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Under 23. Le finali dell’Italia con 8 equipaggi in gara

venerdì 29 Luglio 2022

Under 23. Le finali dell’Italia con 8 equipaggi in gara

Dalle finali Under 23 di questa mattina arrivano 6 medaglie (3 oro, 2 argento, 1 bronzo). Sensazionali le gare di stamane che oltre alle medaglie hanno visto fissare, in 5.47.26, anche il record dei Mondiali nel quattro di coppia PL maschile, neo campione del mondo, strappato alla Svizzera che nel 2017 lo fissò a Plovdiv. Il resoconto delle gare:

QUATTRO CON FEMMINILE: partenza velocissima dell’Italia che con quaranta colpi al minuto si porta in avanti e con Australia e Romania inizia a fare l’andatura. È bella la formazione azzurra che al passaggio della prima frazione è terza, ma in contatto stretto con l’Australia. Prima del passaggio dei 1000 metri gli USA superano la Romania, ma l’Italia regge il confronto ed è ancora terza al rilevamento del tempo. Una condotta di gara decisa con un buon ritmo di colpi consente alla formazione azzurra di continuare la corsa verso il podio contenendo l’eventuale ritorno rumeno. Nell’ultima parte di gara l’Italia va all’attacco di Stati Uniti e Australia e negli ultimi trecento metri le azzurre allungano e superano gli Stati Uniti e insidiano l’Australia fin sul traguardo. Una risultato al fotofinish che regala all’Italia la medaglia d’argento. Il risultato: 1. Australia 6.44.15, 2. Italia (Anna Scolaro-SC Flora, Anna Rossi-SC Caprera, Khadija Alajdi El Idrissi-CUS Torino, Alice Codato-SC Gavirate, tim. Alessandra Faella-CUS Torino) 6.45.73, 3. USA 6.48.35, 4. Germania 6.53.02, 5. Romania 6.57.73, 6. Nuova Zelanda 6.59.22.

QUATTRO CON MASCHILE: partenza velocissima dell’Italia e dell’Australia che si presentano, nell’ordine, al passaggio dei 500 metri iniziali. Una gara molto veloce con la Nuova Zelanda e la Gran Bretagna che rumoreggiano nelle retrovie e fanno pressing sulle due battistrada. La Gran Bretagna attacca ancora e al passaggio dei 1000 metri passa al comando con l’Italia che regge il confronto e mantiene il secondo posto ai danni australiani. Al passaggio dei 1500 metri per 2”16 l’Italia è ancora seconda con gli Stati Uniti che spingono in risalita e sul finale riescono a superare la barca azzurra portandosi a ridosso dei britannici che, fissando il nuovo record del mondo, vincono il titolo con l’Italia che conquista la medaglia di bronzo. il Risultato: 1. Gran Bretagna 6.02.90, 2. USA 6.06.13, 3. Italia (Antonio Zaffiro-RYCC Savoia, Aniello Sabbatino-Marina Militare/RYCC Savoia, Volodymyr Kuflyk-RYCC Savoia, Ivan Galimberti-SC Lario, tim. Filippo Wiesenfeld-CC Saturnia) 6.07.92, 4. Germania 6.09.46, 5. Australia 6.10.07, 6. Nuova Zelanda 6.11.16.

DUE SENZA PESI LEGGERI FEMMINILE: è la barca azzurra a portarsi subito al comando senza lasciare spazio di manovra alle avversarie e al passaggio dei primi 500 metri ha già quasi una barca di vantaggio sulle inseguitrici. Italia, Perù e Turchia con luce tra la barca azzurra e le due inseguitrici e, da campionesse europee, continuano la loro corsa verso il traguardo. Prime al passaggio dei mille metri e, con determinazione, aumentano ancora il loro ritmo per mettere al sicuro un risultato finale che si preannuncia di prestigio. Italia che con 34 colpi transita prima al rilevamento dell’ultima frazione con il Perù a 2”20 di distacco che fa decidere alle due ragazze italiane di alzare il ritmo e negli ultimi trecento metri allungano e chiudono prime conquistando il titolo mondiale under 23 con oltre una barca di luce sulle avversarie. 1. Italia (Maria Elena Zerboni, Samantha Premerl-CC Saturnia) 7.17.42, 2. Perù 7.20.99, 3. Germania 7.22.10, 4. Turchia 7.27.87,5. USA 7.27.99, 6. Uruguay 7.35.19.

DUE SENZA PESI LEGGERI MASCHILE: con quarantasette colpi al minuto l’Italia scatta in avanti e inizia a imporre il proprio ritmo agli avversari e ai primi 500 metri è davanti al Cile e agli Stati Uniti. Una gara che si sta vivendo tutta d’un fiato con l’Italia che continua la sua corsa verso il traguardo, ma con la formazione statunitense che, superato il Cile, inizia a impensierire l’Italia e al passaggio dei mille metri gli USA si presentano con una punta davanti all’Italia che reagisce e inizia a contrattaccare. Una gara che diventa durissima per tutti con attacchi continui ed ai 1500 metri la barca azzurra è ancora seconda con gli Stati Uniti che hanno momentaneamente allungato il distacco. Nel finale l’Italia va alla caccia degli USA per contenere anche il ritorno cileno. Il traguardo ferma la corsa azzurra che, nonostante dia fondo a tutte le sue energie, chiude seconda e vince la medaglia d’argento. Il risultato: 1. USA 6.36.94, 2. Italia (Francesco Bardelli, Stefano Pinsone–RCC Cerea) 6.37.92, 3. Cile 6.41.76, 4. Ungheria 6.41.85, 5. Moldavia 6.46.42, 6. Brasile 6.53.64.

