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La storia del remo al servizio dei campioni di oggi alla SilverVintage 2022

sabato 5 Novembre 2022

La storia del remo al servizio dei campioni di oggi alla SilverVintage 2022

La prima giornata – quella riservata alla Kinder Skiff e Silver Vintage – è ufficialmente partita, e prima di scoprire chi sono i vincitori di giornata per le categorie giovanili e per la regata storica, conosciamo la storia prestigiosa di alcune barche vintage utilizzate oggi dai grandi campioni azzurri e tutte rigorosamente antecedenti il 1992.

Un vero e proprio passaggio di testimone tra il passato e il presente, come nel caso di Valentina Rodini, che oggi ha utilizzato lo skiff in legno di proprietà di Vittorio Soave, ovvero colui che nel 1992 ideò la SilverSkiff stessa. Il singolo in questione è “uno Stampfli in legno d’ebano che ho personalmente acquistato nel 1974 per poter gareggiare in una delle primissime regate Master, a Lucerna”. Una storia ricca di aneddoti e consigli che Soave ha voluto dispensare a Valentina prima della partenza.

Consigli che anche Giacomo Gentili – prima di mettere i remi in acqua – ha ricevuto da Massimo Martinoli, dal momento che il capovoga azzurro del quattro di coppia maschile ha avuto l’onore di gareggiare per la regata Vintage con il singolo del papà di Massimo, Stefano Martinoli, utilizzato in occasione delle Olimpiadi di Melbourne del 1956.

Storia non soltanto delle imbarcazioni ma anche degli outfit, come nel caso ad esempio di Ivano Zasio – azzurro del quattro senza leggero maschile ai Giochi di Atlanta 1996 e oggi giudice arbitro – che questa mattina ha sfoggiato il primo body realizzato per la Canottieri Ignis, oggi Canottieri Gavirate. Tutti gli atleti hanno indossato ovviamente abbigliamento d’epoca, in lana, prestati dalle società di appartenenza e conservati negli archivi storici.