39° Memorial Paolo d’Aloja: gli interventi delle autorità
39° Memorial Paolo d’Aloja: gli interventi delle autorità

Il Memorial d’Aloja è alle porte. Una trentanovesima edizione caratterizzata da una nuova formula e dalla distanza sprint, all’insegna della sostenibilità. Ecco gli interventi delle istituzioni.
Il Memorial Paolo d’Aloja, a partire dall’anno della sua ideazione per celebrare un Presidente federale lungimirante e appassionato, rappresenta un fiore all’occhiello per la Federazione Italiana Canottaggio e quest’anno, con lo slittamento da aprile a ottobre, l’impegno è stato ancor più grande per organizzare un evento di grande impatto sul territorio – afferma il Presidente federale Davide Tizzano – In una Piediluco rinnovata nelle sue strutture, dalla torre alla tribuna passando per l’hangar delle imbarcazioni, si vedranno all’opera gli azzurri protagonisti ai Mondiali di Shanghai insieme ad altri atleti internazionali in una rinnovata e spettacolare formula con distanza sprint sui 500 metri. Il Memorial d’Aloja sarà anche l’occasione per lanciare un forte messaggio in tema di sostenibilità. Ringrazio i nostri partner istituzionali e gli sponsor per aver remato insieme a noi in questa speciale trentanovesima edizione”.

Il Presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati afferma: “E’ per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione aver contribuito all’organizzazione, insieme alla Federazione, che ovviamente ringrazio, di questa serie di manifestazioni sportive sulle acque del lago di Piediluco. Da sempre, infatti, la Fondazione Carit mira alla promozione dello sport e ne condivide i sani valori che veicola, soprattutto tra i giovani, che rappresentano il futuro. Grazie all’attrattività del Memorial d’Aloja e alla presenza costante di atlete e atleti a Piediluco, il paese e le zone limitrofe diventano un punto di riferimento in ottica turistica e di conoscenza del territorio. Infine, è importante sottolineare la valenza “green” di cui si è voluto dotare il Memorial d’Aloja, in ossequio ai nuovi obiettivi di sostenibilità, adottando quindi strategie per ridurre l’impatto ambientale dell’evento, garantendo al contempo un’esperienza sportiva di alta qualità e renderlo un modello replicabile per altre regate di caratura nazionale ed internazionale”.
“Il Memorial Paolo d’Aloja – International Green Regatta a Piediluco rappresenta una delle più prestigiose vetrine del canottaggio italiano e internazionale – ricorda l’assessore regionale allo Sport, Simona Meloni – La Federazione Italiana Canottaggio, con questo appuntamento, combina sport d’eccellenza e innovazione: le nuove formule di gara sui 500m aumenteranno la partecipazione internazionale e lo spettacolo facendo dell’appuntamento di Piediluco un evento ancora più attrattivo anche per il pubblico televisivo. Il lago di Piediluco, sede storica del Centro di preparazione nazionale, conferma così il suo ruolo centrale nel panorama sportivo nazionale del canottaggio. Ringrazio la FIC per aver scelto questa terra di sport e bellezza come palcoscenico di tale evento”.
Gli Assessori Marco Schenardi e Giovanni Maggi accolgono con soddisfazione la realizzazione dell’edizione 2025 del Memorial d’Aloja frutto della fattiva collaborazione tra Federazione di Canottaggio e Comune di Terni con l’indispensabile contributo della Fondazione Cassa di Risparmio. “Sono stati rispettati tutti gli impegni assunti e il Memorial si svolgerà con un nuovo interessantissimo format in un impianto riqualificato, dotato di tutte le innovazioni tecnologiche con una importante attenzione a tutti gli aspetti ecologisti per l’eliminazione dell’inquinamento sonoro ed ambientale. L’obiettivo della Federazione e del Comune è di rendere il Centro di Piediluco il fiore all’occhiello del canottaggio italiano in vista di nuove sfide ancor più impegnative e qualificanti”.

“Quest’anno l’evento assume un valore doppio: non solo celebrare la memoria di un grande Presidente federale, ma mettere alla prova la nuova cornice e il rinnovato impianto del nostro centro tecnico, simbolo di un salto di qualità infrastrutturale, ancorché da completare– racconta Fabio Paparelli, delegato regionale FIC Umbria – Vi invito a cogliere in queste giornate non solo la competizione in acqua, ma anche il racconto di una struttura che si rinnova, tappa fondamentale per il futuro del canottaggio italiano, dovuto alla lungimiranza dei Piedilucani, delle istituzioni e della FIC. Le acque di Piediluco sono sicuro che saranno ancora teatro di sport, emozioni e grandi storie, propedeutiche ad eventi sempre più internazionali a partire dal prossimo anno”.
“La storia centenaria del Circolo Lavoratori Terni è sempre stata intrecciata con quella della città e dello sport come strumento di crescita sociale e culturale – afferma il presidente Giovanni Scordo –Nel tempo il CLT ha saputo evolversi, promuovendo valori di partecipazione, inclusione e benessere collettivo, in piena sintonia con i principi della sostenibilità ambientale e sociale che oggi ispirano anche il Memorial d’Aloja. Sostenere questa manifestazione significa per il CLT riaffermare un legame profondo con il territorio e con un evento sportivo che valorizza l’identità di Terni”.
Galleria Foto conferenza stampa (ph Canottaggio.org/Luca Pagliaricci)















