Commissioni Tecniche Regionali: ieri l’incontro con i Presidenti e Delegati regionali
Commissioni Tecniche Regionali: ieri l’incontro con i Presidenti e Delegati regionali

Nella serata di ieri, nuovo momento di condivisione per la Federazione Italiana Canottaggio. Dopo la presentazione del nuovo settore tecnico di Beach Sprint, da parte del DT Antonio Colamonici, si è svolto l’incontro con i Presidenti e Delegati regionali per alzare il sipario sull’attività delle Commissioni Tecniche Regionali. Da quest’anno, infatti, ci sarà una nuova figura in supporto ai coordinatori e ai loro staff. Sarà Claudio Romagnoli, per 35 anni allenatore delle squadre nazionali Junior (1986-2012), Olimpica Femminile (2013-2016) e Maschile (2017-2020), a supportare l’attività giovanile, allargando il suo raggio d’azione anche alla ricerca talenti.
In apertura l’intervento di Walter Bottega, Consigliere federale rappresentante dei Tecnici. “C’è unione di intenti tra Federazione centrale, Comitati e Delegazioni Regionali. L’obiettivo della crescita della nostra base è importante al punto tale che la FIC, oltre ad avere aumentato i contributi per la stagione 2025, mette in campo una nuova figura, quella del coordinatore, per definire un modello comune a tutti per incentivare lo sviluppo del Canottaggio a partire proprio dall’attività regionale – ha detto Bottega – Con la sua esperienza, Claudio Romagnoli lavorerà insieme ai coordinatori tecnici regionali per fidelizzare i giovani atleti e, soprattutto, trovare nuove soluzioni per contrastare il drop out”. La ricerca dei giovani talenti “sarà al centro dell’attenzione ma il successo si ottiene solo nel momento in cui si procede in maniera condivisa: si genera banca dati con tutti gli allenamenti svolti per configurare una chiara situazione a livello federale”.

Romagnoli si è rivolto subito a Presidenti e Delegati per chiedere collaborazione. “Remeremo tutti nella stessa direzione, prendendo seriamente in esame le problematiche tecniche e di sviluppo di ogni regione. Ragazze e ragazzi sono al centro della nostra azione: l’obiettivo, comune a tutti, è l’allargamento della base, quindi in accordo con il Consiglio Federale desideriamo promuovere una nuova immagine del Canottaggio a livello giovanile, con la componente del piacere e del divertimento sempre in evidenza, facendo squadra anche con gli uffici scolastici regionali e gli insegnanti”.
Il DT Colamonici ha sottolineato la necessità di organizzare allenamenti congiunti per Comitati e Delegazioni con monitoraggio centralizzato. ”Nelle categorie Ragazzi e Juniores generalmente perdiamo parte importante del nostro patrimonio umano. Non ce lo possiamo permettere, occorre invertire il trend. L’azione di coordinamento delle Commissioni Tecniche Regionali serve proprio a garantire uniformità di programmazione e azione in tutte le regioni”.















