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Raduno di San Miniato con vista Giochi Nazionali Estivi Special Olympics

giovedì 14 Aprile 2022

Raduno di San Miniato con vista Giochi Nazionali Estivi Special Olympics

ROMA, 14 aprile 2022 – Lo scorso week end, la canottieri San Miniato ha ospitato il primo raduno nazionale per singolisti Special Olympics. Sul bacino di Roffia si sono riunite, infatti, le squadre partecipanti di SC Armida con 2 atleti, SC Esperia-Torino con 3 atleti, SC Velocior con 2 atleti, San Miniato con 1 Atleta, Tevere Remo con 2 atleti e SC Telimar con 1 atleta. L’obiettivo, pienamente raggiunto, era quello di creare un’occasione di confronto tra i tecnici e gli atleti ed è scaturita da Paolo Ramoni in prospettiva della partecipazione ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in programma dal 4 al 9 giugno 2022 a Torino, e in seguito ai World Summer Games di Berlino, programmati dal 17 al 25 giugno 2023.

 Il processo di inserimento dello sport ai World Summer Games, infatti, è molto simile a quello delle discipline olimpiche, e ci sono voluti circa 15 anni per far diventare il canottaggio sport di prova proprio nel 2023. Il singolo con galleggianti è la disciplina individuale in cui gli atleti special misureranno le loro attitudini e le loro capacità individuali, come quando si cimentano nel minuto e nel 2 minuti sul remoergometro.

 Nella giornata di sabato gli atleti hanno provato i singoli con gli stabilizzatori galleggianti e il singolo canoino. Al pomeriggio poi gli atleti, assieme ai propri allenatori, hanno commentato le video riprese delle prove in barca. Nella giornata di domenica si sono preparate, invece, le prove di uscita con barche senza galleggianti.

 In poco tempo, la collaborazione fra i tecnici ha trasformato il gruppo in un’unica squadra italiana che si esercitava nella nuova disciplina. La calorosa accoglienza dello staff della canottieri, ha reso questo primo raduno un momento indimenticabile, di enorme valore tecnico e sociale. Questo metodo è destinato a diventare un format consolidato nel tempo e l’esperienza delle uscite su barca singola rappresenta l’apice dell’autodeterminazione e della realizzazione dell’atleta “speciale”.