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Il Presidente Giuseppe Abbagnale: “il 2022 un anno da ricordare”. Pensieri da condividere con la “gente del canottaggio”

sabato 31 Dicembre 2022

Il Presidente Giuseppe Abbagnale: “il 2022 un anno da ricordare”. Pensieri da condividere con la “gente del canottaggio”

Oggi è il 31 dicembre di questo 2022, metà del quadriennio 2020/2024, che per molti versi sarà ricordato per quello che ci ha riservato in negativo – la famigerata guerra in Ucraina da condannare con tutte le forze perché arrogante, violenta e sproporzionata per la forza dell’aggressore: motivi per i quali abbiamo sostenuto gli atleti ucraini durante l’anno – e in positivo poiché siamo tornati a gareggiare in presenza e senza mascherine (anche se non ci libereremo facilmente di questo oggetto) e vivere queste feste in famiglia come è da tradizione italiana. Ma il 2022 è stato anche l’anno delle 94 medaglie (40-33-21) vinte in ogni campo di regata internazionale dalle squadre femminili e maschili formate dai nostri straordinari atleti. Squadre che hanno lottato con veemenza agonistica in ogni categoria: dalle più giovani a quelle più mature, e questo in ogni specialità che va dal Pararowing, fisici e intellettivi, al Coastal Rowing e Beach Sprint passando dagli Under 19 e Under 23 fino alle categorie assolute.

Al fianco delle gare in acqua vanno ricordate anche quelle a terra, l’indoor rowing, che hanno fatto scoprire al mondo remiero la resilienza nei confronti della crisi pandemica tanto che, una volta “appesa” la mascherina, si fa per dire, hanno consentito agli specialisti della “disciplina a secco” di poter partecipare virtualmente ai mondiali, oltre ad alcune gare nazionali, continuando anche a fissare record e polverizzarne altri. Come Presidente, guidare tutto il movimento remiero nelle sue molteplici attività, seguire le squadre e vederle vincere, veder salire sul podio i nostri atleti e ammirare l’Italia remiera attestarsi molto spesso nella parte alta della classifica per nazione, mi riempie di orgoglio. Un orgoglio che intendo condividere con tutti voi, la mia “gente del remo”, la nostra gente, che nelle Società dirige, allena, gioisce, si infervora e presenta le migliori atlete e atleti allo staff tecnico federale.

Uno staff tecnico ben diretto, con allenatori in grado di assemblare le migliori squadre grazie alle atlete e agli atleti che arrivano ben preparati proprio dalle società di appartenenza. Tutto questo è il nostro e vostro fiore all’occhiello, il nostro biglietto da visita, il vostro biglietto da visita, ma è anche quello che io e il mio Consiglio possiamo vantare nei confronti del mondo esterno che guarda il nostro straordinario mondo remiero. Ma non è tutto poiché, seppur nella costruttiva dialettica che ci caratterizza, abbiamo saputo governare il cambiamento con lungimiranza sviluppando tutte le iniziative arrivate sul tavolo dirigenziale del Consiglio federale. Ma andando oltre, possiamo essere più che soddisfatti per gli oltre tre milioni di euro che Sport e Salute ha riconosciuto alla nostra Federazione per finanziare tre importanti progetti che hanno iniziato il loro iter di sviluppo che durerà tutto il 2023. 

Un successo progettuale che è stato garantito dalla Segreteria federale, da tutte le persone che vi hanno lavorato con professionalità e attenzione sotto il coordinamento del Segretario Generale e dei Consiglieri delegati ai vari progetti. Un successo di squadra che ci contraddistingue come una delle Federazioni pilota per progettualità e professionalità interne. Abbiamo ampliato e ammodernato il Centro di Preparazione Olimpica e Paralimpica grazie al lavoro costante della Segreteria federale, quello del Consiglio, il mio personale e quello del personale di Piediluco che ha saputo lavorare con estrema flessibilità per garantire la piena efficienza delle strutture in ogni momento della stagione nonostante i lavori in corso. Tutti i Team Manager e i Medici federali hanno fornito ad ogni settore e squadra la massima professionalità che, unita a quella di tecnici e dirigenti, ha contribuito al raggiungimento della “forza prorompente” necessaria per agguantare gli obiettivi prefissati dal Consiglio e dalla struttura tecnica federale.

