11 gemme azzurrine tra Polonia e Lituania per l’Italia U19
11 gemme azzurrine tra Polonia e Lituania per l’Italia U19
Diviso tra Kruszwica (Polonia) e Trakai (Lituania), l’Italia Under 19 nel 2025 tra Europei e Mondiali si è portata a casa un bottino complessivo di 11 medaglie – tre ori, quattro argenti, quattro bronzi – così ripartiti: tre ori, due argenti e tre bronzi agli Europei polacchi, due argenti e un bronzo ai Mondiali disputatisi nella cittadina a pochi passi dalla capitale lituana Vilnius. Una spinta verso il 2026, che vedrà gli azzurrini guidati da coach Luigi De Lucia impegnati prima agli Europei di Brandeburgo (Germania) a maggio, e poi ai Mondiali di Plovdiv (Polonia) ad agosto.

Ai Mondiali di Trakai, l’Italia vede il quattro di coppia maschile disputare una prova di grande carattere, conquistando l’argento dopo una gara ad alta intensità grazie a Elia Bressan (Canoa San Giorgio), Pietro Zampaglione (SC Armida), Leonardo Bellomo (CUS Bari) e Giovanni Paoli (SC Firenze), secondi solo alla Germania, campione mondiale mentre il bronzo è per la Svizzera.

Argento anche per il quattro senza maschile di Jacopo Cappagli, Romeo Schirinzi, Cesare Borlenghi – tutti SC Sampierdarenesi – e Matteo Trevisan (CC Saturnia), secondo a poco meno di quattro secondi dalla Gran Bretagna e bravissimo a rendere vani gli attacchi della Germania negli ultimi 300 metri, con i tedeschi che si accontentano così del bronzo.

Stesso metallo dell’ultima medaglia azzurrina ai Mondiali di Trakai, quella del quattro senza femminile di Elisa Marconcini (SC Pontedera), Matilde Orsetti (SC Arno) e del duo della SC Lario Carolina Cassani e Letizia Martorana, brave a raggiungere il podio al termine di una finale combattutissima vinta dagli Usa sulla Gran Bretagna, mentre le rumene quarte sono distantissime dalle azzurrine.

Alla manifestazione continentale di Kruszwica invece, le otto medaglie azzurrine regalano alla spedizione italiana in Polonia la vittoria del medagliere, con la chicca, tra le tre medaglie d’oro, della storica doppietta firmata dalle ammiraglie. Quella femminile scrive la storia, perché mai l’Italia aveva vinto l’otto rosa agli Europei U19. Un’impresa che invece è riuscita quest’anno grazie a Giorgia Canale (SC Caprera), Lara Bernardinello (Moltrasio), Elisa Marzella (SC Sebino), Marta Ravizza (SC Caprera), Margherita Garis (SC Armida), Mariabianca Tosi (CUS Ferrara), Veronica Poletti (SC Lario), Arianna Tosi (SC Varese), con al timone Margherita Fanchi (SC Varese), nove splendide ragazze imprendibili per Romania e Spagna, che completano il podio.

Nell’otto maschile, l’oro, con una gara guidata dalle battute iniziali fino a contenere sul finale gli attacchi di Croazia e Austria rispettivamente argento e bronzo, è servito da Matteo Cecotti (CC Saturnia), Roberto Valentino Strazzulla (SC Sampierdarenesi), Roberto Terranova (SC Sampierdarenesi), Novak Mitrovic (CC Saturnia), Pietro Blasig (CC Saturnia), Mattia Mari (AC Flora), Loris Piscia (AC Monate) e Federico Bordo (Rowing Club Genovese), timonati da Morgana Maroni (AC Monate).

Il terzo oro della spedizione europea è infine firmato dal quattro senza femminile poi bronzo ai Mondiali, con Martorana, Cassani, Orsetti e Marconcini che annientano in finale le avversarie, lasciando le briciole ad Austria e Romania rispettivamente seconda e terza.

I due argenti a Kruszwica portano la firma del quattro senza maschile di Cesare Borlenghi (SC Sampierdarenesi), Lodovico Treccani degli Alfieri (Rowing Club Genovese), Romeo Schirinzi e Jacopo Cappagli (SC Sampierdarenesi), più forti delle avversità – gara ritardata di oltre mezz’ora per un problema tecnico occorso proprio alla barca azzurra – e del doppio maschile di Giovanni Paoli (SC Firenze) e Pietro Zampaglione.

I tre bronzi vengono infine regalati all’Italia remiera dal due senza maschile di Matteo Pozzobon (Rowing Club Genovese) e Matteo Trevisan (CC Saturnia), dal quattro di coppia maschile di Elia Bressan (Canoa San Giorgio), Emanuele Palacio Cano (SC Ravenna), Elio Colombrino (Ospedalieri Treviso) e Leonardo Bellomo (CUS Bari), e dal doppio femminile di Alice Ozbolt (SN Pullino) e Viola Della Bella (Gavirate).
ph Canottaggio.org / Julia Kowacic















