Europei Assoluti: le dichiarazioni dei protagonisti dopo le batterie
Europei Assoluti: le dichiarazioni dei protagonisti dopo le batterie

Alice Codato (due senza femminile): “Campo di regata in condizioni molto difficili ma ci siamo divertite molto nonostante qualche piccola imperfezione iniziale. E’ stata una bella gara dove abbiamo messo in pratica quanto ci eravamo prefissate. Ora io e Laura Meriano speriamo di confermarci per la finale”.

Giacomo Perini (singolo Pararowing PR1): “L’avvio di questi Europei rappresenta la conferma di un percorso condotto già lo scorso anno. Le sensazioni sono positive, stiamo lavorando con un approccio diverso. Bene la conquista della finale, al termine della quale capirò quale sarà il punto di partenza di questo 2025”.

Niels Torre (doppio maschile): “Un inizio così bello era difficile da immaginare. Io e Gabriel Soares ci siamo divertiti, abbiamo fatto quello che il nostro Direttore Tecnico Antonio Colamonici ci ha chiesto di fare. Siamo partiti e abbiamo fatto la nostra gara. Risultato soddisfacente, meglio di così non potevamo fare”.

Nunzio Di Colandrea (due senza maschile): “E’ stata una gara discreta, conoscitiva perché è stata la prima per me e Giovanni Codato in equipaggio insieme a una gara internazionale. C’è servita moltissimo per capire quali sono i punti dove dobbiamo lavorare e migliorare”.

Alfonso Scalzone (quattro senza maschile): “Sicuramente una bella gara, purtroppo in partenza una folata di vento ha spostato la nostra barca e non ci ha permesso di poterci esprimerci subito al meglio. Siamo riusciti a distenderci bene dopo i primi 500 metri, non ci siamo fatti distrarre dagli altri equipaggi. Abbiamo chiuso forte, superando Danimarca e Ucraina. E’ andata bene, in finale sono convinto potremo fare meglio facendo tesoro dell’esperienza di oggi”.

Kiri English-Hawke (quattro senza femminile): “Siamo molto contente di esser qua a Plovdiv per gareggiare nel quattro senza e nell’otto. In questa primissima gara del quadriennio, abbiamo rotto il ghiaccio e speriamo di crescere ancora nella finale”.

Luca Rambaldi (quattro di coppia maschile): “Questa gara è andata bene, con l’esito finale da noi auspicato. Non è stata facilissima da leggere: molto vento a favore, con i nostri avversari subito schizzati avanti. Noi siamo rimasti concentrati sulla nostra velocità media costante. Siamo riusciti così a disputare una batteria di spessore senza guardare gli altri ma pensando alla nostra prestazione”.

Giorgia Pelacchi (otto femminile): “E’ andata bene. Non siamo molto soddisfatte di partenza e chiusura, possiamo sicuramente fare molto meglio, ma siamo molto contente per il passo di gara. E’ stato un buon banco di prova e un buon modo per sperimentare. Domenica in finale daremo tutte noi stesse per arrivare più in alto possibile”.

Davide Comini (otto maschile): “Le sensazioni sono buone. Abbiamo disputato una gara abbastanza bella. Ci siamo un po’ disuniti dopo la partenza ma poi abbiamo tenuto un buon passo ed effettuato una soddisfacente chiusura. Abbiamo lavorato bene a Piediluco, vediamo domenica cosa succederà in finale”.

Davide Mumolo (singolo maschile): “Ci sono alcune cose da sistemare dopo la batteria. Buona la parte centrale della gara, da rivedere la partenza e la chiusura. E’ la prima gara della stagione e si sente la lontananza dalle competizioni. Domani darò il massimo per centrare la finale”.
Speciale Campionati Europei Senior, Pesi Leggeri e Pararowing 2025 – Plovdiv















