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Al match Trieste/Zagabria gli azzurrini 2025

lunedì 27 Ottobre 2025

Al match Trieste/Zagabria gli azzurrini 2025

Sabato 8 novembre, le acque dell’Ausa Corno ospiteranno la 31° edizione del Match Trieste/Zagabria e la 68° edizione dell’Incontro Esagonale Giovanile.

Per quanto riguarda il Match, l’importanza di uno degli incontri di canottaggio più longevi e oseremmo dire “storici”, di canottaggio in Italia, risiedeva, al di là dell’aspetto meramente tecnico, nel primo significativo avvicinamento (in piena Guerra Fredda), dell’allora Jugoslavia del maresciallo Josip Broz Tito (n. 1892/m. 1980) alla nazione confinante, l’Italia, alla ricerca di un importante contatto. La volontà di avvicinamento ad un Europa diversa da quella dell’Est attraverso lo sport (in questo caso del canottaggio) dei dirigenti jugoslavi, rispecchiava la politica di una nazione che aderendo al Movimento dei Paesi non allineati (né NATO, né Patto di Varsavia) dal 1961, compiva una precisa scelta politica che poi negli anni avrebbe portato agli eventi che noi tutti conosciamo: un primo simbolico passo verso un’Europa Unita.

Nato nel 1972 come incontro tra città sede di Fiere Campionarie, dedicato alla categoria seniores, la manifestazione trovava nel 1986 l’ultimo atto di un primo capitolo della sua storia vissuta sul confronto a Trieste sul campo di Barcola ed a Zagabria sulla Sava. Il Match risorgeva a nuova vita nel 2005, per volontà soprattutto del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia, e con un programma dedicato ad atleti juniores. Negli ultimi anni un ulteriore cambiamento che vedeva la distanza passare dai canonici 2.000 metri allo sprint dei 500 metri, in modo da poter sfruttare campi di gara alternativi e di grande impatto ecologico, mentre la squadra del Match gareggiava in 5 discipline: singolo femminile e singolo maschile, doppio femminile e due senza maschile e 4 di coppia misto (2 maschi e 2 femmine)

Quest’anno è la prima volta che il Trieste/Zagabria sarà rappresentato quasi interamente da atleti che in questa stagione hanno fatto parte delle rappresentative nazionali.

Nel singolo, il friulano Elia Bressan (San Giorgio), argento mondiale e bronzo europeo, domenica campione italiano di fondo, sarà una bella gatta da pelare per l’avversario croato.

Alice Ozbolt (Pullino), bronzo europeo e 2° in piccola finale al mondiale in doppio, rappresenta pedina importante per la squadra.

Pietro Blasig e Novak Mitrovic (Saturnia) campioni europei in otto e finalisti mondiali in 2 senza, campioni d’Italia di fondo U19, difenderanno i colori regionali nella barca a loro più congeniale.

Vittoria Piller e Annet de Vincenzi (Nettuno), riserve al mondiale U19 e argento domenica agli italiani di fondo in 2 senza, gareggeranno nel Trieste/Zagabria sul doppio.
Cecilia Maria Elizabeth Holloway (Trieste) bronzo in Coupe de la Jeunesse e bronzo domenica ai Tricolori di Fondo, Tea Fortunat (Saturnia), 2° in finale B al mondiale U19 in 4 di coppia, Sanuele Zanella (Saturnia), campione italiano U23 domenica in 2 senza e Samuele Monti (Saturnia), gareggeranno nel 4 di coppia mix.

Maurizio Ustolin