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI FEMMINILE: la formazione azzurra si stacca velocemente dai blocchi di partenza e inizia a bordeggiare con le avversarie per la prima posizione. Al passaggio dei 500 metri è prima l’Italia seguita dalla Germania e dalla Francia. Italia e Germania sono le barche che si stanno contendendo la prima posizione con la Francia che tenta di fare il terzo incomodo, ma ai mille metri è sempre la formazione azzurra a tenere in mano la prima posizione seguita a ruota da Germania e Francia per i posti sul podio. Il passaggio dei 1500 metri certifica che l’Italia è davanti a tutti e alla Germania con due barche di vantaggio. Una condizione che permette loro di volare sul tetto del mondo e vincere la medaglia d’oro e il titolo mondiale sulle acque casalinghe allungando oltremodo il distacco. Italia Campione del Mondo. Il risultato: 1. Italia (Bianca Saffirio-SC Esperia, Maria Sole Perugino-SC Baldesio, Alice Ramella-SC Santo Stefano, Sara Borghi-SC Gavirate) 6.30.20, 2. Germania 6.37.91, 3. Francia 6.46.40, 4. USA 6.48.87.

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE: è un’Italia arrembante quella che si stacca dai blocchi di partenza e inizia subito a confrontarsi con le avversarie. Una condotta di gara che paga perché al rilevamento del primo intertempo è prima davanti alla Germania. Con un’imbarcazione di vantaggio la formazione azzurra continua la sua corsa da leader e al passaggio ai mille metri precede la Germania mentre il terzo posto è lotta tra Stati Uniti e Francia. Nella seconda parte di gara l’Italia non fa sconti agli avversari e con un finale da manuale piomba sul traguardo davanti a tutti vincendo un titolo mondiale sensazionale. Italia campione del mondo con il record dei Campionati Mondiali fissato e strappato alla Svizzera (5.47.26 a Plovdiv 2017). Il risultato: 1. Italia (Luca Borgonovo-SC Cernobbio, Nicolò Demiliani-SC Varese, Krystian Adrian Maron-Marina Militare, Matteo Tonelli-CUS Torino) 5.45.42, 2. Germania 5.49.70, 3. Francia 5.51.29, 4. USA 5.51,89, 5. Danimarca 5.58.48, 6. Svizzera 5.59.90.

DUE SENZA FEMMINILE: nella prima parte la barca azzurra rimane invischiata nel gruppo con la Grecia la Lituania che fanno il ritmo di gara. A metà gara l’Italia transita al sesto posto non essendo riuscita a invertire il ritmo inizialmente non velocissimo. Nella seconda parte a lottare per la prima posizione sono sempre Grecia e Lituania con il Canada e Germania a contendersi il terzo gradino del podio. Italia sempre attardata transita a 1500 metri sesta e chiude la finale del due senza all’ultimo posto mentre sul podio, nell’ordine, salgono Grecia, Lituania e Germania che ha la meglio per il bronzo sul Canada. Il risultato: 1. Grecia 6.58.41, 2. Lituania 7.04.27, 3. Germania 7.05.69, 4. Canada 7.08.03, 5. Danimarca 7.12.08, 6. Italia (Clara Massaria-SC Arno, Giorgia Borriello-SC Cavallini) 7.15.96.

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE: partenza velocissima della Romania che si porta subito in avanti a fare il ritmo di gara seguita da Germania e Olanda e con l’Italia leggermente attardata al rilevamento del primo intertempo. Tutte e sei le imbarcazioni sono più o meno in contatto con la Romania in testa seguita dalla Germania, Olanda e in quarta posizione dall’Italia che non vuole rimanere fuori dal podio. A metà gara questo il passaggio, ma all’intertempo dei 1500 la Romania allunga ancora il distacco con la formazione tedesca sempre a ridosso seguita dall’Olanda per le posizioni da podio, mentre l’Italia è quinta dopo aver subito l’attacco della Repubblica Ceca. Nel finale si scatena la bagarre e al fotofinish l’Olanda sorprende la Romania e le strappa l’oro dal collo, mentre la Germania vince il duello con la Repubblica Ceca e vince il bronzo. Italia quinta. Il risultato: 1. Olanda 6.18.30, 2. Romania 6.18.88, 3. Germania 6.20.72, 4. Repubblica Ceca 6.21.02, 5. Italia (Susanna Pedrola-SC Bissolati, Giulia Bosio-SC Esperia, Alice Gnatta-SC Lignano, Vittoria Tonoli-SC Garda Salò) 6.27.09, 6. USA 6.28.60.

Speciale World Rowing Under23 & Under19 Championships 2022 – Varese