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ERICE Rowing Festival 2025 incontra la Via della Voga

mercoledì 22 Ottobre 2025

ERICE Rowing Festival 2025 incontra la Via della Voga

Due giornate di festa per il progetto ERICE 2025 e La Via della Voga: sport, ricerca e comunità insieme per la salute.

Si sono svolte sabato 18 e domenica 19 ottobre le due giornate conclusive che hanno visto incontrarsi l’ERICE Rowing Festival e la Via della Voga, un connubio di sport, ricerca e solidarietà per celebrare la fine del progetto per l’anno 2025. Le manifestazioni si sono tenute sabato presso l’ASD Canottieri Monate e domenica presso la SSD Canottieri Corgeno, due cornici ideali per vivere momenti di sport condiviso, riflessione e festa.

Il progetto di ricerca ERICE 2025, condotto dalla Profssa Galvani, ha avuto anche per quest’anno un approccio multidisciplinare, avvalendosi di diverse figure professionali, quali istruttori di canottaggio, chinesiologi, psicologa, nutrizionista e medico dello sport. Fondamentale il sostegno di diverse realtà del territorio, che hanno creduto in questa iniziativa: Andos Ispra, Andos Varese, CAOS, Progetto Rughe e Orgoglio Varese, che con la loro vicinanza hanno reso possibile un percorso tanto significativo quanto innovativo.

I risultati di ERICE 2025, aggiungendosi a quelli degli anni precedenti, serviranno a inserire il canottaggio all’interno di una corretta prescrizione dell’esercizio fisico, garantendo una maggiore sicurezza e personalizzazione del lavoro per ogni singola donna. Un traguardo che vuole trasformare il gesto del remare e l’attività fisica adattata in un vero e proprio abbraccio terapeutico, dove corpo, mente e relazione si incontrano in equilibrio.

Le due giornate conclusive hanno rappresentato il perfetto coronamento di questo percorso. Dopo i saluti istituzionali, che hanno visto la partecipazione di Emanuele Monti (Consigliere Regione Lombardia), Chiara Marzetta (Assessore Comune di Travedona Monate) e Arianna Roaro (Consigliere Comunale di Vergiate), è stato letto un messaggio di affetto e incoraggiamento alle partecipanti da parte di Leonardo Binda (Presidente FIC Lombardia).

Nel corso delle giornate due uscite in barca sui due laghi, organizzate in diversi equipaggi, esperienza simbolica e intensa, in cui la sincronia dei remi ha rappresentato la forza della collaborazione e della rinascita condivisa. Al rientro a terra, spazio alla valutazione tecnica con l’utilizzo del remoergometro, per un confronto guidato con gli istruttori sulle tecniche e sui progressi raggiunti durante il percorso e due momenti di riflessione e partecipazione: da un lato, un quiz interattivo dedicato a smascherare falsi miti e bufale, utile per consolidare le conoscenze acquisite nel corso del progetto; dall’altro, un percorso di benessere mente-corpo, basato su tecniche di respirazione, stretching cervicale e mindfulness, per riscoprire l’importanza dell’ascolto del proprio corpo e della concentrazione nel “qui e ora”. E’ avvenuta anche la consegna dei diplomi di partecipazione alla Via della Voga, un momento sentito e ricco di emozione, simbolo di impegno, determinazione e crescita personale.

La parte conviviale non è mancata: sabato sera le partecipanti hanno condiviso una cena a base di polenta – accompagnata da bruscitt, zola e funghi – mentre domenica il menù ha proposto risotto ai funghi e al parmigiano, in un clima di amicizia e gratitudine reciproca.

Queste due giornate hanno racchiuso l’essenza del progetto ERICE 2025: la scienza che incontra lo sport, l’attività fisica che diventa cura, la comunità che si fa sostegno reciproco. Un traguardo che non rappresenta una conclusione, ma l’inizio di un nuovo modo di intendere la salute, l’allenamento e la rinascita al femminile.

Christel Galvani, Università Cattolica del Sacro Cuore
Giovanni Marchettini, Presidente SSD Canottieri Corgeno
Stefano Binda, Presidente ASD Canottieri Monate