Gabriele Gregori, canottiere e ambientalista con un progetto per salvare il Po
Gabriele Gregori, canottiere e ambientalista con un progetto per salvare il Po

ROMA, 08 gennaio 2022 – Molte volte abbiamo parlato dell’importanza dei valori nello sport e altrettante abbiamo sottolineato quanto il canottaggio in particolare, prima ancora che una disciplina sportiva, sia una vera e propria scuola di vita. In particolar modo il rapporto degli atleti con la natura, il rispetto e la cura della stessa, per ovvi motivi, è stato sempre rimarcato come un elemento distintivo di questo sport. E l’esempio pratico di quanto stiamo affermando lo incarna Gabriele Gregori, giovane vogatore in forza alla Canottieri Bissolati: “Vivo il Po da quando sono nato e grazie all’esempio e ai valori che ho appreso da mia madre e dalla mia società, ho sempre fatto il possibile per mantenerlo pulito” incomincia il diciottenne cremonese “Dopo le uscite in barca, dopo le grigliate con gli amici, mi adoperavo sistematicamente per liberare il Grande Fiume dai rifiuti che trovavo in acqua o sugli spiaggioni”.

Quest’estate poi c’è stata la svolta: “L’idea di fondo era che il Po fosse poco vissuto, pur offrendo una cornice naturalistica straordinaria. Ed in larga misura era proprio a causa della sporcizia. Purtroppo però con le mie sole forze non potevo incidere più di tanto, perciò ho incominciato a pubblicare sui social gli esiti del mio lavoro, puntando a sensibilizzare i miei contatti e chiedendo loro la massima condivisione. Poi attraverso la mamma di un mio amico, che lavora come giornalista dell’emittente Cremona Uno, Cristina Coppola, ci siamo accordati per realizzare un servizio su quest’iniziativa”.

Il progetto di Gabriele è quindi esploso e la sua cassa di risonanza è in continua espansione: “Spero che quest’iniziativa cresca ulteriormente per il bene del nostro fiume. Da parte mia ho molte idee da sviluppare. Tra i vari obiettivi c’è sicuramente quello di riportare le persone, in particolare i giovani, a vivere il fiume in maniera costruttiva. Per ora abbiamo organizzato varie uscite di gruppo per lo più con amici, con l’obiettivo di creare un vero e proprio gruppo di lavoro. L’idea ovviamente è quella di allargare ulteriormente la partecipazione per questo con il Comune di Cremona abbiamo deciso di coinvolgere le scuole nel progetto, andando nei vari Istituti a parlare dell’iniziativa. Non occorre specificare quanto sia importante sensibilizzare ragazzi in età scolare, rispetto a tematiche come quelle ambientali”.

A sostenere Gabriele nella sua importante iniziativa c’è anche un pezzo da novanta del mondo remiero: “Al mio fianco in questo percorso c’è anche Valentina Rodini, con la quale condivido una grande amicizia. Con lei vorremmo organizzare una serie di tappe, partendo da Torino e discendendo lungo tutto il fiume, in modo tale da estenderci a tutto il territorio del Po. In ogni tappa vorremmo organizzare un evento, che possa essere un festival, concerti, ecc. Il tutto è ancora in fase di definizione”. In chiusura ricordiamo che Gabriele sta collaborando con la ditta Makhai di Cremona al fine di raccogliere fondi per poter portare avanti il suo progetto.


















