“Generazione Canottaggio” – Amici del Fiume e la Scuola: “Fondamentale la collaborazione con i dirigenti scolastici”
“Generazione Canottaggio” – Amici del Fiume e la Scuola: “Fondamentale la collaborazione con i dirigenti scolastici”

L’impegno e la passione del Circolo Amici del Fiume rappresentano, senza ombra di dubbio, alcuni dei comuni denominatori dei progetti scolastici legati al canottaggio in giro per l’Italia. Lo sono, anche e soprattutto, grazie al certosino lavoro che sta portando avanti da tempo, Federico Degioanni.

Da quanti anni portate avanti con Amici del Fiume questo progetto con i giovani?
“Portiamo avanti il “Remare a scuola” dal 2018/2019″

Come nasce e perché?
“E’ nato collaborando con la vicina scuola media “Nievo” di Torino e non nego che le limitazioni del Covid-19 hanno agevolato l’avvicinamento al canottaggio di molti alunni”

Quanto è importante che un giovane si avvicini al mondo del remo?
“É molto importante che il canottaggio venga fatto conoscere quanto meno come alternativa ad altri sport più noti o diffusi”

Tu sei un tecnico, ma anche una persona che, grazie anche al canottaggio, ha avuto e sta avendo un percorso professionale. Ai giovani che remano va inculcata anche questa dottrina?
“Ai giovani che remano va inculcato che ‘sono capaci di’, ma allo stesso tempo che non possono ottenere tutto subito”

Su quali numeri lavorate agli Amici del Fiume in merito a questo progetto?
“Stiamo lavorando con almeno una quarantina di classi su Torino (le medie della “Nievo” dell’IC Bruno Caccia e dallo scorso anno alcune classi elementari dell’IC Gino Strada); con la Nievo partecipiamo con successo alle Fase Regionali e Nazionali delle gare scolastiche in barca e al remoergometro; ormai metà squadra agonistica proviene proprio dalla Nievo; saltuariamente abbiamo collaborato nel 2025 con la scuola media “Spinelli” per il campionato nazionale di indoor rowing vincendo il titolo femminile con una nostra atleta esordiente (e ricevendo un remoergometro nuovo come premio)”

Gli istituti scolastici in che maniera rispondono?
“Positivamente, ma hanno molte attività da incastrare”

C’è difficoltà nell’interagire, oppure riuscite a trovare terreno fertile?
“Abbiamo alcuni nostri soci che insegnano nelle suddette scuole e questo aiuta; noto che la collaborazione dei Dirigenti scolastici è fondamentale visto che volenti o nolenti ci siamo accorti che quello della Nievo è cambiato”

Gli obiettivi immediati e futuri quali sono?
“Obiettivo generale che migliori il nostro reclutamento nella scuola primaria visto che siamo al secondo anno; più specifico che nella gara studentesca nazionale se per il terzo anno andassimo ancora in finale, non sarebbe male battere finalmente l’equipaggio del Saturnia”
Gianluca Atlante















