Bronzo per Marco Frank ai Mondiali Beach Sprint di Genova
Bronzo per Marco Frank ai Mondiali Beach Sprint di Genova

Conquista la medaglia di bronzo nella specialità del doppio PR3 mix, il triestino Marco Frank, sabato pomeriggio sulla spiaggia di Bagni San Nazaro a Genova per le World Rowing Beach Sprint Finals 2024. Poche settimane dopo la finale alle Paralimpiadi di Parigi nel 4 con PR3 mix, l’atleta dei Vigili del Fuoco Ravalico è protagonista del Mondiale di Beach Sprint in coppia con Arianna Noseda (Fiamme Rosse), nella nuova disciplina che vedrà il suo esordio olimpico a Los Angeles 2028. Un campo di gara impegnativo causa il vento e le onde che costringevano la giuria a sospendere le gare nella prima giornata. Superati brillantemente i time trials per l’assegnazione delle griglie di partenza, il doppio azzurro si sbarazzava nei quarti di finale del Perù, mentre in semifinale, opposti agli Stati Uniti (che saranno poi argento in finale, oro alla Gran Bretagna), ingaggiavano un confronto che vedeva le due barche appaiate fino agli ultimi metri prima della spiaggia dove erano gli statunitensi a precedere di pochissimo la barca italiana sul pulsante del traguardo.

Nella finale per la medaglia, Frank e Noseda opposti all’Australia che partiva più veloce, ma recuperava il doppio azzurro che arrivava sulla boa in contemporanea, ma mentre gli Aussie accusavano un problema tecnico, ne approfittava l’Italia che s’involava verso il traguardo con un buon vantaggio che le consentiva di salire sul terzo gradino del podio, ed era bronzo. Dichiarava Marco Frank:”Tutto un altro tipo di canottaggio, molto più rapido e molto più imprevedibile, sia per le onde ed il vento, sia per il transito di traghetti in rada. Esperienza interessante con un grande plauso ad Arianna Noseda capovoga molto grintosa. Un’altra soddisfazione in un’annata eccellente: un bronzo mondiale in una disciplina poco conosciuta ma anche molto poco provata, perchè lo abbiamo fatto qui sul campo gara pochi giorni prima dell’inizio della manifestazione. Spero che rappresenti la prima medaglia della mia carriera da pararower. Non voglio accontentarmi, ma spero di fare un prossimo quadriennio a buoni livelli…fino a Los Angeles.”

Una prova eccellente anche se sfortunata quella del 4 mix dei triestini del Saturnia, Sofia Secoli, Gustavo Ferrio, Maria Elena Zerboni ed il timoniere Filippo Wiesenfeld, assieme a Leonardo Tedoldi delle Fiamme Gialle, che incontravano nei quarti di finale la formazione olandese che imbarcava tre medaglie olimpiche, due di Parigi 2024 e una di Tokyo 2020. Partenza con le due barche sempre appaiate sia in prima boa che nel secondo tratto ed arrivo quasi in simultanea sulla spiaggia, con una leggera punta di vantaggio dell’Italia, ma era nel tratto finale di corsa che cedeva agli olandesi (che saranno poi argento in finale, oro agli inglesi), per soli 81 centesimi.
Maurizio Ustolin