Una mole di lavoro sulla quale ho voluto porre l’accento per condividere con tutti voi le attività che giornalmente la Federazione, e il nostro canottaggio, svolge per mantenere la nostra Nazione remiera ai massimi vertici, come si evince anche dalle assegnazioni di gare internazionali ai COL italiani e dalle nuove richieste che sono state formulate agli organismi remieri internazionali nella certezza che le attività organizzative saranno sempre al massimo livello professionale e di serietà dirigenziale. Tutte attività che vengono amplificate puntualmente attraverso l’Area Comunicazione che sviluppa e gestisce una serie di azioni che ritengo vitali per l’immagine dell’Italia del Canottaggio e in grado di garantire ai preziosi partner federali, che ringrazio calorosamente, la giusta visibilità. Sono fiero anche per il lavoro svolto dal Settore Formazione che sta lavorando alacremente per seguire e organizzare tutti i vari corsi di formazione: il termometro di questo grande lavoro professionale lo si trova negli oltre quattrocento tecnici che quest’anno, a Pisa, hanno partecipato in presenza alla Conferenza Nazionale Allenatori.

Un plauso va anche al settore Arbitrale che, grazie all’impegno dei Giudici Arbitri, rende possibile svolgere le gare nazionali e regionali in Italia e portare una professionale ventata di italianità anche nelle regate internazionali grazie ai Giudici Arbitri Internazionali che annualmente vengono designati da World Rowing ed European Rowing. Carissimi amiche e amici, appassionati di canottaggio, mi piace evidenziare come il prossimo biennio potrà essere molto impegnativo poiché affronteremo le qualificazioni olimpiche e paralimpiche in vista di Parigi 2024, un appuntamento al quale l’Italia del Canottaggio vuole arrivare ben preparata, e ne sono certo sarà così. Ma oltre all’appuntamento a Cinque Cerchi, la nostra Federazione nel prossimo biennio si appresta a vivere anche un cambiamento strutturale epocale che la vedrà protagonista nella fusione con il Sedile Fisso.

Sarà questa una svolta che dobbiamo affrontare da protagonisti e senza assistere passivamente a imposizioni dall’esterno: questa è una scelta che possiamo governare mantenendo intatte le storicità di entrambe le discipline continuando a “correre” verso il successo. Un’altra azione che il Consiglio ha approvato, e si sta sviluppando, è il varo del Settore Giovanile Agonistico per il quale la Federazione ha messo in campo ingenti risorse da destinare alle Scuole Italiane di Canottaggio con nuove barche, con nuovi ausili e con una serie di attività che i referenti dei progetti porteranno avanti con decisione anche per abbassare l’età tesserabile portandola a sei anni e contemporaneamente dare una decisa spinta innovativa alle attività Under 14. Come pure, con convinzione, il Consiglio ha fornito una spinta decisa anche al Coastal Rowing invitando, nel contempo, il Direttore Tecnico a formalizzare i criteri selettivi necessari per la formazione della compagine di Beach Sprint, disciplina che da domani inizierà il percorso per disputare i World Beach Games di Bali e i Mediterranean Beach Games di Heraklion.

Amiche e amici, come Consiglio abbiamo voluto concretizzare anche le attività legate al turismo sportivo varando il circuito Girovogando e il prossimo anno sul Lago Maggiore prenderà il via il primo appuntamento, mentre nel 2024 a Mondello si svilupperà il secondo evento di questa fantastica iniziativa. Insomma, abbiamo una Federazione effervescente, delle Società straordinarie, dirigenti e tecnici professionalmente preparati, fans attenti e appassionati, e sono convinto che il nuovo anno, e il prossimo biennio, sarà all’altezza delle nostre aspettative, ne sono certo. Per questo ho voluto condividere, proprio nell’ultimo giorno del 2022, quanto è stato fatto fino ad oggi con la forza della “gente del canottaggio”, auspicando un futuro ancora più esaltante. Ora, concludendo, se siete arrivati fino alla fine di questo testo, voglio augurare a tutti, e a tutte le vostre famiglie, un felice, sereno e fantastico Nuovo Anno sperando anche che sia pieno di pace anche ai confini della nostra Europa!!

Giuseppe Abbagnale