Beach Sprint: terzo focus sul modello prestativo con Elena Joana Armeli
Beach Sprint: terzo focus sul modello prestativo con Elena Joana Armeli

Nella serata di ieri si è svolto online il terzo webinar dedicato al Beach Sprint. Dopo i regolamenti affrontati da Fabio Castrignanò e il campo di regata trattato da Fabio Patrignani, è stato il momento di Elena Joana Armeli. Al centro della sua relazione il modello prestativo, l’insieme delle relazioni neurofisiologiche delineanti la prestazione sportiva e alla base della programmazione metodologica sportiva.

Armeli ha analizzato, soprattutto dal punto di vista bioenergetico e biomeccanico, durata, distanze, format gara e abilità richieste dal Beach Sprint. Focus sulle caratteristiche metaboliche e biomeccaniche, sulle capacità psicomotorie insieme al sistema energetico e alle qualità tecniche.
L’elaborazione di un programma di allenamento sarà funzionale alla massimizzazione della resa delle prestazioni per eventi ravvicinati come le gare che si succedono nel Beach Sprint, soprattutto nelle fasi finali delle competizioni. Alla definizione del modello prestativo, concorrono l’individuazione degli strumenti di valutazione, dell’atleta tipo, del miglior tipo di remi/ barca, del miglior rapporto di leva, della tecnica di corsa sulla sabbia, di imbarco/sbarco, di allenamento abilità cognitive e degli handlers (comunicazione con l’atleta), delle tecniche di recupero e della prevenzione infortuni.

Al webinar, con 140 tecnici iscritti, sono intervenuti il Consigliere federale Rossano Galtarossa e il Direttore Tecnico Antonio Colamonici. Quarto e ultimo appuntamento giovedì 24 aprile alle 20:30, con Roberto Pusinelli, dedicato alla tecnica.















