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La conferma dell’Italia nel Coastal Rowing e il suo ruolo da protagonista nel Beach Sprint verso Los Angeles 2028

giovedì 28 Dicembre 2023

La conferma dell’Italia nel Coastal Rowing e il suo ruolo da protagonista nel Beach Sprint verso Los Angeles 2028

Nel 2023, il beach sprint e il coastal rowing endurance hanno tenuto impegnata l’Italia del canottaggio con numerosi eventi internazionali, concentrati nei mesi di settembre e ottobre. Ad aprire le danze sono stati gli Europei di Beach Sprint e di Coastal Rowing in Francia, seguiti subito dopo, in Grecia, dai Mediterranean Beach Games. A chiudere le danze è stata invece l’Italia, con Barletta che ha ospitato il maxi-evento Mondiale con il Beach Sprint prima e il Coastal Rowing dopo. Un movimento in grande crescita che ha visto proprio quest’anno l’ufficialità dell’entrata nel programma olimpico: dai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 sarà infatti presente anche il Beach Sprint, e l’Italia non vuole perdere tempo, imponendosi come potenza a livello internazionale di questa disciplina.

La Seyne-sur-Mer (Francia) ha ospitato i Campionati Europei di Coastal Rowing e Beach Sprint. Con il mare della Costa Azzurra a fare da sfondo, la delegazione italiana ha conquistato un totale di sei medaglie di cui tre d’oro, due d’argento e una di bronzo. In particolare, le medaglie d’oro sono arrivate nel Beach Sprint grazie alle prove, in campo Under 19, di Lucio Fugazzotto (Rowing Club Peloro), che dopo aver conquistato il titolo continentale nel singolo maschile, ci riprova assieme a Maria Lanciano (LNI Barletta) nel doppio misto, in uno spettacolo che li vede protagonisti indiscussi.

La terza medaglia d’oro arriva grazie a Giovanni Ficarra (Rowing Club Peloro) capace di dominare il singolo Senior battendo la Repubblica Ceca di quasi otto secondi. Ficarra assieme a Condurso (Rowing Club Peloro) conquista anche la medaglia di bronzo nel doppio Senior misto. Tra le medaglie d’argento, una porta la firma nel singolo Under 19 femminile di Lanciano che, forte del successo nel doppio, prova il tutto per tutto nella finale che vede sul traguardo la Gran Bretagna sul tetto d’Europa. È infine d’argento, sulla distanza lunga, il doppio Senior misto di Martini (SC Padova) e Armeli (CC Mondello), con la Spagna in rimonta che sfila dal collo degli azzurri la medaglia d’oro grazie alla corsa finale sulla spiaggia.

Dopo solo una settimana, la Grecia chiama e l’Italia del Beach Sprint risponde: Heraklion ospita i Mediterranean Beach Games. L’evento, giunto alla sua terza edizione, ha visto gareggiare l’Italremo sotto la bandiera del CONI sulle spiagge elleniche e vincere due medaglie d’argento e una di bronzo, chiudendo al secondo posto nel medagliere per nazioni a pari merito con la Francia, mentre dominatrice assoluta è la Spagna che si presenta preparatissima nel rowing beach sprint.

Le condizioni del mare avverse rendono impossibile il regolare svolgimento della specialità del canottaggio beach sprint, obbligando l’organizzazione a procedere con l’assegnazione delle medaglie seguendo il riscontro cronometrico registrato durante i time trials. Ciò avviene in tutte le specialità a eccezione del singolo maschile, disputato fino ai quarti di finale.

Proprio nel singolo maschile Ficarra (Rowing Club Peloro) conquista la medaglia d’argento. L’azzurro, dopo aver registrato il secondo tempo ai time trials, vince il proprio quarto di finale, buttando fuori dai giochi la Grecia padrona di casa. A livello cronometrico, Ficarra si deve arrendere solo alla Spagna a cui spetta l’oro, aggiudicandosi quindi l’argento.

