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Il 2025 azzurrino alla Coupe de la Jeunesse porta in dote 18 medaglie totali

martedì 16 Dicembre 2025

Il 2025 azzurrino alla Coupe de la Jeunesse porta in dote 18 medaglie totali

L’Italia Under 19, in gara nella storica Coupe de la Jeunesse ospitata quest’anno sul blasonato bacino remiero di Ottensheim a Linz (Austria, sede nel 2019 dei Mondiali di Qualificazione Olimpica e Paralimpica per i Giochi di Tokyo 2020), forte di 18 medaglie conquistate – un oro, 11 argenti, sei bronzi – si piazza seconda nella classifica generale, alle spalle della Gran Bretagna e davanti all’Olanda. Protagonista della spedizione azzurrina a Linz, guidata sul campo dall’head coach U19 Luigi De Lucia insieme a un nutrito gruppo di tecnici societari, è il due senza femminile targato SC Corgeno, con Neve Aroldi e Aurora Gerosa capaci di conquistare in acque austriache una splendida medaglia d’oro nella finale di domenica, e una d’argento in quella di sabato.

Due equipaggi agli estremi tra loro firmano ciascuno due medaglie d’argento, ovvero il singolo maschile di Emanuele Palacio Cano (SC Ravenna) e l’otto femminile formato da Penelope Glingler (CC Aniene), Marta Carfagni (CC Aniene), Margherita Gramaglia (SC Caprera), Eleonora Ciavarro (SC Caprera), Francesca Perrone (SC Arno), Alessia Galletti (SC Arno), Francesca Torri (SC Velocior) e Greta Spissu (SC Velocior), con al timone Morgana Assia Pace (CC Aniene).

Riescono nell’impresa di salire sul podio in entrambi i giorni di gare, conquistando una medaglia d’argento e una di bronzo, anche il due senza maschile di Jacopo Moretti (SC Lario) e Loris Piscia (AC Monate), il quattro di coppia maschile composto da Leonardo Tronca (RSC Cerea), Matteo Bossone (SS Murcarolo), Andrea Cigala (SC Bissolati) e Leonida Altair Arra (SC Varese), e il doppio femminile di Arianna Truzzi (SC Eridanea) e Carlotta Livorti (CUS Bari).

Mettono in bacheca una medaglia d’argento a testa il quadruplo femminile e l’ammiraglia maschile, forti delle prestazioni di Francesca Sasso (SC Bissolati), Roberta Romani (Fiamme Gialle), Maria Lucrezia Dittamo (SC Velocior 1883) e Cecilia Maria Elizabeth Holloway (SC Trieste), e di Christian Candido (Fiamme Gialle), Leonardo Iacovacci (Fiamme Gialle), Davide Cantilonne (SS Murcarolo), Mario Mineo (SC Armida), Andrea Licciardi (CUS Bari), Alexander Liantonio (CUS Bari), Brando Dalla Valle (SC Arno), Andrea Romani (SC Arno) e Lorenzo Lauretti (Fiamme Gialle) timoniere. Da segnalare tra gli argenti anche quello, nella gara inaugurale del venerdì, dell’otto misto di Aurora Gerosa (SC Corgeno), Emma Lucchetti (SC Limite), Rebecca Lensi (SC Limite), Mattia Mari (AC Flora), Riccardo Benedusi (AC Flora), Loris Piscia (AC Monate), Neve Aroldi (SC Corgeno) e Jacopo Moretti (SC Lario), timonati da Lorenzo Lauretti (Fiamme Gialle).

Infine, i tre bronzi portano la firma del doppio maschile di Jacopo Demolli (SC Milano) e Riccardo Conte (SC Cernobbio), e dei due quattro senza, quello femminile di Rebecca Lensi (SC Limite), Emma Luchetti (SC Limite), Lisa Germani (STC Adria 1877) e Costanza Crevatin (STC Adria 1877), e il maschile di Mattia Remelli (SC Gavirate), Mattia Mari (AC Flora), Matias Thomazetto (SC Gavirate) e Riccardo Benedusi (AC Flora). L’Italia azzurrina adesso si prepara per la nuova stagione, con l’edizione 2026 della Coupe in programma dal 24 al 26 luglio nel tempio del canottaggio mondiale, il bacino del Rotsee a Lucerna (Svizzera).

ph Canottaggio.org / A.Benoit