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OTTO FEMMINILE – Ai recuperi anche l’otto femminile

lunedì 29 Luglio 2024

OTTO FEMMINILE – Ai recuperi anche l’otto femminile

Nella sua storica prima volta olimpica, l’ammiraglia azzurra per oltre 1000 metri lotta ad armi pari con il resto del gruppo, poi pensa al recupero che può regalare una grande finale. Il risultato.

Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Gran Bretagna (Heidi Long, Rowan Mckellar, Holly Dunford, Emily Ford, Lauren Irwin, Eve Stewart, Harriet Taylor, Annie Campbell-Orde, tim. Henry Fieldman) 6.16.20, 2. Australia (Katrina Werry, Lucy Stephan, Bronwyn Cox, Georgina Rowe, Jacqueline Swick, Giorgia Patten, Sarah Hawe, Paige Barr, tim. Hayley Verbunt) 6.18.61, 3. Canada (Jessica Sevick, Caileigh Filmer, Maya Meschkuleit, Kasia Gruchalla-Wesierski, Avalon Wasteneys, Sydney Payne, Kristina Walker, Abigail Dent, tim. Kristen Kit) 6.21.31, 4. Danimarca (Nanna Vigild, Caroline Munch, Clara Hornnaess, Sara Maria Johansen, Frida Werner Foldager, Karen Mortensen, Sofie Vikkelsoee, Nikoline Laidlaw, tim. Sophie Oestergaard) 6.39.30.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: E’ arrivato lo storico momento che l’Italia del canottaggio ma non solo, tutto il movimento sportivo italiano, aspettava da quasi 50 anni. Montreal 1976, l’otto femminile entra nel programma olimpico, 48 anni dopo in gara ai Giochi nella specialità c’è anche l’Italia. È la Romania campionessa iridata e continentale in carica a suonare la carica allo start, le americane vicecampionesse mondiali però non mollano e tra loro provano ad inserirsi le azzurre, bravissime nella prima parte ad essere ancora incollate agli Usa mentre la Romania ha mezza barca di vantaggio. Una pallina è invece il vantaggio statunitense sull’Italia, che però non si lascia sfilare e resta nella pancia degli Usa, che a metà gara hanno meno di un secondo di vantaggio su Bumbaca e compagne. Davvero brava la barca italiana, al debutto assoluto ai Giochi Olimpici contro un mostro sacro come la Romania che vuole ammazzare la gara anche per mandare un messaggio a chi ha avuto la meglio nella precedente batteria. Poco dopo i 1000 metri, saggiamente Veronica, sostenuta al timone da Emanuele Capponi e dalle sue compagne di squadra, tiene alta l’attenzione dell’ammiraglia azzurra ma allunga il passo con la testa strategicamente al recupero, dove l’Italia dell’otto femminile proverà a scrivere un’altra pagina di storia. Vince la Romania con il miglior tempo assoluto delle due batterie, seconda è l’America, terza ma convinta l’Italia, che affronterà i recuperi consapevole di poter agguantare una bellissima finale. 1. Romania (Maria Magdalena Rusu, Roxana Anghel, Ancuta Bodnar, Maria Lehaci, Adriana Adam, Amalia Beres, Ioana Vrinceanu, Simona Radis, tim. Victoria Stefania Petreanu) 6.12.31, 2. Usa (Molly Bruggeman, Margaret Hedeman, Madeleine Wanamaker, Regina Salmons, Meghan Musnicki, Claire Collins, Olivia Coffey, Charlotte Buck, tim. Cristina Castagna) 6.19.00, 3. Italia (Giorgia Pelacchi, Linda De Filippis, Alice Gnatta, Aisha Rocek, Elisa Mondelli, Silvia Terrazzi, Alice Codato, Veronica Bumbaca, tim. Emanuele Capponi) 6.28.47.