Grazie alla staffetta azzurra, arriva la seconda medaglia d’argento, nella prova che ha unito tutti e quattro gli equipaggi in gara: il singolo maschile di Ficarra, il doppio femminile di Patrignani e Tripi (Elpis Genova), il singolo femminile di Cozzarini (CC Saturnia) e il doppio maschile di D’Amico e Zerilli (SC Palermo). Non potendo proseguire nelle sfide, la squadra italiana vince l’argento grazie al secondo tempo registrato durante i time trials, alle spalle della Spagna che sale sul gradino più alto del podio e davanti alla Croazia che porta a casa il bronzo. Infine, facendo nuovamente affidamento ai time trials, il doppio femminile di Patrignani e Tripi conquista la medaglia di bronzo, alle spalle di Spagna e Croazia.

Il canottaggio costiero internazionale si è infine spostato sulle spiagge italiane dove Barletta ha ospitato il Campionato del Mondo di Beach Sprint e quello di Coastal Rowing: uno spettacolo remiero durato quasi 15 giorni che ha avuto come sfondo il lungomare Pietro Mennea. In prima battuta, l’Italia padrona di casa, si posiziona ai vertici del medagliere per nazioni al Mondiale di Beach Sprint, grazie alle sette medaglie conquistate, davanti a Stati Uniti e Nuova Zelanda. La manifestazione che ha dato filo da torcere agli equipaggi in gara, posticipando le ultime finali di un giorno, ha comunque regalato alla delegazione azzurra tre medaglie d’oro, due d’argento e due di bronzo.

L’Italremo si impone nei doppi Under 19 al maschile con Leonardo Bellomo e Pasquale Tamborrino (CC Barion) campioni del mondo, in grado di confermarsi palata dopo palata come l’equipaggio di punta nella specialità, e al femminile grazie a Vittoria Pastorelli e Maria Vittoria Crevatin (CC Saturnia), che conquistano l’oro per 11 secondi sulla Gran Bretagna, mentre alla Spagna va la medaglia di bronzo. Rimanendo tra gli Under 19, il campione europeo Lucio Fugazzotto (Rowing Club Peloro) conquista il titolo iridato nel singolo maschile nella finalissima contro gli Stati Uniti, coronando un’incredibile stagione.

Le due medaglie d’argento portano invece la firma dei Senior con il quattro di coppia misto con timoniere e il singolo maschile. Gli azzurri Zerboni, Ferrio (CC Saturnia), Gaione (CUS Torino), Premerl e il timoniere Wiesenfeld (CC Saturnia) dopo i successi ai quarti di finale e in semifinale, si arrendono solo agli Stati Uniti, conquistando il secondo gradino del podio. Nel singolo maschile, Ficarra (Rowing Club Peloro), dopo aver conquistato il titolo europeo in Francia, taglia il traguardo alle spalle dello spagnolo Quiroga, chiudendo il suo Campionato del Mondo con una preziosa medaglia d’argento.

Tra le medaglie di bronzo, invece, Patrignani (Elpis Genova) e Mirabile (SS Murcarolo) vincono la finale per il terzo e quarto posto nel doppio PR3 misto, lasciando la Turchia ai piedi del podio. L’ultima medaglia di bronzo viene infine conquistata da Serafino e Cozzarini (CC Saturnia), che nel doppio Senior mix hanno la meglio sulla Francia, mentre la Nuova Zelanda vince l’oro e la Gran Bretagna l’argento.

Il beach sprint lascia poi lo spazio, sempre a Barletta, ai Mondiali di Coastal Rowing, che regalano all’Italia una medaglia d’oro e una di bronzo, che provengono entrambe dal quattro di coppia maschile con timoniere. A laurearsi campione del mondo è l’equipaggio di Edoardo Marchetti, Giacomo Costa (Rowing Club Genovese), Lorenzo Gaione (CUS Torino), Edoardo Rocchi (Gavirate) e il timoniere Alessandro Calder (Rowing Club Genovese), un’unione quella dei tre Club che porta l’Italia ad avere la meglio sulla Germania per sette secondi, mentre al terzo posto è di nuovo un equipaggio italiano grazie alla formazione targata SS Murcarolo dei fratelli Melegari, Perino, Sitia e il timoniere Siracusa a cinque secondi dai tedeschi.