Kat Cordiner: quando l’impossibile diventa possibile vivendo senza limiti nonostante la sua malattia
Kat Cordiner: quando l’impossibile diventa possibile vivendo senza limiti nonostante la sua malattia

ROMA, 29 gennaio 2022 – Ci sono atleti che imprimono a fuoco il loro nome nel libro delle leggende dello sport. Donne e uomini straordinari che compiono imprese, superando, molte volte, limiti drammatici imposti dalla vita. È il caso di Kat Cordiner, vogatrice britannica di 42 anni su cui pesa la condanna di un male incurabile, un carcinoma ovarico contro il quale la medicina non può nulla. La diagnosi è ineluttabile: solo pochi anni di vita rimanenti.

Ma Kat non si è data per vinta ed insieme ad altre due atlete, Abby Johnston (32 anni) e Charlotte Irving (31), la scorsa fine settimana, è riuscita a far registrare un record mondiale. Parliamo di una traversata di quasi 4900 chilometri, da La Gomera (Canarie) ad English Harbour (Antigua) percorsa in 42 giorni, sette ore e 17 minuti. Il tempo record assume un valore ancora più importante, considerando che Kat ha deciso di combattere la distanza ostacolata dal suo male:

“Inizialmente la chemio mi ha distrutta. Ma poi a poco a poco ho recuperato le mie forze, anche emotive, ho ripreso ad allenarmi e mi sentivo forte a sufficienza per provare questa impresa – ha spiegato la vogatrice -. I dottori mi hanno detto che avrò ancora qualche anno di vita. Perciò, con il tempo che mi resta, voglio dedicarmi alle cose più belle e importanti (La Repubblica)“. Con queste parole Kat ci mostra cosa possa insegnarci veramente lo sport.
ph Atlantic Campaigns ©















