche il monte Fuji.

D. Le gare si avvicinano, qual è il tuo attuale stato d’animo? R. Le gare si avvicinano e sono tranquillo, continuiamo ad essere concentrati su quello che dobbiamo fare giorno per giorno senza disperdere energie.


Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro) – Doppio Pesi Leggeri 
D.
Come hai vissuto questi giorni di permanenza a lago Suwa? R. Questi giorni di permanenza sono stati molti confortevoli, ci hanno sentire molto accolti nella città Suwa sia in albergo e sia tra la popolazione locale che veniva a sostenerci a distanza dove ci allenavamo. I primi giorni di permanenza eravamo un po’ frastornati dal fuso orario, ma ormai l’abbiamo assorbito.

D. Quale è stata la cosa, o il panorama, o il modo di fare delle persone, che hanno attirato la tua attenzione? R. La cosa che mi ha colpito è stata la loro accoglienza, ma anche la loro pacatezza nel fare le cose ed il loro senso dell’ordine. 

D. Le gare si avvicinano, qual è il tuo attuale stato d’animo? R. Mi sento concentrato nel sistemare i minimi particolari e carico per dare il massimo.


Stefano Oppo (Carabinieri) – Doppio Pesi Leggeri
D.
Come hai vissuto questi giorni di permanenza a lago Suwa? R. Il primo giorno non è stato facile a causa del fuso orario, ma arrivati al lago la stanchezza si è fatta subito da parte grazie alla grande ospitalità della gente del posto e la concentrazione per trovare subito il settaggio giusto della barca.

D. Quale è stata la cosa, o il panorama, o il modo di fare delle persone, che hanno attirato la tua attenzione? R. Sapevo che i giapponesi erano delle persone ospitali, ma vederli ore e ore ad aspettarci, grandi, ma soprattutto bambini, mi ha colpito molto. Poi il secondo giorno la vista del monte Fuji, o Fuji San, mi ha lasciato senza parole; non pensavo si potesse vedere da così lontano.

D.
 Le gare si avvicinano, qual è il tuo attuale stato d’animo? R. Non vedo l’ora di iniziare, l’acqua al Sea Forest Waterway sarà salata come a Sabaudia. Cercheremo di trovare subito il ritmo giusto per essere pronti per l’inizio delle gare.


Vincenzo Abbagnale (Marina Militare) – Riserva
D.
Come hai vissuto questi giorni di permanenza a lago Suwa? R. Sono stati giorni di ambientazione ed acclimatamento. Un primo contatto con l’acqua dall’altra parte del mondo ci è servito per riprendere un po’ le sensazioni della barca.  Il lago era un po’ ventoso, ma alla fine ci siamo allenati bene grazie alle strutture messe a disposizione.

D. Quale è stata la cosa, o il panorama, o il modo di fare delle persone, che hanno attirato la tua attenzione? R. Questo è senz’altro uno dei popoli più gentili e generosi mai conosciuti. A disposizione dall’inizio alla fine per ogni esigenza, super cordiali, e disponibili. Mi sono simpaticissimi i giapponesi! Anche i posti sono belli. Molto diversi da noi, e molto particolari. L’altro giorno vedevamo in chiaro il monte Fuji, a 100km di distanza!

D. Le gare si avvicinano, quale è il tuo stato d’animo anche se in questa occasione svolgi il ruolo di riserva? R. Sì, questa volta sarò riserva, ma sono comunque contento di partecipare ad una competizione per pochi eletti.  Voglio godermi l’esperienza olimpica al massimo, e poi ripartire per il nuovo quadriennio. Anzi, triennio a questo punto!


Luca Chiumento (Fiamme Gialle/SC Padova) – Riserva
D. Come hai vissuto questi giorni di permanenza a lago Suwa? R. Abbastanza bene, un popolo molto ospitale e gentilissimo. Lago bello, a volte un po’ ventoso. Molto suggestiva la vista sul monte Fuji dal lago di allenamento, quando si riusciva a vedere.

D. Quale è stata la cosa, o il panorama, o il modo di fare delle persone, che hanno attirato la tua attenzione? R. E’ come già detto il popolo.

D. Le gare si avvicinano, quale è il tuo stato d’animo anche se in questa occasione svolgi il ruolo di riserva? R. Sarà molto emozionante veder gareggiare i miei compagni di squadra e allo stesso tempo anche dura, ma sono contento di essere qui con questa fantastica squadra, forza Azzurri!!

Speciale XXXII Olimpiadi – Tokyo 2020NE