Numeri e le prime previsioni di World Rowing per l’imminente Europeo
Numeri e le prime previsioni di World Rowing per l’imminente Europeo

30 nazioni e 476 atleti ed atlete in totale animeranno le acque del bacino remiero di Szeged, in Ungheria, dal 25 al 28 aprile, per gli Europei Assoluti. Una manifestazione che in questo 2024 olimpico rappresenta, per i paesi del Vecchio Continente, un crocevia importante sulla strada da una parte delle regate finali di qualificazione olimpica e paralimpica, e dall’altra dell’Olimpiade parigina. World Rowing a pochi giorni dall’evento, in attesa del classico Who to Watch, snocciola primi numeri e previsioni, e a Szeged la specialità con il maggior numero di iscritti risulta essere il singolo maschile, con 19 partecipanti.

La sfida più attesa sarà tra il campione mondiale in carica, il tedesco Zeidler fresco vincitore a Varese in Coppa del Mondo, ed il campione olimpico greco Ntouskos, insidiati dal vicecampione olimpico croato Martin, dal danese Nilsen e dal britannico Bourne. Incuriosisce la presenza in gara dell’irlandese O’Donovan, campione olimpico in carica nel doppio Pesi Leggeri maschile, mentre sarà della partita per l’Italia il titolare della specialità a Tokyo 2020 Gennaro Di Mauro.

Nei due senza maschile – dove l’Italia è presente con Giovanni Codato e Davide Comini, attenzionati da World Rowing assieme a Spagna, Germania e Lituania – sono ben 17 le nazioni in gara, tra cui i campioni olimpici croati Sinkovic, gli svizzeri iridati Roeoesli e Gulich, e i britannici Wynne-Griffith e George.

Nell’otto maschile la Gran Bretagna campione europea nel 2023 si attende una Romania con il coltello tra i denti, dopo averla battuta per soli cinque centesimi lo scorso anno a Bled, e World Rowing cita tra gli equipaggi in gara anche la Germania, e l’Italia di Matteo Della Valle, Jacopo Frigerio, i gemelli Luca e Marco Vicino, Emanuele Gaetani Liseo, Salvatore Monfrecola, Leonardo Pietra Caprina, Vincenzo Abbagnale e la timonera Alessandra Faella.

Nel singolo PR1 maschile, la federazione remiera internazionale mette sotto i riflettori l’ennesimo testa a testa tra l’ucraino Polianskyi, oro a Tokyo 2020 e primo anche lo scorso anno ai Mondiali di Belgrado, e l’azzurro Giacomo Perini, campione d’Europa in questa specialità da due anni consecutivi.















