Comitati / News

Europei Under 19: cento per cento medagliati gli atleti del Friuli Venezia Giulia

lunedì 26 Maggio 2025

Europei Under 19: cento per cento medagliati gli atleti del Friuli Venezia Giulia

Tutti a medaglia gli atleti del FVG agli Europei: 1 titolo continentale e 3 medaglie di bronzo ai Campionati Europei a Kruszwica in Polonia. Una squadra totalmente rinnovata quella italiana, giovanissima, con la nuova direzione tecnica che cercava da subito i risultati nelle barche più importanti, lasciando agli altri quelle in stile “medaglificio”, chiudendo la rassegna continentale con 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi, piazzandosi al primo posto nel medagliere.

Tutti a podio i regionali, con Novak Mitrovic, Pietro Blasig (al I anno in categoria) e Matteo Cecotti, tutti e 3 del Saturnia, assieme a Roberto Valentino Strazzulla, Roberto Terranova, Mattia Mari, Loris Piscia, Federico Bordo e la timoniera Morgana Maroni, su quell’ammiraglia che dettava legge in finale, dominando dalla partenza all’arrivo, rintuzzando gli attacchi di Croazia e Romania e di un’Austria che dalle retrovie saliva nel finale fino al podio. Una gara con la testa e con il cuore per i tre atleti di Spartaco Barbo, che dettavano legge dando dimostrazione di tecnica e di assieme, transitando sul traguardo per primi, conquistando il titolo europeo con quasi una barca di vantaggio 1’’73 sulla Croazia e 1’’92 sull’Austria, firmando il più bel successo della rassegna per l’Italia.

Dichiaravano i campioni d’Europa sull’otto:

Pietro Blasig:”L’obiettivo era di partire forte e mettersi davanti fin dalla partenza, continuare a martellare sul passo senza farsi riprendere ed alla fine dare tutto in chiusura e così abbiamo fatto.”

Novak Mitrovic:”Gara tirata e mantenuto il distacco dall’inizio. Dai 500 la chiusura ci ha assicurato la vittoria. Spero sia l’inizio per qualcosa di più grande.”

Matteo Cecotti: “Oggi è stata una bella gara. Siamo riusciti a partire forte per non rischiare di rimanere indietro e abbiamo mantenuto un buon passo per sfruttare al massimo il vento che c’era sul campo. Nonostante gli avversari abbiano cercato di prenderci negli ultimi 250 metri, siamo riusciti a mantenere la prima posizione.”

In termini di tempo era il 2 senza sul quale era imbarcato Matteo Trevisan (Saturnia) che apriva le finali, a salire per primo sul podio assieme a Matteo Pozzobon, in una gara che vedeva i due azzurrini in lieve ritardo sui battistrada nella prima parte del percorso. Ma era una rimonta in crescendo per l’Italia, che nel forcing degli ultimi 500 metri si inseriva nella lotta per le medaglie, con un serrate grazie al quale conquistavano il bronzo dietro alla Serbia e di solo 38 centesimi dalla Turchia che era argento.

Matteo Trevisan :”la gara è stata molto tirata per raggiungere il podio, avendo noi fatto solo un paio di uscite per provare questa formazione. Avendo gli altri più esperienza di noi, ci siamo trovati in difficoltà nella prima parte di gara e quindi abbiamo dovuto martellare sul passo e con la chiusura siamo riusciti a conquistare il podio.”

Una delle specialità più affollate il 4 di coppia maschile con la barca azzurra che vedeva a prodiere il friulano Elia Bressan (San Giorgio), allenato da Max Candotti, rivelazione della stagione nella coppia al I anno in categoria. Una gara velocissima quella del quadruplo con quattro formazioni da subito in evidenza, ed i polacchi che dimostravano su che barca puntavano i padroni di casa, dominando la finale fin dalle prime palate. Mantenevano il contatto Bressan, Leonardo Bellomo, Elio Colombrino, Emanuele Palacio Cano con il quartetto di testa, per poi iniziare una chiusura in progressione, con la Polonia che all’arrivo transitava per prima, seguita dalla Svizzera che precedeva l’Italia di soli 45 centesimi, che negli ultimi metri si sbarazzava di un Belgio favorito della vigilia.

Elia Bressan: “La gara è stata molto tirata, all’inizio siamo partiti forte poi abbiamo sempre cercato di rimanere nel gruppo senza farci distaccare. In seguito sul passo abbiamo guadagnato qualcosa su certi equipaggi, mentre verso la fine della gara eravamo testa a testa con il Belgio e nella chiusura siamo riusciti a batterli. E’ stata una gara molto combattuta e siamo contenti anche perchè eravamo tutti e quattro alla nostra prima esperienza in nazionale.”

L’ultima medaglia per gli atleti regionali giungeva dalla muggesana Alice Ozbolt (Pullino) preparata da Flavio Mosetti, in coppia con Viola della Bella. Una gara tiratissima fin dallo start che vedeva 4 formazioni in lizza per la medaglia, le cui prue si alternavano al comando, che si presentavano nell’ultima frazione di gara vicinissime. Nel serrate degli ultimi 500 metri, era la Grecia che aveva la meglio di 19 centesimi sull’Ungheria e 26 centesimi sull’Italia che conquistava un meritato bronzo.

Maurizio Ustolin