Parigi 2024. Il commento del DT Francesco Cattaneo a conclusione delle Paralimpiadi
Parigi 2024. Il commento del DT Francesco Cattaneo a conclusione delle Paralimpiadi

“Dopo le purtroppo necessarie precisazioni fatte ieri, ritorniamo a parlare del canottaggio che ci piace, quello praticato in acqua. Abbiamo concluso questa Paralimpiade con un risultato tecnico straordinario. Gli atleti si sono comportati in modo eccellente e avevamo fiducia di poter ottenere un risultato importante, al di là del piazzamento in finale che era alla nostra portata. Ci siamo presentati alla Paralimpiade di Parigi con l’obiettivo di entrare in finale con il quattro con e di salire sul podio con il singolo, e ci siamo riusciti. In finale, entrambi gli equipaggi hanno svolto il loro compito egregiamente, con Perini che ha lottato dall’inizio alla fine per conquistare il podio Paralimpico, e c’è riuscito. Purtroppo, la gioia è stata smorzata dalla decisione della Giuria di squalificare l’equipaggio a causa del ritrovamento di un cellulare nella borsa di Giacomo, utilizzata per gli allenamenti e le gare. Una grave leggerezza e distrazione che gli è costata l’esclusione dalla gara. Sebbene affermo che Giacomo abbia commesso un errore, il comunicato ufficiale di World Rowing sostiene ingiustificatamente che il cellulare sia stato utilizzato, una cosa che Giacomo nega con forza, affermando inequivocabilmente che non c’è stato alcun uso del dispositivo.
Stiamo acquisendo tutte le prove possibili e, insieme al CIP, stiamo affrontando tutti i ricorsi necessari per far valere le nostre ragioni, pur riconoscendo la gravità dell’errore commesso. Ci tengo a precisare che questo non toglie assolutamente, né a noi né a Giacomo, il valore del grande risultato agonistico ottenuto sul campo: per noi, Giacomo rimane tecnicamente Medaglia di Bronzo alle Paralimpiadi e siamo certi che saprà dimostrarlo anche in futuro. Il quattro con ha mostrato una crescita significativa durante tutto l’anno, solidificandosi nell’ultimo periodo, e il risultato di disputare una finale paralimpica si è concretizzato passo dopo passo. Sono molto orgoglioso di ciascuno di loro, perché hanno dato davvero il massimo in ogni circostanza, nonostante i nostri avversari avessero un punto di partenza nettamente migliore”.















